Au jardin de Florence

Au jardin de Florence Una casa in San Frediano, un quartiere storico di Firenze, una comoda base per le tue vacanze e per scoprire la città con la famiglia o con gli amici

A SPASSO COL 12Stamattina ho deciso di tornare in un luogo che non visito da tanto tempo. La prima volta che vidi questo...
12/04/2024

A SPASSO COL 12

Stamattina ho deciso di tornare in un luogo che non visito da tanto tempo. La prima volta che vidi questo splendido posto ero con mamma e babbo e naturalmente mia sorella e mio fratello. Eravamo bambini, ma ricordo molto di quel pomeriggio e ricordo la suggestione che provai ascoltando i racconti dei miei genitori mentre ci mostravano questo tesoro. Così eccomi qua, alla fermata dell'autobus n. 12 che sta a pochi passi da Au jardin de Florence e che mi porterà in dieci minuti dritto dritto dove voglio andare: a San Miniato al Monte (a due passi dal famoso Piazzale Michelangelo).
Non potrebbe esserci momento migliore per fare ciò che ho deciso di fare, è una giornata di piena primavera, calda di sole e luminosa, profumata perché è tutto in fiore. Nell'autobus insieme a me ci sono soprattutto turisti, mentre li osservo mi viene da pensare che loro credono di sapere cosa stanno andando a vedere, ma che in realtà non si immaginano quello che realmente si parerà di fronte ai loro occhi. A Porta Romana l'autobus imbocca il Viale dei Colli, inizia a salire per dolci curve da cui si intravedono i tetti di Città di Firenze Cultura le guglie dei campanili, la città distesa lungo l'Arno. Mi viene voglia di scendere per percorrere a piedi i vialetti e così rallentare lo scorrere delle immagini assaporando meglio ogni cosa, ma mi impongo di restare a bordo fino alla fermata di San Miniato al Monte. Scendo e davanti a me si para la ripida scalinata in pietra che porta alla chiesa, anzi, mi correggo alla basilica, con la sua splendida facciata romanica. Arrivata in cima mi volto e la vista su Firenze è mozzafiato, imperdibile. Prima di entrare decido di visitare il Cimitero delle Porte Sante e passeggio per un po' tra le sue tombe antiche, le sue statue, le monumentali cappelle di illustre famiglie fiorentine. E' un cimitero monumentale suggestivo per la sua atmosfera fuori dal tempo, ricco di storia cittadina, accoglie le sepolture di molti personaggi illustri, artisti, pittori, letterati tra cui Vasco Pratolini, Carlo Lorenzini conosciuto come Collodi, Zeffirelli, Spadolini, Papini, Libero Andreotti, Coveri e molti, molti altri ancora.
Quando entro nella basilica vengo subito colpita da un profumo aromatico ed orientale, un misto di incenso e di mirra insolitamente gradevole per una chiesa, dove anche gli odori sono solitamente più severi. Come sempre la bellezza di questo luogo mistico e la sua sacralità mi avvolgono mentre passeggio nel silenzio e ammiro ciò che mi è intorno.
Purtroppo non ho molto tempo a disposizione e devo tornare quindi, dopo San Miniato, non vado al Piazzale Michelangelo che è a pochi minuti da qui, ma scendo velocemente in città per via del Monte alle Croci. Poco prima delle mura antiche c'è il Giardino delle rose. Entro per qualche minuto, la maggior parte delle rose sono piene di boccioli ancora chiusi, per godere appieno della fioritura ci vorrà ancora un altro mese, ma se passate di qua consiglio ugualmente questo piccolo parco per rilassarsi e godere della sua tranquillità, in compagnia di Folon e delle sue delicate statue. Proseguendo per Via del Monte alle Croci arrivo alla Porta San Miniato, ma non proseguo il mio racconto perché adesso è per me impossibile descrivere tutto quello che si trova a pochi minuti da qua: Forte Belvedere, il piccolo quartiere di San Niccolò con la sua omonima torre, Villa Bardinicon il suo splendido giardino e, scusate se mi ripeto, una vista su Firenze che toglie il fiato, l'interessante Museo Stefano Bardini MUSE Firenzee ancora tanto altro. Ce n'è per tutto il giorno.
Un consiglio, su Via San Niccolò, all'angolo con via dell'Olmo c'è lo Studio CLET del famoso street arter Clet Abraham, entrate, sono sicura che sarà una visita che vi regalerà divertenti e alternativi punti di vista della città e non solo.

