20/08/2026
Valli del Natisone protagoniste per oltre un mese a Škofija Loka che, pur essendo solo una piccola cittadina di circa 12 mila abitanti a 23 chilometri da Lubiana, costituisce uno dei principali centri culturali della Slovenia. Sabato 22 agosto, alle ore 19, nella galleria d’arte allestita presso il campanile della chiesa dell’Annunciazione di Crngrob (nella foto, una delle chiese medievali più belle e preziose della Slovenia, caratterizzata dall’accostamento tra gli altari dorati seicenteschi e il gotico fiorito) verrà inaugurata la mostra degli acquarelli con cui l’artista Pierluigi Banchig ritrae i 44 edifici sacri che compongono il Cammino delle 44 chiesette votive delle Valli del Natisone.
Questa prestigiosa iniziativa culturale, fortemente voluta dalla Pro Loco Nediške Doline – Valli del Natisone in stretta collaborazione con l’Istituto per cultura slovena di San Pietro al Natisone, è organizzata dal Fondo Pubblico per le attività culturali della Repubblica di Slovenia in collaborazione con l’associazione culturale e storica “Lonka Stara Loka” e con l’Associazione museale di Škofija Loka.
L’esposizione, che si concluderà il 2 ottobre con un convegno, intende riportare alla luce e attualizzare l’antico legame artistico e culturale che ha unito le Valli del Natisone alla Carniola (la regione di Škofija Loka). Da qui provenivano il maestro architetto Andrej (conosciuto in Italia col nome di Andrea da Loka) e il maestro pittore Jernej (conosciuto in Italia come Bartolomeo da Loka), due tra gli ultimi grandi artisti del gotico sloveno, che hanno impreziosito con la loro arte diverse chiese votive del Tolminotto e e delle Valli del Natisone).
Nel corso della serata interverranno Antonio De Toni, presidente della Pro Loco Nediške Doline – Valli del Natisone, il pittore Pierluigi Banchig e diverse autorità locali, mentre lo storico Giorgio Banchig (già presidente dell’Istituto per la Cultura Slovena di San Pietro al Natisone), il più grande esperto di questa materia, terrà una “lectio magistralis” sull’opera di Andrej e Jernej da Loka e sull’influsso del gotico sloveno in Benecia.