Villa Royal è un elegante e raffinata Villa del 18°secolo, nel centro di Firenze con ampio parcheggio e piscina riservata. Siamo tra Ottocento e Novecento.
Indirizzo
Via DELLE RUOTE 52
Florence
50129
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La nostra storia
La storia del Villa Royal nasce alla fine del 1700, l’anno in cui fu costruita. All’inizio la Villa era più piccola ed abitata da artisti ed utilizzata per i loro studi. A fine 800’ la Villa fu di interesse per il noto Botanico Angiolo Pucci. Il caso puoi vuole che la Villa fu adocchiata dal famoso immobiliarista fiorentino Egisto Fabbri, che la comprò con altri terreni e palazzi nella zona. In occasione poi delle nozze di una delle sue nipoti, divenne dono per le nozze. La nipote, tale Alice Fabbri, sposò un noto musicista napoletano di violoncello Ottavio De Piccolellis. Da qui la Villa rinasce e finalmente prende tutto il suo splendore. I coniugi De Piccolellis la fanno ristrutturare, in stile neoclassico ed ampliare, sotto la direzione dei lavori dell’Architetto Riccardo Biscardi. Buona parte degli stucchi e delle decorazioni dell’epoca sono ancora visibili. Il Sig.Ottavio De Piccolellis si stabilì a Firenze e nel 1896 fondò la Società sinfonica Cherubini intraprendendo una lunga attività direttoriale. Ritiratosi poi negli anni a seguire, creò nella propria dimora un cenacolo di artisti tra cui Odoardo Borrani, Telemaco Signorini, Silvestro Lega, Giuseppe Abbati, Giovanni Fattori ed altri, i quali si riunivano per discutere di arte ed eseguire musica da camera. Alcuni dei nomi su citati sono stati rappresentanti di un famoso movimento artistico: I Macchiaioli. I Macchiaioli si riunivano a Firenze, al caffè Michelangelo, in Via Cavour, non lontano dal Duomo di Santa Maria del Fiore. Si opposero al Romanticismo, al Neoclassicismo, al Purismo accademico. Volevano rinnovare la cultura pittorica nazionale, sulla scia delle novità politiche del tempo. Siamo tra Ottocento e Novecento.
Alla morte del Sig. De Piccolellis, nel 1928, la Villa fu ceduta alla famiglia Terrosi/Vagnoli per circa un ventennio, durante il quale vennero apportate ulteriori modifiche alla struttura.
Ad oggi, a testimonianza del passaggio di quest’altra Famiglia Toscana, abbiamo al primo piano della Villa ancora il loro stemma araldico. Lo stemma è diviso in due, da una parte tre rami di rosaio al naturale accompagnati in capo da una cometa d’oro, dall’altro alcuni cigni. Simbolo utilizzato per un buon auspicio e lunga vita. Lo stemma è tutt’ora utilizzato come logo della Villa Royal. Durante la Seconda Guerra Mondiale abbiamo traccia poi di una brevissima occupazione della Villa da parte di un manipolo di Militari Nazisti.