SAN FREDIANO, UN QUARTIERE ANCORA “SINCERO”Molto spesso mi domando se San Frediano riuscirà ancora a sfuggire agli specu...
01/04/2024

SAN FREDIANO, UN QUARTIERE ANCORA “SINCERO”

Molto spesso mi domando se San Frediano riuscirà ancora a sfuggire agli speculatori che in questi anni, con la scusa di portare investimenti e far del bene alla città, sono riusciti a mettere le loro grinfie su Firenze, trasformando molti luoghi in altrettanti “non luoghi”, uguali a mille altri “non luoghi” presenti in un mondo che sta diventando sempre più banale ed asfittico. Da quando gestisco Au jardin de Florence ho imparato ad amare San Frediano, le sue strade, la sua realtà, i suoi negozi, i suoi abitanti, così cerco di far capire ai miei ospiti che se riescono a vivere un po' di più il quartiere, possono cogliere meglio il senso di questa città e, nello stesso tempo, aiutare chi, con le proprie attività, vuole farla continuare ad essere sè stessa. Chi riesce a trattenersi qualche giorno in più può dedicare del tempo a girellare per le strade e le piazze del quartiere, apparentemente senza uno scopo, in realtà con la soddisfazione di cogliere lo spirito di un quartiere ancora abbastanza intatto, che cerca di sfuggire al turismo più commerciale e becero. Un modo per ricordare una Firenze fuori dai cliché e tornare a casa avendo colto un po' meglio il senso di questa magica città. Il consiglio è quindi quello di non fermarsi a fare ciò che fanno tutti, ma di esplorare, entrare, curiosare, non temere.
Ecco un primo elenco (quindi non esaustivo) di locali consigliati a due passi da casa:

Libreria L'ornitorinco in Via di Camaldoli 12 - E' una libreria “alternativa” alle classiche più commerciali, dove è possibile trovare editori e scrittori “di nicchia” ma non per questo meno interessanti. Ha un piccolo caffè all'interno con alcuni tavolini dove potersi rilassare senza alcuna fretta.

Twisted Jazz Shop in Borgo San Frediano 21R - Un negozio con centinaia e centinaia di cd, dvd e tantissimi vinili ma anche libri, spartiti, posters, dove si viene accolti con competenza e gentilezza, per ogni consiglio in tema di musica. Meta per gli amanti e gli appassionati di Jazz d'autore ma non solo.

Il Conventino Caffè Letterario Firenze in Via Giano della Bella 20 - Nell'antico complesso architettonico del Conventino e nel suo meraviglioso Chiostro, sono ospitate diverse realtà artigiane aperte al pubblico, con un'offerta culturale dedicata all'arte e all'artigianato. Nel suo Caffè è possibile fare una pausa breve o un pasto più sostanzioso, in un ambiente piacevole dove poter sfogliare i libri e i giornali messi a disposizione e utilizzare postazioni con servizio internet free wifi.

Aurora -P.zza all'antica porta di Camaldoli in Piazza Tasso - Un locale dove è possibile mangiare, con un'offerta ampia di cocktail, vini ed altro ancora, in un'atmosfera informale, ottima musica di sottofondo o anche eventi musicali, mostre, concerti.

Caffe Notte Bistrot in Via delle Caldaie 18 – un locale storico nelle notti fiorentine, propone musica dal vivo, buona cucina e buone bevute.

