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Lènormant, Gissing e Douglas:
tre personaggi illustri che visitarono il "Concordia" hotel a cavallo tra il 19esimo e il 20esimo secolo. Sono testimonianza della longevità e del prestigio del Concordia Hotel, la cui attività nella città di Crotone inizia più di due secoli fa. Il L
ènormant, che visitò Crotone nel 1881, fu un famoso storico e archeologo francese del 19esimo secolo. La sua opera "La Magna Grecia" coincise proprio col periodo della visita nella città di Pitagora. Tale opera, fu, tra l'altro, ispiratrice delle successive "By the Ionian Sea" (Georg Gissing) e "Old Calabria" di Norman Douglas, che, proprio sulle orme del Lènormant, visitarono successivamente Crotone. Gissing arrivò nell'estate del 1897, ricordando in seguito "una buia scala di pietra che si apriva sotto il portico...Due belle strade si tagliano in croce nella parte inferiore della città, ed è lì che si trova l'unico albergo, semplice ma comodissimo...". Per un caso fortuito oggi il Concordia si trova esattamente nello stesso punto di allora e ha conservato intatta buona parte della sua struttura. Norman Douglas, vi soggiornò ben due volte: nel 1905 e poi nel 1911. Ricorda nel suo memorabile "Old Calabria" che " l'ombra di Georg Gissing aleggia in quelle stanze e per quei corridoi. L'albergo è anche ingrandito; la vecchia sala da pranzo...ora è la mia stanza da letto preferita." E il 23 giugno 2002,
proprio in ricordo del soggiorno dei tre personaggi presso il Concordia, è stata affissa una targa donata dal Rotary Club all'ingresso dell'hotel. La targa, dedicata anche al medico crotonese Riccardo Sculco, che curò Gissing malato, è stata consegnata alla presenza di studiosi e autorità locali.