Case in affitto adiacenti ospedale Gaslini

Case in affitto adiacenti ospedale Gaslini Appartamenti arredati vicino ospedale Gaslini per soggiorni di breve e medio termine

07/07/2026

Al Gaslini è stato impiantato un piccolo dispositivo che misura la pressione polmonare e la invia da remoto, anche da casa. È la prima volta che succede nella nostra regione, e per i pazienti con cardiopatie congenite può fare una differenza enorme ❤

Fino a oggi controllare questo valore significava tornare in ospedale. Ora, grazie a un sensore inserito in arteria polmonare, i medici possono vedere l'andamento della pressione giorno per giorno e accorgersi in anticipo se qualcosa non va, prima ancora che compaiano i sintomi.
Il primo intervento è stato eseguito su un paziente adulto seguito dal centro per le cardiopatie congenite dell'adulto, diretto da Gianluca Trocchio, all'interno della Cardiologia guidata da Roberto Formigari.

Meno ricoveri, meno viaggi in ospedale, e la possibilità di intervenire prima che la situazione peggiori: è questo il senso della telemedicina, ed è la direzione in cui il Gaslini continua a investire.

07/07/2026
07/07/2026

❣️ A più di un anno dal delicato intervento di separazione, eseguito il 6 giugno scorso all’IRCCS Istituto Giannina Gaslini di Genova, la storia delle due gemelline siamesi originarie del Burkina Faso, Yousra e Maichara, continua oggi con un segno di speranza.

Le bambine stanno bene e vivono in Burkina Faso, accanto alla loro mamma, che le accompagna ogni giorno nel loro percorso di crescita.

Quel 6 giugno ha rappresentato l’inizio di un cammino lungo e complesso: un intervento straordinario che ha coinvolto oltre 50 professionisti, seguito da settimane delicate in Terapia Intensiva e da un articolato percorso di cura e ricostruzione, affrontato qui al Gaslini, in Italia, con competenza, dedizione e spirito di squadra.

Un viaggio di cura reso possibile dalla collaborazione internazionale e dal sostegno di realtà che hanno permesso di trasformare una speranza in una realtà concreta.

Oggi resta una storia che continua, fatta di vita quotidiana, resilienza e futuro. E proprio in questi giorni la loro mamma ci ha inviato questa fotografia come segno di affetto e riconoscenza. Un gesto che ci emoziona e ci ricorda che il Gaslini è una grande famiglia: i legami che nascono durante un percorso di cura continuano anche quando si torna a casa, a migliaia di chilometri di distanza. ❤️

Dietro questo lieto percorso c’è anche la solidarietà di Una Voce per Padre Pio e dei Patrons of the World’s Children Hospital, il cui sostegno ha reso possibile il viaggio di cura delle bambine fino al Gaslini, dimostrando che, quando competenza e generosità si incontrano, possono davvero cambiare una vita (o più di una). ❤️

07/07/2026

🧠 Uno studio pubblicato su Annals of Neurology, frutto della collaborazione del nostro Istituto con l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS di Milano e l’Università di Genova, apre una nuova strada di ricerca nel trattamento dell’epilessia farmacoresistente.

Il gruppo coordinato dal professor Pasquale Striano, del Gaslini e dell’Università di Genova, ha contribuito a dimostrare, in uno studio preclinico, che gli acidi grassi a catena corta prodotti naturalmente dal microbiota intestinale potrebbero rallentare la progressione della malattia, ridurre il danno ai neuroni e migliorare i deficit cognitivi associati.

💬 «Sebbene si tratti di uno studio preclinico, questi risultati forniscono una solida base scientifica per avviare studi clinici nei pazienti. La modulazione dell’asse intestino-cervello potrebbe diventare un trattamento complementare ai farmaci antiepilettici, con l’obiettivo non solo di controllare le crisi ma anche di intervenire sui meccanismi biologici della malattia e sulle sue comorbidità cognitive e comportamentali», spiega Striano.
Lo studio non dimostra che dieta o probiotici possano curare l’epilessia, ma identifica specifiche molecole prodotte dal microbiota come possibili future terapie.

08/06/2026
08/06/2026

🎗️ Bambini guariti dal cancro: cosa succede dopo? Dal 4 al 6 giugno se ne discuterà a Genova durante il 5th International Symposium on Late Complications after Childhood Cancer (ISLCCC 2026), il più importante appuntamento internazionale dedicato alle complicanze a lungo termine nei guariti da tumore pediatrico. Saranno circa 300 gli esperti provenienti da tutto il mondo che si confronteranno sui temi della survivorship oncologica e del follow-up dei pazienti.