La Cité - Libreria Caffè si presenta come“libreria caffè per la resistenza culturale” in Borgo San Frediano 20R - Un locale accogliente nel cuore del quartiere, ben arredato con tavoli e comodissimi poltrone e divani dove poter leggere un libro, bere un caffè, un cocktail, mangiare, ascoltare musica, anche dal vivo, assistere ad uno spettacolo di teatro o alla presentazione di un libro.

Circolo UISP Rondinella presso il Torrino di Santa Rosa – Un luogo d'altri tempi con una vista eccezionale sul lungarno, sotto l'ombra degli alberi, offre cibo rigorosamente fiorentino, cucinato da signore volontarie e servito da giovani (sempre volontari). Quindi, se volete professionalità, questo non è il posto giusto, se cercate un posto autentico, vissuto da operai, pensionati, signore eleganti siete arrivati a destinazione.

Trattoria Sabatino in via Pisana 2R – Trattoria a conduzione familiare dal 1956, menu economico aggiornato tutti i giorni con le migliori specialità toscane. Attenzione, è aperta a pranzo e a cena tutti i giorni eccetto il sabato e la domenica (e da questo orario dovreste capire molte cose!).

Alimentari Il Giglio in via Pisana 56R - Delizie e prodotti locali di eccellente qualità, imperdibile la schiacciata riempita con delicatezze a vostro piacere, una buona scelta di vino, possibile anche pranzare. Non male davvero.

Buonamici Pasticceria Artigianale in Via dell'Orto 27R - Una pasticceria artigianale dove poter fare una colazione all'italiana (o anche altro) con ottimi prodotti, comodamente seduti ai suoi informali tavolini. Ci si sente come a casa, perché l'atmosfera è conviviale e amichevole e il personale molto gentile.

DA CASA FINO A ORSANMICHELEOggi raggiungerò Orsanmichele, sulla carta raggiungibile da Au jardin de Florence con una cam...
14/03/2024

