Supporter Beach

Supporter Beach Uno stabilimento balneare, un luogo dove poter trascorre un’estate spensierata.
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LA NOTTATA A CASA MIA ❤️Sarà una notte piena di emozioni.Perché, per una sera, Supporter torna a casa. Torna dove tutto ...
02/09/2026

LA NOTTATA A CASA MIA ❤️

Sarà una notte piena di emozioni.
Perché, per una sera, Supporter torna a casa. Torna dove tutto è nato, dove è stato pensato e concepito.

Una grande festa in mezzo al prato, tutti insieme, aspettando l’apertura delle Feste.

Ci saranno gli Arditi Instabili, la musica degli anni ’90 e soprattutto il nuovo format Supporter, che proprio da questa serata inizierà a prendere vita.

E poi si mangerà, si berrà, si ballerà e si starà insieme fino a notte fonda.

🌭 Stand gastronomici con porchetta, panini con la salsiccia, arrosticini e tanto altro.
🍺 Birra e cocktail per accompagnare tutta la serata.

INGRESSO GRATUITO.
Si paga esclusivamente ciò che si consuma.

Non voglio che sia semplicemente una serata.
Voglio che sia una grande festa tra amici, a casa mia.

E per una notte, Supporter tornerà esattamente dove tutto è cominciato Info: 3775999113

CI VOLEVA ANCHE QUESTA FINE STAGIONE.Domani chiudiamo l’ombreggio e, inevitabilmente, si chiude un altro capitolo della ...
30/08/2026

CI VOLEVA ANCHE QUESTA FINE STAGIONE.

Domani chiudiamo l’ombreggio e, inevitabilmente, si chiude un altro capitolo della nostra estate.

È stata un’estate difficile, particolare, caldissima. Un’estate nella quale sono successe tante cose: alcune bellissime, altre che ci hanno segnato profondamente. Ma posso dire una cosa con assoluta certezza: io ce l’ho messa tutta, fino all’ultimo giorno.

Adesso è arrivato il momento dei ringraziamenti.

Il primo, quello più importante, va a mio fratello Amedeo e alla mia famiglia, che non mi hanno mai fatto mancare vicinanza, sostegno e forza, soprattutto nei momenti più complicati.

Grazie a tutti i ragazzi di Supporter, a tutti i nostri dipendenti, che tra mille difficoltà hanno lavorato con impegno, professionalità e cuore.

Un ringraziamento particolare va a Ilario, che durante le nostre serate è stato fantastico e mi ha dato una mano enorme. Grazie allo chef Asia, Matteo, Umberto a Riad, a Peppe, a Massimo e a tutti, davvero tutti, quelli che hanno lavorato tanto per Supporter e che magari non riesco a nominare uno per uno.

E poi c’è una persona speciale, che merita un ringraziamento tutto suo. Una persona che non mi ha mai fatto mancare il suo appoggio, che è sempre presente, soprattutto quando le cose si complicano. Una persona che mi sta vicino anche se mi rimprovera continuamente — e, forse, qualche volta ne ho anche bisogno.

Non serve fare nomi. Lei sa perfettamente che sto parlando di lei.
Grazie, perché esserci davvero vale molto più di mille parole.

E voglio ringraziare anche chi non è venuto, chi ci ha criticato e chi ci ha sempre bistrattato. Perché, nel bene e nel male, anche loro ci hanno dato ancora più forza per andare avanti.

Qualcuno forse dimentica troppo facilmente da dove è cominciato tutto. Su questa Costa tante cose sono nate anche grazie a Supporter. Otto anni fa abbiamo creduto in qualcosa quando in pochi ci credevano. Abbiamo investito, rischiato, lavorato e contribuito a far conoscere e vivere questo territorio.

Domani chiudiamo gli ombrelloni, ma non chiudiamo Supporter.

Anzi.

Per la prima volta in otto anni ci prepariamo a una nuova sfida: l’attività invernale.

Dateci soltanto qualche giorno.

Poi vi racconteremo cosa abbiamo in mente.

Supporter continua.
E forse il bello deve ancora ve**re

19/08/2026
LA “APS TRABOCCHI” NON MI RAPPRESENTA. E NON MI RAPPRESENTA QUESTA SERRATA.Voglio essere molto chiaro: questa iniziativa...
12/08/2026

LA “APS TRABOCCHI” NON MI RAPPRESENTA. E NON MI RAPPRESENTA QUESTA SERRATA.

Voglio essere molto chiaro: questa iniziativa, così come è stata impostata, non ha alcun senso e rischia soltanto di trasformarsi nell’ennesima strumentalizzazione politica.

