02/04/2022
PESTE SUINA AFRICANA : da poche ore è stato avviato il nuovo Piano Regionale per la gestione ed il controllo della peste suina nella Regione Liguria.
Diminuiscono i livelli di restrizione ma per alcuni comuni compreso il nostro rimangono importanti divieti che potrebbero essere superati solo da risultati favorevoli derivanti dai monitoraggi periodici previsti dal Piano stesso.
Si supera quindi una fase di blocco totale durante la quale abbiamo partecipato attivamente rappresentando, sui tavoli della Regione Liguria e di ANCI, tutte le perplessità e le rimostranze che tali limitazioni hanno causato nei confronti delle nostre attività ricettive e di ristorazione già reduci da mesi di chiusure imposte dalla pandemia, dei residenti che si sono visti limitare le più consuete attività legate alla frequentazione del loro vita quotidiana, delle associazioni sportive legate all’outdoor e della scuola che hanno dovuto rinunciare ai progetti legati all’escursionismo.
Accogliamo positivamente questo primo passo, e vogliamo ringraziare il Vicepresidente Regionale, Assessore Alessandro Piana - Vice Presidente e Assessore Regione Liguria per aver incessantemente dato spazio alle manifestazioni di perplessita dei Sindaci durante i numerosi incontri ed averle rappresentate al Governo. Ringraziamo inoltre il Direttore Generale ANCI Liguria Pierluigi Vinai per la costante mediazione tra le amministrazioni locali ed Enti competenti per l’Emergenza Peste Suina Africana.
Il Sindaco
Molinari Emanuela
RIAPRONO I SENTIERI DELLA LIGURIA
✅ Il Commissario straordinario ha dato attuazione al nuovo Piano regionale per la gestione e il controllo della peste suina della Regione Liguria: da oggi riaprono i sentieri dei 36 comuni della Città metropolitana di Genova e del savonese, dove da due mesi vigevano restrizioni per contrastare la diffusione della malattia.
⚠️ Sono consentite le attività di escursionismo e mountain biking, sport outdoor (attività equestre, orienteering, arrampicata sportiva, torrentismo, parapendio, etc.) e pesca in acque interne, con l’obbligo di seguire le indicazioni differenziate a seconda della area di contenimento.
📌 La ZONA INFETTA è infatti suddivisa in due aree: ad alto rischio (area AR) e di circolazione attiva del virus (area ACA). In quest’ultima i divieti sono più stringenti: l’area di circolazione attiva è delimitata a ponente e a levante dalle strade statali n.35 dei Giovi e n.456 del Turchino, che verranno rafforzati con recinzioni apposite, anche sotto i viadotti e sopra le gallerie. A nord l’ACA sconfina in Piemonte e coincide con il percorso escursionistico dell’Alta Via.
✅ REGOLAMENTO PER L’AREA AD ALTO RISCHIO (AR)
📌 Albisola Superiore; Arenzano; Bargagli; Bogliasco; Casella (parzialmente); Celle Ligure; Cogoleto; Crocefieschi (parzialmente); Davagna; Genova (parzialmente); Lumarzo; Mele (parzialmente); Montoggio; Pieve Ligure; Pontinvrea; Sant’Olcese (parzialmente); Sassello; Sori; Stella; Tiglieto (parzialmente); Torriglia; Urbe; Valbrevenna; Varazze; Vobbia
🔹 La fruizione delle aree rurali boscate o prative è consentita esclusivamente lungo i sentieri tracciati e nelle pertinenze degli edifici.
🔹 Obbligatorio cambiare le scarpe alla partenza e all’arrivo delle escursioni.
🔹 Obbligatorio lavare le suole delle scarpe e le gomme delle biciclette utilizzate per l’escursione con adeguato disinfettante (es: soluzione al 2-3% di ipoclorito di sodio per 30’).
🔹 E’ tassativamente vietato lasciare i cani liberi, anche al di fuori delle aree naturali protette.
🔹 Vietato campeggiare o bivaccare (a meno che non sia consentito da appositi provvedimenti per specifiche aree delimitate).
🔹 Fiumi, torrenti e bacini sono accessibili ai pescatori sportivi solo durante l’attività di pesca o durante la semina di fauna ittica (sono previste specifiche indicazioni per le gare).
🔹 Non abbandonare residui di alimenti; obbligatorio lo smaltimento dei rifiuti all’interno di appositi contenitori chiusi.
🔹 Le auto e moto devono essere parcheggiate esclusivamente in prossimità delle strade asfaltate, tranne i veicoli necessari allo svolgimento di attività agro-pastorali.
✅ REGOLAMENTO PER L’AREA DI CIRCOLAZIONE ATTIVA VIRALE (ACA, gialla in cartina)
📌Busalla; Campoligure; Campomorone; Casella (parzialmente); Ceranesi; Crocefieschi (parzialmente); Genova (parzialmente); Isola Del Cantone; Masone; Mele (parzialmente); Mignanego; Ronco Scrivia; Rossiglione; Sant’Olcese (parzialmente); Savignone; Serra Riccò; Tiglieto (parzialmente).
🔹 La fruizione delle aree rurali boscate o prative è consentita esclusivamente lungo i sentieri tracciati e nelle pertinenze degli edifici.
🔹 E’ vietato uscire dal tracciato dei sentieri.
🔹 I gruppi sono ammessi fino ad un numero massimo di 20 persone.
🔹 E’ vietato l’accesso ai sentieri nelle 48 ore seguenti a precipitazioni piovose di 50 mm. in 48 ore.
🔹 Vietate manifestazioni e raduni campestri in aree non delimitate e recintate o prossime alle strade asfaltate.
🔹 Obbligatorio cambiare le scarpe alla partenza e all’arrivo delle escursioni.
🔹 Obbligatorio lavare le suole delle scarpe e le gomme delle biciclette utilizzate per l’escursione con adeguato disinfettante (es: soluzione al 2-3% di ipoclorito di sodio per 30’).
🔹 E’ tassativamente vietato lasciare i cani liberi, anche al di fuori delle aree naturali protette.
🔹 Vietato campeggiare o bivaccare (a meno che non sia consentito da appositi provvedimenti per specifiche aree delimitate).
🔹 Le auto e moto devono essere parcheggiate esclusivamente in prossimità delle strade asfaltate, tranne i veicoli necessari allo svolgimento di attività agro-pastorali.