27/08/2026
🌿 La tecnica conta. Ma la cura nasce anche dall’ascolto.
Condividiamo le parole di Ilaria Zanin, fisioterapista libera professionista, che svolge autonomamente la propria attività negli spazi del Grand Hotel Astoria.
Un approccio alla fisioterapia che mette al centro la persona, l’ascolto e la consapevolezza del movimento, anche attraverso il lavoro in acqua. 💧
Una collaborazione professionale che arricchisce gli spazi dell’Astoria con un’ulteriore opportunità dedicata al benessere e alla cura della persona.
📞 Per informazioni e appuntamenti: 340 403 0971
La tecnica conta. Ma da sola non basta.
Nel mio lavoro ci sono strumenti, tecniche, esercizi, esperienza.
Sono importanti. E lo sono davvero.
Ma col tempo ho capito sempre di più che la qualità di una seduta non dipende soltanto da che cosa facciamo.
Dipende anche da come stiamo accanto alla persona.
Da come ascoltiamo.
Da come osserviamo.
Da come accompagniamo un movimento.
Da quanto spazio lasciamo perché l’altra persona possa ritrovare fiducia, percezione e presenza nel proprio corpo.
Questo vale in studio.
E, per me, vale molto anche in acqua.
Perché l’acqua non è solo un ambiente in cui eseguire esercizi: può diventare uno spazio in cui il corpo si ascolta in modo diverso, il movimento cambia qualità e la relazione terapeutica acquista una sfumatura ancora più sottile.
La tecnica resta fondamentale.
Ma la cura, per me, nasce davvero quando competenza, ascolto e presenza si incontrano.
È lì che il trattamento smette di essere qualcosa fatto alla persona
e diventa qualcosa che si costruisce con la persona.