05/10/2023
Approvato CUSR Locazioni Brevi (esistenti e di nuova apertura); saranno le Regioni a generarlo, similmente a quanto è stato fatto per le strutture extra-alberghiere. Recepito appieno ns suggerimento e nulla cambierà per le EXT come invece era stato paventato.
"...approvare, ad integrazione della DGR n. 64/2021 e in attuazione del comma 3 dell’articolo 13 della Legge
Regionale 7 agosto 2019 n. 16, così come novellato dal comma 1 dell’art. 5 della Legge Regionale 5 luglio
2023 n. 11, le modalità di generazione, attribuzione e rilascio del Codice Unico identificativo delle Strutture
Ricettive (CUSR) da parte dei Comuni territorialmente competenti alle locazioni brevi, esistenti e di nuova
apertura, ubicate in Campania, allegate al presente provvedimento per formarne parte integrante e
sostanziale;.."
Il testo di attuativo completo:
Modalità di generazione, attribuzione e rilascio del Codice Unico identificativo CUSR alle
attività di locazione breve. Attuazione comma 3, articolo 13, Legge Regionale 7 agosto 2019 n.
16.
1) Ai sensi dell’articolo 13 della Legge Regionale 7 agosto 2019 n. 16, le strutture ricettive e le
locazioni brevi di cui al Decreto-Legge 24 aprile 2017, n. 50 convertito con modificazioni
dalla L. 21 giugno 2017, n. 96, in linea con le disposizioni del decreto-legge 30 aprile 2019,
n. 34 convertito in Legge 28 giugno 2019, n. 58 sono obbligate a dotarsi del Codice Unico
identificativo regionale delle Strutture Ricettive (d’ora in avanti CUSR).
2) Il CUSR dovrà essere adottato dalle strutture ricettive turistiche e dalle locazioni brevi
esistenti e di nuova apertura ubicate in Campania, in tutte le attività di commercializzazione,
comunicazione e promozione, nonché per ricevere eventuali contributi regionali.
3) Il CUSR, associato ad ogni locazione breve, consiste in un codice alfanumerico di 15
caratteri composto nel seguente modo:
- codice ISTAT della regione (2 cifre)
- codice ISTAT della provincia (3 cifre)
- codice ISTAT del comune (3 cifre)
- categorizzazione per tipologia di attività (LOB Locazione breve) (3 caratteri)
- numerazione progressiva numerica su base comunale (4 cifre).
4) La generazione e l’attribuzione del CUSR alle locazioni brevi è effettuata dai Comuni dove
è ubicata la locazione, attraverso l’utilizzo del sistema informatico della Regione Campania
denominato “Turismo Web” nella sezione destinata ai Comuni per il censimento delle
strutture ricettive di cui alle disposizioni del comma 59bis, articolo 1, della Legge Regionale
7 agosto 2014, n. 16.
5) I dati da inserire nel sistema Turismo web necessari a generare il CUSR per le locazioni
brevi sono: dati catastali, indirizzo, numero di camere o unità abitative e posti letto
dell’alloggio, il nome, il cognome, il codice fiscale, il numero di telefono e l’indirizzo
mail/pec del soggetto che esercita l’attività di locazione.
6) In seguito al completo inserimento dei dati obbligatori, il sistema genera automaticamente il
codice e lo trasmette via pec agli indirizzi di posta elettronica forniti in sede di trasmissione
dei dati inerenti l’attività di locazione breve.
7) Soggetti interessati al processo di assegnazione del CUSR alle locazioni brevi sono: i
Comuni, attraverso gli uffici Suap, l’Agenzia Campania Turismo, la Direzione Generale
Politiche Culturali ed il Turismo e i soggetti che svolgono o intendono svolgere attività di
locazione breve. I rispettivi compiti sono di seguito specificati:
7.1) Comuni:
a) Sono tenuti a registrarsi al sistema “Turismo Web” individuando un referente per
l’inserimento dei dati utili alla generazione del CUSR alle locazioni brevi.
b) Sono tenuti ad acquisire dai soggetti che hanno istituito o che intendono istituire attività
di locazione breve, i dati di cui al precedente punto 5 del presente atto ai sensi del comma 5 quater dell’articolo 13 della Legge regionale 7 agosto 2019, n. 16.
c) Sono tenuti a rendere pubblico, attraverso il proprio sito istituzionale, l’elenco,
costantemente e tempestivamente aggiornato, delle locazioni brevi presenti sul territorio
di competenza con relativo CUSR.
