15/05/2026
Margherita Hack nasce a Firenze nel 1922 in una famiglia fuori dagli schemi. Dai genitori, membri della Società Teosofica, eredita il vegetarismo e una totale libertà di pensiero: non le impongono alcuna religione, lasciandola libera di formarsi un’opinione propria.
Nella sua Firenze è innanzitutto un’atleta d’eccellenza. Vince campionati di salto in alto e in lungo con la Società Giglio Rosso e, proprio nei parchi fiorentini, incontra Aldo De Rosa: lo sposerà nel 1944 e resteranno insieme per oltre settant’anni.
La svolta scientifica arriva all'Università di Firenze. Trova noiosa l'elettrostatica, così chiede una tesi in astronomia e si laurea nel 1945 studiando le Cefeidi, stelle fondamentali per misurare le distanze nell'universo.
Il suo laboratorio è l'Osservatorio di Arcetri. Sulle colline fiorentine, seguendo l'eredità di Galileo, si specializza nella spettroscopia: analizza la luce delle stelle per capirne la composizione chimica. È l’inizio di una carriera che la porterà a collaborare con Berkeley e Princeton.
Nonostante il successo mondiale e il primato come prima donna a dirigere un osservatorio a Trieste, Margherita manterrà sempre il suo schietto spirito fiorentino. È grazie a questa sua concretezza che è diventata la più grande divulgatrice dell'astrofisica in Italia.
Grazie Margherita🩵