Le Forze dell’Ordine sono presenti in maniera massiccia sulla Costa dei Trabocchi praticamente ogni settimana. Davanti al Supporter e davanti agli altri locali vengono effettuati controlli continui e specifici, anche sul consumo di alcol e sull’uso di sostanze stupefacenti. Ed è giusto che sia così: legalità e sicurezza vengono prima di tutto.

Per questo trovo assurdo che un gruppo estremamente ristretto di operatori pretenda di parlare a nome di un intero territorio e di un’economia che vale molto di più di ciò che essi rappresentano.

Ora basta.

Bisognerebbe avere il coraggio di ringraziare il Supporter e tutte quelle attività che, con investimenti, sacrifici, personale, autorizzazioni e responsabilità, ogni settimana e ogni weekend portano sulla Costa dei Trabocchi migliaia di persone. Persone che mangiano nei ristoranti, dormono nelle strutture ricettive, frequentano bar e stabilimenti e fanno girare l’economia di Fossacesia e dell’intero territorio.

Prima di puntare il dito contro chi lavora seriamente, qualcuno dovrebbe anche avere memoria.

Ricordo bene quando c’era chi lavorava sulla scia del successo dei locali organizzati, senza avere le necessarie autorizzazioni, improvvisando serate danzanti, somministrando alcolici e utilizzando bottiglie di vetro in situazioni che nulla avevano a che vedere con gli standard di sicurezza che oggi vengono pretesi – giustamente – da chi opera nella legalità.

Quindi meno lezioni e più rispetto.

Rispetto per chi investe.
Rispetto per chi crea occupazione.
Rispetto per chi paga tasse, autorizzazioni, personale e sicurezza.
Rispetto per chi porta migliaia di persone sulla Costa dei Trabocchi e contribuisce concretamente a far vivere anche le attività degli altri.

La sicurezza è una cosa seria e non può diventare uno slogan né uno strumento di battaglia politica.

Il Supporter continuerà a fare quello che ha sempre fatto: lavorare, investire e rispettare le regole. Ma non accetteremo più di essere messi sul banco degli imputati ogni volta che qualcuno ha bisogno di visibilità.

La foto che vedete è del 2018.Allora lì c’era praticamente solo Supporter. Tutto il resto è arrivato dopo. Noi c’eravamo...
10/08/2026

La foto che vedete è del 2018.
Allora lì c’era praticamente solo Supporter. Tutto il resto è arrivato dopo. Noi c’eravamo già.
Siamo partiti credendo in un luogo e in un territorio nel quale, in quel momento, in pochi avevano deciso di investire. Abbiamo rischiato, lavorato, messo soldi, energie e sacrifici. Dal 2018 Supporter ha contribuito a svegliare questa parte di Fossacesia, portando migliaia di persone, creando lavoro, economia e visibilità.
E oggi sono esterrefatto. Basito dalla pochezza di certa gente.
Gente bigotta, persone che magari non hanno mai messo piede al Supporter, ma che sono sempre pronte a giudicare e a tentare di screditare la professionalità costruita in tanti anni. E poi c’è anche chi, non potendo arrivare all’uva, preferisce dire che è acerba. Una storia vecchia quanto il mondo.
Quanto accaduto ieri è un fatto grave e doloroso, ma è avvenuto assolutamente fuori dal locale e ben oltre la sua chiusura. Eppure sembra che ormai qualsiasi cosa accada a Fossacesia debba diventare automaticamente responsabilità di Supporter.
E tutto questo nonostante Supporter abbia elevatissimi standard di sicurezza e sia, lo ripeto, l’unico locale del territorio ad avere tutte le autorizzazioni necessarie per svolgere attività di pubblico spettacolo. Autorizzazioni, controlli, prescrizioni e sicurezza sui quali investiamo continuamente.
No. Io non ci sto.
Non accetto che si tenti di distruggere con le chiacchiere quello che abbiamo costruito con anni di lavoro e sacrifici. E trovo incredibile che qualcuno possa arrivare persino ad augurarsi la chiusura del locale, il fallimento e la rovina di chi qui ha investito tutti i propri averi.
Perché dietro Supporter non c’è soltanto un locale. Ci sono lavoratori, ci sono famiglie e c’è anche la mia famiglia.
Io ho dei figli e una famiglia ai quali devo assicurare un futuro. E non posso permettere che continue accuse, insinuazioni e angherie finiscano per compromettere non soltanto la mia immagine e quella dell’attività, ma anche la serenità e la vita delle persone che amo.
Criticateci quando sbagliamo. Contestateci quando abbiamo delle responsabilità. Ma quando le responsabilità non ci sono, abbiate almeno l’onestà di riconoscerlo.
A tutto c’è un limite. E per me quel limite è la mia famiglia.