DA CASA FINO A ORSANMICHELE
Oggi raggiungerò Orsanmichele, sulla carta raggiungibile da Au jardin de Florence con una camminata di 25 minuti. In realtà ci vorrà più tempo perché è una bella passeggiata nel tempo e nel cuore di Firenze, con signorili dimore, chiese, monumenti e vedute che - non posso nascondere – mi commuovono sempre, come se fosse la prima volta. Non mi dilungherò sulla storia e il fascino di Orsanmichele, a questo proposito vi invito a leggere questo articolo scritto da Adriano Sofri (link)
https://www.ilfoglio.it/piccola-posta/2024/02/09/news/orsanmichele-e-l-ombelico-del-mondo-di-cui-quasi-nessuno-s-accorge-6198640/
Esco dal portone di casa, prendo a sinistra per imboccare il Viale Ariosto delimitato sulla destra dalle possenti mure medioevali e percorro la via fino alla grande porta di San Frediano, uno degli accessi al centro storico di Città di Firenze Cultura. Non entro, supero la popolare trattoria Sabatino e proseguo seguendo le mura merlate e i torrioni di avvistamento lungo il piccolo giardino Henry Dunant, molto frequentato dai turisti e dagli abitanti del quartiere, dove si trova un locale con tavoli all'aperto, il Santarosa Bistrot. Alla fine del giardino, superato l'arco in pietra del torrino Santa Rosa vengo proiettata dentro a uno scenario magnifico: gli splendidi lungarni di Firenze. Piccola nota a margine, il Torrino ospita un'istituzione del quartiere, il Circolo UISP Rondinella, che è locale e ristorante e che consiglio per un piacevole ed economico riposo, seduti ad uno dei suoi tavolini, sotto il fresco di alti alberi, davanti a un suggestivo scorcio della città.
Per la mia passeggiata mi terrò su questo lato del fiume, fino al Ponte Santa Trinita e percorrerò l'altra riva dell'Arno al ritorno, così da poter godere pienamente ogni prospettiva. Mi incammino quindi per il Lungarno Soderini, lascio il ponte Vespucci sulla sinistra, incontro Piazza di Cestello con la chiesa di San Frediano in Cestello, il museo Bellini, proseguo oltre il Ponte alla Carraia, qui il Lungarno diventa Guicciardini e, superati palazzi nobili tra cui il Palazzo Lanfredini e il British Institute of Florence Library, arrivo a Piazza dei Frescobaldi da dove imbocco il bellissimo Ponte Santa Trinita. Mi soffermo alla sommità dell'arco centrale respirando profondamente. Davanti a me un Arno ingrossato dalle piogge di questi giorni scorre sotto i tre archi del Ponte Vecchio, iconico, inconfondibile, unico. Tra i tetti dei palazzi scorgo la torre merlata di Palazzo Vecchio. Mi guardo intorno ammirando l'incredibile risultato che ho di fronte, frutto di una intelligenza creativa collettiva che non ha avuto uguali nella storia di questa città.
Imbocco via Tornabuoni e sulla destra sorge l'imponente Palazzo Spini Feroni, costruito su progetto di Arnolfo di Cambio, adesso sede del Museo dedicato alla vita e alle creazioni di Salvatore Ferragamo.
In piazza Santa Trinita si affaccia anche la Chiesa omonima, uno scrigno di opere d'arte tra cui primeggia la Ca****la Sassetti con un ciclo di affreschi ritenuti un capolavoro del Ghirlandaio. E ancora una volta mi trovo di fronte alla potenza dell'uomo e alla sua intelligenza, al suo genio e alla sua sensibilità.
Imbocco Via delle Terme fino alla Loggia del Mercato Nuovo dove si trova il famoso porcellino, in realtà un cinghiale, col muso lucidato da milioni di mani bramose di buoni auspici. Ancora qualche decina di metri e arrivo a Orsanmichele. Compro il biglietto e inizio la visita, mi sento felice. Entro e nessuna parola sarà mai abbastanza.

AU JARDIN DE FLORENCEII° PUNTATA – IL RESTAILINGUna volta concluse le pratiche del contratto e del cambio gestione ed en...
23/02/2024

AU JARDIN DE FLORENCE
II° PUNTATA – IL RESTAILING
Una volta concluse le pratiche del contratto e del cambio gestione ed entrata in possesso delle chiavi, ho dovuto modificare il mio tempo lavoro presso la Regione (e ringrazio il mio dirigente e i miei colleghi per averlo potuto fare). Infatti, in quanto dipendente pubblica, non potevo aprire la partita IVA per gestire la casa vacanza se prima non passavo ad un part time al 50%. Devo dire che mi viene un po' da ridere a pensare che i nostri cari deputati che prendono un discreto stipendio perché dovrebbero dedicarsi al Paese e lavorare al 100% per i cittadini, possono continuare a fare i loro lavori di avvocati, professori, conferenzieri a Dubai (vi viene in mente qualcuno?) liberamente, senza alcun limite, mentre un normale pubblico dipendente è vincolato dall'obbligo di esclusività. Ma davvero, a me andava e va bene così, infondo io desideravo avere un quotidiano diverso, non guadagnare di più.
Mentre erano partite le procedure per la SCIA, la Segnalazione certificata di inizio attività, indispensabile per poter iniziare, ho dedicato i primi tre mesi del 2022 a trasformare il B&B in una casa vacanza e ad uscire da venti anni di maschio pragmatismo! E' quindi partito un femminile restyling fai da te (con l'aiuto preziosissimo di Giovanni, la mia paziente dolce metà), necessario per rendere più accogliente la casa e anche per sentirmi più sicura di ciò che stavo offrendo. Così Au jardin de Florence ha iniziato a prendere forma come desideravo, a diventare sempre più la mia creatura, un luogo accogliente e semplice, non pretenzioso, da offrire a persone con un “normale tenore economico”, con la voglia di vivere in un quartiere ancora abbastanza autentico, non stravolto dal turismo di massa.
La prima sostanziale modifica a cui mi sono dedicata ha riguardato le camere, ho tinteggiato tutto di bianco (più pratico da mantenere) ed ho applicato della carta da parati floreale sulla parete dove appoggia la testata del letto. Poi ho modificato i letti togliendo la pesante struttura in finto legno, sostituito i comodini, le applique e appeso quadrettini ed oggetti in linea con lo stile pulito che ho voluto dare.
Ecco alcune foto per comprendere il prima e il dopo.
Che ne dite?

