14/06/2022
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A sud di , sul crinale di una collina che domina la valle del fiume Sellustra e scende dolcemente verso la via Emilia, si trova il borgo medievale di Dozza, uno dei . A Dozza, l’arte si fa paesaggio urbano, arreda i muri delle case, le strade e le piazze. I murales i, circa un centinaio, in stili diversi e realizzati da nomi prestigiosi dell’ , inondando di colori ogni angolo del paese, che diviene così un museo a cielo aperto. Un museo che si rinnova nella terza settimana di settembre con la Biennale del Muro Dipinto di DOZZA .
In cima al paese la possente Rocca Sforzesca, voluta da Caterina Sforza, che la riedificò alla fine del XV secolo sulle precedenti rovine di fortezze bolognesi del 1250, è stata trasformata dai bolognesi Campeggi in palazzo signorile sul finire del ‘500.
Da visitare gli appartamenti del piano nobile, le prigioni, i camminamenti sulle torri. Al secondo piano si trovano il Centro Studi e Documentazione del Muro Dipinto e la Collezione Mascellani, mentre i sotterranei ospitano l' Enoteca Regionale Emilia Romagna , prima tappa del Sentiero del Vino di Dozza: un percorso a piedi di circa 6km, che mette in collegamento alcune delle migliori cantine locali, natura e cenni storici sul territorio. Leggi di più 👉 https://regioneer.it/ay103s4h
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