Guardate bene quella fotografia del 2018.

Ricorda da dove siamo partiti e quanto abbiamo creduto in Fossacesia.
Noi c’eravamo già.
E oggi, amaramente, mi domando se valga ancora la pena continuare a investire e sacrificarsi per un territorio quando il prezzo da pagare rischia di diventare la serenità della propria famiglia.
Perché è proprio vero: nessuno è profeta in patria.

COMUNICATO UFFICIALE – SUPPORTER BEACHAncora una volta siamo costretti a interve**re per fare chiarezza rispetto a voci ...
09/08/2026

COMUNICATO UFFICIALE – SUPPORTER BEACH

Ancora una volta siamo costretti a interve**re per fare chiarezza rispetto a voci e ricostruzioni che stanno circolando in queste ore e che tenderebbero ad attribuire, direttamente o indirettamente, responsabilità a Supporter Beach in merito al grave episodio verificatosi nella notte tra sabato e domenica.
Prima di ogni altra considerazione, il nostro pensiero va alla persona che in questo momento sta lottando tra la vita e la morte presso l’ospedale di Pescara. Tutta la famiglia Supporter si stringe con sincera partecipazione attorno a lei e ai suoi familiari, con l’auspicio che questa drammatica situazione possa risolversi nel migliore dei modi.
Proprio nel rispetto della persona coinvolta e della sua famiglia, riteniamo però necessario ristabilire con assoluta chiarezza i fatti.
Supporter Beach ha concluso la propria attività alle ore 3.00 del mattino. Al momento della chiusura non si era verificato alcun episodio riconducibile a quanto successivamente accaduto e la serata si era svolta regolarmente, nel rispetto delle procedure e degli standard di sicurezza previsti.
È fondamentale precisare che il grave episodio si è verificato intorno alle ore 4.15, circa un’ora e quindici minuti dopo la chiusura di Supporter Beach e, soprattutto, assolutamente AL DI FUORI DEL LOCALE e dei suoi spazi.
Si tratta quindi di un fatto avvenuto all’esterno e successivamente alla chiusura dell’attività, circostanze che riteniamo indispensabile evidenziare di fronte a qualsiasi tentativo di associare quanto accaduto a Supporter Beach.
Nell’area circostante sono presenti diverse attività autonome che proseguono la propria attività anche dopo la nostra chiusura. Non spetta certamente a noi stabilire dinamiche o eventuali responsabilità: saranno esclusivamente le autorità competenti a ricostruire quanto accaduto.
Chiediamo pertanto a tutti, soprattutto in un momento così delicato, di evitare ricostruzioni sommarie, supposizioni o attribuzioni di responsabilità prive di riscontri, nel rispetto innanzitutto della persona coinvolta e della sua famiglia.
Supporter Beach resta, come sempre, a completa disposizione delle autorità competenti per qualsiasi necessità o chiarimento.
In questo momento, tuttavia, ciò che conta davvero è una cosa sola: che questa persona possa superare al più presto questo momento drammatico e tornare dai propri cari.

La famiglia Supporter

Tra poco le spiagge andranno a bando e poiché la materia è complessa ho cercato di studiare ed informarmi (con un giudiz...
14/07/2026

Tra poco le spiagge andranno a bando e poiché la materia è complessa ho cercato di studiare ed informarmi (con un giudizio pro veritate da un illustre giurista) permettendomi qui oggi di dare qualche suggerimento al Sindaco di Fossacesia.
Ovviamente ciò che scrivo può non può piacere a qualcuno ma vi assicuro che ha un vero fondamento giuridico.

