28/08/2026
Che bella e Amara testimonianza Prof.
Fine Agosto è sempre il momento più duro, poi la routine prende il posto della malinconia.
Ieri è partito mio fratello. Lavora a Milano, lui è un musicista non tornerà più al mio paese. Ritornerà solo ad agosto e alle feste. Al mio paese come in tanti paesi dicono che sia difficile fare ogni cosa. Nei paesi è difficile sognare. Posso scrivere e disegnare fino all'infinito, ma non riesco a trovare nessuna via d'uscita. E una mattina mi sveglio e voglio continuare, una mattina affronto la realtà e mi rendo conto che lasciare il mio posto di lavoro è quasi impossibile. Ed in questo periodo ho dei forti mal di testa.
Ieri un mio amico d'infanzia trasferitosi in una città del nord mi ha detto: "Giuseppe dove mi trovo ora, lavoro sempre e il sabato e la domenica sto in casa perché ogni giorno mi faccio più di 100 chilometri, al pomeriggio esco per accompagnare i miei figli ai corsi o per fare la spesa, ma la mia vita ormai è questa, lavoro per pagare ogni cosa. Sono solo uno schiavo". Me lo disse sorridendo.
Le mamme piangono e i padri ti dicono buon viaggio. E tra 20 anni al mio paese resteremo solo poche persone. Sapete perché vorrei riuscire a campare scrivendo e con i miei stupidi disegni pieni di facce tristi e case abbandonate? Perché vorrei capovolgere ogni cosa. Vorrei essere come quella rondine che fa primavera per dare speranze a tanti miei amici. Ma alla fine sono solo un povero artigiano. Uso penna e pennelli e mi sveglio in questo periodo con forti mal di testa.
Dicono che devi essere forte, dicono di continuare. Ma la realtà è ben diversa. Forse è vero, al mio paese è difficile sognare e le madri preparano le valigie e i padri ti dicono buon viaggio. Ed è sempre così. E devi lottare ogni giorno, qui, nei paesi, devi nascere guerriero. Ma i sognatori muoiono tutti poveri e il treno invece continua a partire. E poi pensi a quanta bella gente è partita, non voleva farlo e sono tutti più bravi di me. Che speranze ho tra queste vecchie case che amo. Io ci sto provando, ma nei paesi sembra difficile sognare.
Quanto è bello il mio paese ad agosto, in verità è bello tutto l'anno. Intanto le madri preparano le valigie e i padri ti dicono buon viaggio. Ed è sempre la stessa storia.
Giuseppe Caruso