23/06/2025
Nella primavera del 2003 la hall dell' Hotel Villa Maria***
ha visto un bel traffico di operai, allestitori e dirigenti della Fondazione Arnaldo Pomodoro intenti all'allestimento dell'antologica per i 50 anni di lavoro del Maestro.
In tutto sto fermento, sulle poltrone in un angolino, Zia Anna era intenta nel suo esercizio pomeridiano del punto a croce.
Arnaldo Pomodoro le gira intorno osservando incuriosito:
Ar: "Signora Anna, ma che bel lavoro che sta facendo!"
Z.A.: "Maestro ogni pomeriggio, dopo la coroncina delle 15, mi rilasso facendo il punto a croce. Questo ricamo lo aggiungerò ad una copertina per una nuova mamma, amica dei miei nipoti, per il suo piccolo in arrivo."
A.: "Peccato che ho le mani rovinate dal lavoro, altrimenti Le chiederei di insegnarmelo a fare. E' una meraviglia! Non vorrei fare altro che questo!"
Grazie Maestro, per la tua arte, per quei giorni e per l'amore che nutrivi per Ischia.