12/10/2025
Quando si dice dipingere con la luce
La ca****la Peruzzi è uno degli ambienti più antichi di Santa Croce e fu edificata durante la prima fase di costruzione della chiesa. Fu Giotto, dietro incarico della facoltosa famiglia Peruzzi, ad occuparsi della sua decorazione pittorica nel 1310 circa.
Le “Storie di san Giovanni Battista e di san Giovanni Evangelista”, sono state dipinte con la tecnica a secco, che tuttavia hanno avuto un deterioramento progressivo nei secoli. La perdita di pellicola pittorica è stata accelerata da una azione di scialbatura (copertura con intonaco bianco) nel ‘700 e da alcuni invasivi interventi di restauro nell’800 che hanno compromesso ulteriormente lo stato di conservazione. Solo l’intervento dell’ Opificio delle Pietre Dure tra il 1983 e il 1985, seguita da una campagna diagnostica nel 2009-10 ne hanno arginato il degrado.
La vetrata, da cui filtra un fascio di luce multicolore non è quella originaria, ma è stata sostituita, da una proveniente dalla vicina ca****la Giugni, attribuita a Pacino di Bonaguida, pittore e miniaturista della metà del Trecento.
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When they say “painting with light.”
The Peruzzi Chapel is one of the oldest spaces in Santa Croce and was built during the church’s initial construction phase. Around 1310, Giotto was commissioned by the wealthy Peruzzi family to carry out the chapel’s pictorial decoration.
The Stories of St. John the Baptist and St. John the Evangelist were painted using the dry fresco technique (a secco), which has undergone progressive deterioration over the centuries. The loss of the painted surface was accelerated by a whitewashing process in the 18th century and by subsequent 19th-century restoration attempts that further compromised its condition.
Only the intervention of the Opificio delle Pietre Dure between 1983 and 1985, followed by a diagnostic campaign in 2009–2010, managed to contain the deterioration.
The stained-glass window that now filters a beam of multicolored light is not the original one; it was replaced with a window from the nearby Giugni Chapel, attributed to Pacino di Bonaguida, a painter and illuminator active in the mid-14th century.