«È un grande onore per il nostro ospedale pediatrico e per la città di Genova accogliere un congresso di tale rilevanza, che ogni anno viene tenuto in un diverso continente - sottolinea Renato Botti, direttore generale dell’IRCCS Giannina Gaslini - Questo conferma Genova e il Gaslini al centro della scena scientifica internazionale in un ambito cruciale della medicina moderna. Un ruolo centrale infatti sarà dedicato all’esperienza del Centro DOPO (Diagnosi, Osservazione e Prevenzione dopo terapia Oncologica) del nostro Istituto, punto di riferimento per il follow-up personalizzato dei pazienti».

«La storia dell’oncologia pediatrica degli ultimi decenni è una grande storia di successo: sempre più bambini guariscono e diventano adulti. Oggi la sfida è garantire che alla guarigione corrisponda una buona qualità di vita anche negli anni successivi. Per questo è essenziale costruire percorsi di follow-up strutturati e personalizzati, capaci di accompagnare i pazienti lungo tutto il loro percorso di vita: è da questo che nasce l’esperienza del Centro DOPO del Gaslini: l’obiettivo è garantire a ogni bambino la migliore qualità di vita possibile nell’età adulta, prevenendo, riconoscendo e gestendo tempestivamente eventuali complicanze», dichiara Carlo Dufour.

«Grazie ai notevoli progressi ottenuti negli ultimi decenni dall’oncologia pediatrica oggi si può affermare tranquillamente che oltre l’85% dei bambini che si ammalano di tumore, se trattati con i moderni protocolli terapeutici possono superare con successo la malattia – dichiara Riccardo Haupt – ma è responsabilità del team oncologico garantire ad ogni bambino che “guarisce” una qualità di vita ottimale per i 75 anni e più che lo attendono».

«La guarigione però può avere un costo in termini di salute nel lungo periodo - spiega Monica Muraca - Per questo è fondamentale monitorare nel tempo questi pazienti, al fine di prevenire o diagnosticare precocemente eventuali complicazioni e garantire loro il miglior percorso di vita possibile».

Oggi in Italia si contano oltre 50.000 persone lungo-viventi dopo una diagnosi di tumore in età pediatrica e più della metà ha già raggiunto l’età adulta.

Durante il congresso si parlerà di prevenzione delle complicanze cardiovascolari, endocrine e ossee, rischio di secondi tumori, salute digitale, intelligenza artificiale applicata al follow-up e qualità della vita dei sopravvissuti.

📞 Per informazioni sul Centro DOPO: 010 5636 2127 (lun-ven, ore 11-12)
📧 Prenotazioni: [email protected]

08/06/2026
02/06/2026

🩺 Maggio è il mese dedicato alle patologie eosinofile del tratto gastrointestinale, tra cui la più frequente è l’esofagite eosinofila (EoE).

Si tratta di una patologia infiammatoria cronica dell’esofago che può associarsi a dermatite atopica, asma, rinocongiuntivite allergica e allergie alimentari. Nonostante l’incidenza sia in aumento, l’EoE è ancora spesso poco conosciuta o diagnosticata tardivamente, con il rischio di complicanze anche prima della diagnosi.

Nei bambini i sintomi possono essere diversi a seconda dell’età: difficoltà o rifiuto dell’alimentazione, vomiti ricorrenti, sintomi simili al reflusso, scarsa crescita oppure, negli adolescenti, disfagia e possibili episodi di blocco del bolo alimentare.

La diagnosi si basa sull’endoscopia digestiva superiore con biopsie esofagee. Oggi sono disponibili diverse opzioni terapeutiche, tra cui inibitori di p***a protonica, cortisonici topici, diete di eliminazione e, più recentemente, la terapia biologica con dupilumab, approvata anche in età pediatrica oltre l’anno di vita.

L’obiettivo del Mese delle Patologie Eosinofile è aumentare la consapevolezza su condizioni ancora oggi frequentemente sottodiagnosticate.

All’IRCCS Gaslini è attivo un ambulatorio gastroenterologico dedicato all’esofagite eosinofila e alle patologie eosinofile, con un approccio multidisciplinare che coinvolge gastroenterologi tra cui le dottoresse Serena Arrigo e Chiara Longo (in foto), allergologi, dietisti, psicologi e la collaborazione dell’associazione delle famiglie contro l’esofagite eosinofila ESEO Italia.

Indirizzo

Via Redi
Genova
16100

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