07/07/2026
Al Gaslini è stato impiantato un piccolo dispositivo che misura la pressione polmonare e la invia da remoto, anche da casa. È la prima volta che succede nella nostra regione, e per i pazienti con cardiopatie congenite può fare una differenza enorme ❤
Fino a oggi controllare questo valore significava tornare in ospedale. Ora, grazie a un sensore inserito in arteria polmonare, i medici possono vedere l'andamento della pressione giorno per giorno e accorgersi in anticipo se qualcosa non va, prima ancora che compaiano i sintomi.
Il primo intervento è stato eseguito su un paziente adulto seguito dal centro per le cardiopatie congenite dell'adulto, diretto da Gianluca Trocchio, all'interno della Cardiologia guidata da Roberto Formigari.
Meno ricoveri, meno viaggi in ospedale, e la possibilità di intervenire prima che la situazione peggiori: è questo il senso della telemedicina, ed è la direzione in cui il Gaslini continua a investire.