23/06/2026
L'articolo pubblicato oggi dalla Gazzetta del Mezzogiorno racconta la disavventura vissuta da una turista straniera durante il suo soggiorno a Bitonto.
Al di là del singolo episodio, la vicenda pone una domanda che riguarda tutti coloro che hanno a cuore il turismo cittadino: quanto è semplice, oggi, orientarsi a Bitonto per chi arriva da fuori?
Parliamo spesso di promozione turistica, giustamente. Molto meno di tutto ciò che accade dopo l'arrivo di un visitatore: informazioni, segnalazioni, mobilità, accessibilità dei servizi, comunicazione dei disagi temporanei.
Sono aspetti che raramente finiscono nelle brochure o nei video promozionali, ma che incidono profondamente sull'esperienza di chi visita una città.
L'episodio raccontato dalla Gazzetta non dovrebbe essere letto come una polemica, ma come un'occasione per riflettere su alcuni aspetti che possono essere migliorati con relativa semplicità.
L'accoglienza non è soltanto ospitalità. È anche la capacità di rendere facile ciò che per un visitatore è nuovo, sconosciuto e spesso complicato.
Su questi temi crediamo sia utile aprire un confronto sereno e concreto, perché la qualità di una destinazione si misura anche dai dettagli.