11/02/2024

AU JARDIN DE FLORENCE
I° PUNTATA - L'INIZIO

Ehilà, son già passati più di due anni da quando ho deciso di metter su “Au jardin de Florence”! Incredibile come passa il tempo. Era l'autunno 2021, erano già alcuni anni che la mia dimensione lavorativa mi stava stretta e da qualche mese stavo pensando che era arrivato il momento di misurarmi con qualcosa di mio, di mettermi alla prova, di vincere la paura del cambiamento. Cosa potevo fare per assecondare la mia invadente natura creativa e nello stesso tempo non stravolgere eccessivamente la mia vita continuando a lavorare? Ebbene sì, confesso, io son parte di quel fiero mondo che se vuole “campare” deve lavorare, 5 giorni la settimana!
Amando viaggiare, amando Firenze, quale miglior cosa se non la possibilità di offrire al turista “un posto” da dove poter conoscere la mia meravigliosa città? Detto così sembra tutto facile e scontato, in realtà non lo è stato e non lo è per niente.
Ho iniziato a cercare “quel posto”, silenziosamente, anonimamente, perché se andava male chi se ne frega, tanto nessuno lo avrebbe saputo... Non volevo (tanto meno potevo) comprare le quattro mura ma solo l'attività, la gestione. Ho quindi scartato tutti quegli annunci stratosferici che superavano il mio esiguo budget (tantissimi) per andare a vedere solo quelli più economici che mi avrebbero consentito di spendere il giusto e di avere quel margine per poter fare i miei creativi miglioramenti. Dopo averne visti qualcuno finalmente ho trovato quel che faceva al caso mio: un appartamento che era un B&B, a un passo da Porta San Frediano, con 3 camere, bagni e una bella cucina che affacciava su un silenzioso giardino privato. Perfetto in quanto imperfetto! Con un potenziale.
Le mie rotelle cerebrali hanno iniziato a girare come non facevano da tempo, sognavo di spostar mura come se fossero veli di cipolla, le mie mani prudevano per la voglia di sistemare questo e quello, verniciare, dipingere, spostare... Ma era il momento di stare con i piedi per terra, l'afflato creativo doveva attendere. Dopo uno stressante alternarsi di proposte e contro proposte tra me, il gestore uscente e il proprietario di casa finalmente riesco ad accordare i suoni, pago il gestore per lasciare l'attività e faccio il contratto. Mi accorgo che non è una barzelletta, è un affitto (considerevole) che devo pagare ogni 5 del mese. Appena ho firmato il contratto mi sono venute le caldane, la notte mi è salita l'ansia, ma chi me l'ha fatto fare? Una voce ha prevalso sulla strizza, quella dell'orgoglio: “No, Paola, troppo facile ringambare, adesso tocca a te, hai voluto la bicicletta? Pedala.”
E da quel momento in poi ho scelto di avere lo stesso identico atteggiamento che si ha quando si è avuto il coraggio di tuffarsi da uno scoglio alto e si attende il momento in cui si toccherà l'acqua: la rassegnazione di chi sa che non può più tornare indietro!

