16/10/2026
C’è un’enorme differenza tra fare i turisti e scegliere di essere ospiti. Il turista passa e va; l’ospite si ferma, capisce dove si trova e respira la città.
Si comincia camminando a passo lento, magari in bici o in tramvia, senza l'ansia da prestazione delle cose da vedere per forza. Ci si ricorda che dietro le facciate storiche ci abita gente vera, quindi bloccare portoni e vetrine soprattutto se siete in gruppo non è consigliato, i fiorentini possono mordere!
Ci si concede una pausa su una sedia vera in un caffè, invece di scambiare i gradini del ’400 per dei divani!
Trattare i posti che ci ospitano con un po’ di rispetto rende il viaggio migliore per tutti. Voi che tipo di viaggiatori siete? scrivetecelo nei commenti.