7.2) Agenzia regionale per la promozione del turismo – “Campania Turismo”:
a) E’ soggetto referente della Regione Campania per la gestione del sistema Turismo Web
e, in quanto tale, è responsabile dei rapporti e dell’assistenza agli operatori comunali per
tutte le attività e le procedure relative al funzionamento e alla manutenzione del sistema
necessarie alla generazione, attribuzione e rilascio del CUSR alle strutture ricettive e alle
attività di locazione breve da parte dei Comuni.
b) Cura i rapporti con la società di manutenzione del sistema Turismo web curandone la
gestione contrattuale e di intervento.
c) Istituisce un help desk rivolto ai Comuni con unità dedicate di personale e individua un
referente interno per i rapporti inerenti i compiti assegnateli.
d) Partecipa alle riunioni convocate con gli uffici competenti della Direzione Generale
Politiche Culturali e Turismo per la verifica e monitoraggio del popolamento di dati nel
sistema Turismo web analizzando criticità e soluzioni.
e) Trasmette trimestralmente alla Direzione Generale Politiche Culturali ed il Turismo
l’elenco aggiornato su base provinciale e comunale delle strutture ricettive e delle
locazioni brevi della Campania con relativi CUSR.
f) Conferisce i dati acquisiti attraverso il sistema Turismo web alle direzioni regionali
competenti e alle piattaforme nazionali.
7.3) Direzione Generale Politiche Culturali e Turismo:
a) Svolge ruolo di interfaccia con il Ministero competente e con gli Uffici speciali riguardo
attività di monitoraggio e implementazione delle banche dati nazionali coordinandone gli
aspetti operativi e di conferimento dei dati.
b) Individua un referente interno per i rapporti inerenti i compiti assegnateli.
c) Cura i rapporti con l’Ufficio Speciale per la Crescita e la Transizione Digitale della
Regione per i fabbisogni tecnologici del sistema Turismo web e con le altre direzioni
regionali.
d) Cura i rapporti con le associazioni di categoria sensibilizzando azioni sugli associati
rivolte alla diffusione del CUSR.
e) Monitora il sistema di caricamento dei dati sul sistema Turismo web confrontandosi
periodicamente con l’Agenzia e richiedendo eventuali specifici correttivi.
f) Elabora report sullo stato dell’offerta di ricettività analizzando dati utili alla
programmazione di politiche del turismo.
g) Convoca riunioni con soggetti coinvolti nel processo di monitoraggio e analisi
dell’utilizzo del codice identificativo.
7.4) Soggetti che svolgono o intendono svolgere attività di locazione breve:
a) Sono tenuti a comunicare al Comune, secondo le indicazioni fornite dallo stesso, i dati di
cui al comma 5 quater lett. a) dell’articolo 13 Legge Regionale 7 agosto 2019, n. 16,
riportati al punto 5 del presente allegato.
b) Sono tenuti a utilizzare il CUSR in tutte le attività di promozione, commercializzazione
e comunicazione poste in essere anche tramite intermediari.
8 ) Entro 30 giorni dall’approvazione della presente deliberazione l’Agenzia “Campania
Turismo” e la Direzione Generale per le Politiche Culturali e il Turismo, con circolare
condivisa, emanano gli indirizzi operativi per le modalità di generazione, attribuzione e
rilascio del CUSR.
9) Ai sensi dei commi 4 e 5 quinquies dell’art. 13 della Legge Regionale 7 agosto 2019, n. 16,
le locazioni brevi che contravvengono all'obbligo di utilizzo del CUSR o che lo riportano in
maniera errata o ingannevole, sono soggette alla sanzione pecuniaria, irrogata dal Comune
competente, di mille euro per ogni attività promossa, commercializzata o comunicata. La
mancata comunicazione ai Comuni dei dati di cui al comma 5 quater della suddetta legge
regionale, comporta la sanzione pecuniaria, irrogata dal Comune competente, da
cinquecento a duemila euro. I proventi delle sanzioni sono devoluti ai Comuni nel cui territorio è ubicata l’attività sanzionata.