Amo Piazza Tasso, una piazza assolutamente “normale” in una città che, nel suo centro, fa sempre più fatica ad offrirsi ...
27/01/2024

Amo Piazza Tasso, una piazza assolutamente “normale” in una città che, nel suo centro, fa sempre più fatica ad offrirsi disinteressatamente. In Piazza Tasso invece si può stare senza sentirsi “di troppo”, c’é posto per tutti. All’interno del giardino, con alberi di alto fusto e panchine sui vialetti di passaggio, si trovano un campo di calcetto, un piccolo campo di basket ed un’area giochi per bambini, che si animano in particolare nei pomeriggi dei giorni feriali e nei fine settimana.
Intorno alla piazza tante realtà:
- Circolo Aurora -P.zza
- Progetto Verde Filosofia dell’abitare bio
- Ramerino ristorante bio
- mini market Carrefour express
- Culinaria De Gustibus Bistro
- bar San frediano
- Trattoria BBQ firenze
- Gelateria La Sorbettiera
- biblioteca Pietro Thouar con sezione ragazzi (Città di Firenze Cultura)
- ristorante Il Tranvai
- ristorante Alla vecchia bettola
A due passi da casa

La Fierucola in piazza del Carmine, a due passi da casa
15/01/2024

La Fierucola in piazza del Carmine, a due passi da casa

Consigliata da un mio amico l'altra sera siamo andati a cenare da Enoteca Spontanea, un locale che si presenta per avere...
05/01/2024

Consigliata da un mio amico l'altra sera siamo andati a cenare da Enoteca Spontanea, un locale che si presenta per avere una "Cucina Artigianale" & offrire "Vino Naturale". Il locale è piccolo, pochi tavoli raccolti in un'unica sala, due livelli di mensole alte che corrono lungo le pareti e accolgono bottiglie impolverate dal tempo, come a testimoniare che lì, col vino, non si scherza, ma neanche col cibo. Siamo stati molto bene, accolti dalla cordialità non di maniera di Nicola e dai suoi consigli di sommelier e dall'ottima cucina di Irene. Un ristorante che consiglierò sicuramente perchè lì si mangia bene, si beve bene e si sta bene.
In via Maggio 61R (15 minuti a piedi da Au jardin de Florence passando per via del Campuccio)

Ho scoperto L'ornitorinco per caso, girellando per le strade intorno a Piazza Tasso. Una libreria accogliente, che mi é ...
28/12/2023

Ho scoperto L'ornitorinco per caso, girellando per le strade intorno a Piazza Tasso. Una libreria accogliente, che mi é subito piaciuta per il suo calore e per l’offerta di letture vere e fuori “schema”. Ci si può accomodare ai suoi tavolini per leggere, scrivere, osservare, sorseggiare una bevanda calda(meglio se accompagnata da un buon biscotto), conversare o riposare, tranquillamente perché nessuno ti disturberà. Nella certezza di tornare, appena possibile, per comprare un libro o per poter semplicemente stare ancora lì e godere di quella bella atmosfera.

Ieri mattina, con una tranquilla camminata di un quarto d'ora da casa, sono arrivata in piazza Santo Spirito, uno dei lu...
20/12/2023

Ieri mattina, con una tranquilla camminata di un quarto d'ora da casa, sono arrivata in piazza Santo Spirito, uno dei luoghi di ritrovo della città, una delle piazze più mondane di Firenze. La piazza era inondata di luce, la giornata era tersa, impossibile rimanere indifferente al suo equilibrio, con i suoi giardinetti e la sua aria un po' parigina. Santo Spirito è una piazza storica, animata dai fiorentini e dai turisti, vi si affacciano numerosi locali, ristoranti, piccole taverne e bar che stanno aperti fino a tarda notte. Ma a farne un luogo magico, un luogo diverso da tutti gli altri luoghi, è la bellissima Basilica progettata da Brunelleschi, con la sua inconfondibile e spoglia facciata..

Indirizzo

Viale Aleardo Aleardi, 12
Florence
50124

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