Dimora La Petraia

Dimora La Petraia Piccola dimora a nord di Firenze circondata da Ville Medicee
Arredato con gusto e funzionalità
Vici http://goo.gl/maps/uiBri

31/07/2023
19/05/2023
27/04/2023

Un nuovo lungo week end è in arrivo e Villa Medicea La Petraia è presente, anche il 1 maggio! 😊

Prendi nota delle aperture del mese di maggio:

🍀GIARDINO e PARCO
da martedì a domenica dalle 8.30 alle 18.30 (ultimo ingresso 17.30)

🌺VILLA
da martedì a domenica ingresso esclusivamente alle 9.30, 10.30, 11.30, 14.00, 15.00, 16.00, 17.00 con visite accompagnate fino a un massimo di 25 persone

Ministero della Cultura museitaliani UNESCO Villa Medicea La Petraia

21/04/2023

Un lungo week end si avvicina a Villa Medicea La Petraia siamo pronti ad accogliervi per trascorrere splendide giornate nella natura e nell'arte! 🍀🌞🌺

Prendi nota delle nostre aperture sabato 22 - domenica 23 - lunedì 24 e martedì 25 aprile:

🌳 Giardino e Parco: dalle 8.30 alle 18.30 (ultimo ingresso 17.30)

👑 Villa: ingressi esclusivamente alle 9.30, 10.30, 11.30, 14.00, 15.00, 16.00, 17.00 con visite accompagnate fino a un massimo di 25 persone

Inoltre, martedì 25 aprile alle 11.00 e alle 12.30 il nostro staff vi porterà alla scoperta dei "Fasti Medicei", gli affreschi che decorano il salone da ballo della Villa, con storie e curiosità sulla famiglia più importante di Firenze!

Non è necessaria la prenotazione. Ingresso gratuito!

museitaliani Ministero della Cultura Ville e Giardini medicei in Toscana UNESCO

17/03/2023

una vera gioia condividere il ritorno dei negramaroofficial] e i loro 20
anni di rocknroll con due amici artisti Elisa] che sono due grandi artisti e miei amici 💎 negramaroofficial]
・・・
con Elisa] & 💎 È la storia di un’amicizia che diventa musica. Fuori il 17/03/2023


14/03/2023
11/11/2022

La passione per i libri è passione per l’amore e per le relazioni, per le idee e per la libertà, per il pensiero e per i sentimenti: in una parola, per la vita. Perché – come scriveva Stéphane Mallarmé – “il mondo, alla fine, è fatto per finire in un bel libro”. ♥️

11/11/2022

Su Unimondo.org!

10/10/2022

Maria era cresciuta a Palazzo Vecchio insieme ai suoi otto fratelli, tre sorelle e cinque fratelli, e ai suoi genitori che erano una coppia inseparabile, il loro infatti era un matrimonio d’amore.

Primogenita legittima del Granduca Cosimo I de’ Medici e di Eleonora di Toledo, Maria era una bellissima bambina, brillante e senza eguali, dotata di un’acuta e vivace intelligenza. La bambina aveva un’ottima educazione, eccellendo negli studi e servendo da modello per gli altri suoi fratelli. Infatti quando suo fratello Francesco, futuro Granduca di Toscana, aveva difficoltà nell’apprendimento del greco, i suoi precettori chiedevano a Maria di aiutarlo nelle sue lezioni, e grazie a lei i risultati del fratello migliorarono notevolmente.

In questo straordinario ritratto di Bronzino, Maria indossa un abito alla sp****la in velluto verde ricamato in oro, con scollo quadrato e un colletto di organza trasparente plissettata, che mette in risalto la carnagione. Il pittore dosa sapientemente i colori, giocando sul nero dei tessuti e dello sfondo per far risaltare l’ovale del volto, incorniciato da una parure di perle.

Se la guardiamo negli occhi, Maria mostra spontaneamente un piglio regale ed elegante, “oppresso” però dalla seriosità della posa, dal peso dei gioielli, dall’abito di velluto e perfino dal leggero colletto che copre le spalle. Dal suo sguardo traspare un’insofferenza trattenuta a stento, un lieve sgomento silenzioso, quasi un presentimento.

La grande abilità di Bronzino era proprio quella di riuscire a carpire l’anima delle donne che ritraeva, aveva un grande interesse per la psicologia dei suoi modelli. Sul volto di Maria riusciamo a leggere il suo sfortunato futuro, un futuro che era già stabilito: Maria avrebbe dovuto sposare Alfonso II d’Este duca di Modena e Ferrara, lei ennesima pedina al servizio della giostra diplomatica. Purtroppo la giovane morì di malaria all’età di diciassette anni, lasciando alla sorella Lucrezia il fardello del matrimonio combinato.

Maria non trovò pace nemmeno dopo la sua morte perché il luogo della sepoltura è stato oggetto di studio e indagini da parte di cronisti e storici dell’epoca. La giovane morì a Livorno, dove si era recata insieme alla famiglia per la Quaresima e lì “la principessa venne sorpresa da una gravissima infermità di febbri che la spensero il 19 di novembre 1557”, come racconta lo storico Guglielmo Enrico Saltini. Il suo corpo doveva riposare nella Basilica di San Lorenzo, nelle Cappelle dei Principi insieme ai suoi antenati, ma secondo lo storico, Maria venne sepolta a Livorno, nell’oratorio del Castello. Tuttavia in un documento datato 1773, che faceva riferimento a tutte le sepolture livornesi, non comparve mai nessun riferimento al seppellimento di Maria all'interno dell’oratorio, né tanto meno alla sua lapide. Allo stesso tempo in San Lorenzo non vi è alcuna sepoltura che faccia riferimento alla giovane e nelle Cappelle dei Principi è assente una tomba destinata a Maria.

Noi speriamo che, dovunque sia, Maria riposi in pace.

Agnolo di Cosimo detto Bronzino, Ritratto di Maria de' Medici, 1550-1551, Gli Uffizi

23/09/2022

Una ventina di installazioni e opere storiche ricostruiscono il percorso di Eliasson fra cortile e Piano Nobile di Palazzo Strozzi

Indirizzo

Via Reginaldo Giuliani, 379
Florence
50141

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dimora La Petraia pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Digitare