Il Comune di Fossacesia ha approvato il nuovo Piano Demaniale Marittimo, prevedendo che il 65,8% del litorale resti destinato a spiaggia libera. Contestualmente, ha manifestato l’intenzione di procedere all’assegnazione delle concessioni mediante gare pubbliche.
Occorre verificare se tale scelta sia giuridicamente obbligata oppure se la consistente disponibilità di arenile libero possa escludere, o quantomeno rendere discutibile, la necessità delle procedure comparative.
Il presupposto della scarsità della risorsa.
L’art. 12 della direttiva 2006/123/CE prevede che le procedure selettive siano necessarie quando il numero delle autorizzazioni disponibili è limitato a causa della scarsità delle risorse naturali o delle capacità tecniche utilizzabili.
Ne consegue che la gara non rappresenta un principio assoluto, ma costituisce la conseguenza dell’accertamento della scarsità della risorsa.
Inoltre, secondo il nuovo Piano Spiaggia del Comune di Fossacesia, una volta entrato pienamente a regime sono previste: 11 concessioni demaniali marittime pluriennali, da assegnare mediante gara pubblica, con durata fino a 15 anni.
Questo dato delle sole 11 concessioni a fronte del 65,8% di spiagge libere rafforza l’argomento giuridico secondo cui il Comune dovrebbe motivare in modo particolarmente rigoroso la sussistenza della “scarsità della risorsa naturale”, presupposto richiesto dall’art. 12 della direttiva 2006/123/CE per giustificare l’obbligo di procedure comparative.
La Corte di giustizia dell’Unione europea, nella giurisprudenza formatasi sul tema delle concessioni demaniali, ha individuato proprio nella limitatezza della risorsa naturale il fondamento della procedura competitiva.
Nel caso di Fossacesia, il dato ufficiale approvato dal Comune evidenzia che oltre il 65% dell’arenile rimane destinato alla libera fruizione.
Tale circostanza assume particolare rilevanza giuridica. Infatti: il Comune riconosce ufficialmente un’ampia disponibilità della risorsa demaniale;
* la maggioranza assoluta del litorale non è oggetto di concessione;
* pertanto il requisito della “scarsità” non può essere dato per presunto.
In tale situazione l’Amministrazione non può limitarsi ad affermare che le gare siano obbligatorie in quanto imposte dalla normativa europea.
Essa è invece tenuta a dimostrare concretamente:
* perché la risorsa dovrebbe comunque considerarsi scarsa;
* perché il dato quantitativo del 65,8% non sarebbe sufficiente ad escludere tale presupposto;
* quali ulteriori elementi qualitativi renderebbero comunque limitata la disponibilità del bene.
In mancanza di tale istruttoria, il provvedimento potrebbe risultare affetto da:
* difetto di istruttoria;
* carenza di motivazione;
* erronea applicazione dell’art. 12 della direttiva 2006/123/CE.
La scarsità non può essere presunta.
L’Amministrazione non può trasformare un principio eccezionale in una regola generale.
L’obbligo di gara nasce soltanto quando sia dimostrata la scarsità della risorsa.
Nel caso di Fossacesia, invece, il Piano Demaniale fotografa una situazione diametralmente opposta, nella quale la gran parte dell’arenile resta libera.
Pertanto la motivazione dell’eventuale bando dovrebbe essere particolarmente rigorosa, dimostrando perché, nonostante tale disponibilità, continui a sussistere una scarsità idonea a giustificare la compressione dell’affidamento dei concessionari esistenti e l’obbligo di selezione competitiva.
A giudizio dello scrivente, il Comune di Fossacesia non può ritenere automaticamente obbligatorio il ricorso alle gare limitandosi a richiamare la normativa nazionale o la direttiva Bolkestein.
Il fatto che il Piano Demaniale Comunale destini il 65,8% del litorale a spiaggia libera costituisce un elemento oggettivo che impone una specifica verifica dell’effettiva scarsità della risorsa naturale.
In assenza di tale verifica e di un’adeguata motivazione, l’indizione delle gare potrebbe risultare censurabile per:
* difetto di istruttoria;
* difetto di motivazione;
* violazione dell’art. 12 della direttiva 2006/123/CE;
* eccesso di potere per travisamento del presupposto della scarsità della risorsa.
In definitiva, la percentuale del 65,8% di spiagge libere non determina automaticamente l’esonero dalle gare, ma rappresenta un elemento di estrema rilevanza che può fondare una seria contestazione della legittimità dei bandi qualora il Comune non dimostri, con un’istruttoria concreta e puntuale, che la risorsa demaniale sia effettivamente scarsa.

In conclusione chi è interessato a tale tesi può contattarmi.
Io difenderò i miei interessi in tutte le sedi giudiziarie opportune.

L’evento è aperto anche ai minori, che potranno accedere anche se accompagnati dai genitori. Per quanto riguarda la somm...
09/07/2026

L’evento è aperto anche ai minori, che potranno accedere anche se accompagnati dai genitori. Per quanto riguarda la somministrazione di bevande alcoliche, adotteremo la massima severità: l’età di chi acquista sarà verificata attraverso un documento d’identità e non sarà somministrato alcun alcol ai minori. La sicurezza e il rispetto delle regole sono una nostra priorità.
Questo è il link per prendere i biglietti:

Acquista i biglietti per l'evento Anna a Fossacesia sabato 25 luglio 2026. Prenota ora e vivi un evento indimenticabile!

Indirizzo

Fossacesia Marina 226
Fossacesia
66022

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