La Casa Al Mare B & B a Lampedusa

Chiama Indicazioni Sito Web Contatta l'azienda

La Casa Al Mare B & B a Lampedusa Il B & B La Casa Al Mare nel cuore dell’isola di Lampedusa a solo 800 m dalla zona pedonale e in posizione strategica per scoprire pienamente tutta l’Isola.

Apri le porte al relax ! Il B & B La Casa Al Mare vi accoglierà in uno spazio intimo e riservato, dove nel rispetto della privacy potrete godere di ampie camere, una veranda, una cucina esterna completa e attrezzata, conviviali aree relax e una terrazza belvedere che domina l’isola ideale come solarium, per un aperitivo al tramonto o una suggestiva serata sotto le stelle. Il B & B La Casa Al Mare vi ospiterà in camere solari e colorate. La giornata a La Casa Al Mare Bed and Breakfast inizia con la colazione assaporata nella fresca veranda esterna da dove potrete già scoprire il meraviglioso mare che vi aspetta.Troverete anche prodotti senza glutine e lattosio per rispondere all’esigenza di chi soffre d’intolleranze alimentari. I gestori del Bed & Breakfast con impegno e passione saranno pronti ad accompagnarvi in un soggiorno che vi possa far sentite nella Vostra Casa Al Mare!!

❤️💙💜💛💚🧡🤎🤍🩵🩶🩷
28/07/2026

❤️💙💜💛💚🧡🤎🤍🩵🩶🩷

🌋 LINOSA. 30 PIONIERI, 100 CISTERNE ROMANE E UN RE: COME E' NATA L'ISOLA PIU' "ISOLATA" D'ITALIA !

Se pensate che l’isolamento sia un concetto moderno, non siete mai stati a Linosa.
Questa perla nera di origine vulcanica, scagliata in mezzo al Mediterraneo tra la Sicilia e l'Africa, custodisce una delle storie di colonizzazione più affascinanti e radicali d'Europa.
Oggi vi raccontiamo come un pezzo di roccia lavica deserta è diventato una comunità indomita.

🏛️ L'AVAMPOSTO DEI ROMANI: L'INGEGNO DELL'ACQUA

Molto prima di essere abitata stabilmente, Linosa era un nodo strategico nel cuore del "Mare Nostrum". I Romani la conoscevano bene: non vi fondarono città, ma la trasformarono in una gigantesca stazione di rifornimento per le loro navi.
Il problema dell'isola? L'assenza totale di sorgenti d'acqua dolce.

La soluzione dei Romani fu un capolavoro di ingegneria idraulica: scavarono nella roccia vulcanica oltre cento cisterne per raccogliere l'acqua piovana. Strutture così perfette e resistenti che, secoli dopo, avrebbero salvato la vita ai primi coloni.
Dopo i Romani, per secoli l'isola tornò nel silenzio, usata solo come covo temporaneo da pirati saraceni e pescatori di passaggio.

👑 IL "BIG BANG" DEL 1845: IL PIANO DEI BORBONI

La vera storia di Linosa inizia ufficialmente il 25 aprile 1845.
Il re Ferdinando II di Borbone, sovrano del Regno delle Due Sicilie, aveva appena riscattato l'arcipelago delle Pelagie dai passati proprietari (i Principi Tomasi di Lampedusa) per un motivo geopolitico chiaro: evitare che la Gran Bretagna mettesse le mani su quel punto strategico del Mediterraneo. Ma per possedere davvero una terra, bisognava popolarla.

Venne emesso un bando pubblico quasi surreale per l'epoca. Il Re offriva a chiunque avesse accettato il trasferimento:
Terreno gratis: circa 140 ettari di terra vulcanica fertilissima.
Uno stipendio: una paga giornaliera di 3 tarì.

Sotto la guida del capitano Bernardo Maria Sanvinsente, sbarcarono i primi trenta pionieri. Erano famiglie di artigiani e contadini coraggiosi provenienti da Ustica, Pantelleria e Agrigento, accompagnati da un medico e un prete. Trovarono una natura selvaggia, ma grazie alle antiche cisterne romane riuscirono a sopravvivere e a fondare le prime radici.

Quando l'Unità d'Italia cancellò i sussidi borbonici, queste famiglie rimasero sole, dimenticate dallo Stato, ma non mollarono. Diventarono i "Linosani".

🌊 LINOSA OGGI: L'ISOLAMENTO COME IDENTITÀ

Oggi Linosa conta circa 400 abitanti stabili (che in inverno scendono a 300) ed è un microcosmo unico al mondo:
Un eremo d'inverno: Quando i turisti vanno via e gli aliscafi si fermano, l'isola resta collegata solo da navi a singhiozzo. Se il mare si arrabbia, Linosa può rimanere isolata dal mondo anche per una settimana intera.

Architettura e colori: Il paesino è un gioiello di case pastello dai profili coloratissimi, nate dall'evoluzione dei vecchi dammusi.

Una vita a ritmo di natura: Non ci sono banche, c'è un solo sportello postale, un'unica farmacia e la spesa si fa nelle piccole botteghe. Niente grandi catene, solo il rumore del mare, il sapore delle lenticchie locali e la protezione delle tartarughe Caretta caretta che scelgono la sua sabbia nera per deporre le uova.
Linosa non è solo un'isola: è la dimostrazione di come l'uomo possa mettere radici ovunque, purché abbia la tenacia della roccia vulcanica che calpesta.

ALTRE CURIOSITA' SU Linosa:

🥚 1. Il "Santuario" delle Tartarughe Caretta caretta
La spiaggia della Pozzolana di Ponente è una delle pochissime spiagge in Italia dove la tartaruga marina Caretta caretta torna ogni anno a deporre le uova.La chicca: La sabbia qui è completamente nera (essendo vulcanica). Sotto il sole estivo accumula moltissimo calore; questo è fondamentale perché la temperatura della sabbia determina il sesso dei nascituri (più la sabbia è calda, più nascono femmine!).

🦜 2. L'invasione delle Berte Maggiori (I "vagiti" nella notte)
In primavera e in estate, Linosa ospita la più grande colonia italiana di Berta maggiore (un uc***lo marino pelagico). Oltre 10.000 coppie nidificano sulle scogliere dell'isola.La chicca: Il loro verso è incredibile, sembra il vagito o il pianto di un neonato. Di notte, le scogliere di Linosa si riempiono di questi suoni spettrali e affascinanti. Si dice che il mito antico del canto delle Sirene nell'Odissea sia nato proprio ascoltando il verso di questi uccelli nelle isole minori del Mediterraneo.

🍅 3. L'agricoltura eroica: le lenticchie nate dalla lava
A Linosa non si vive di sola pesca, anzi: i primi coloni erano contadini. La terra vulcanica è incredibilmente fertile e trattiene l'umidità della notte.La chicca: Qui si coltiva una lenticchia piccolissima e saporita, presidio agroalimentare unico, che cresce senza irrigazione artificiale direttamente nella cenere vulcanica. I linosani usano una tecnica di "agricoltura eroica", proteggendo le piante dal forte vento del canale di Sicilia costruendo muretti a secco con la pietra lavica.

🎬 4. Set cinematografico per un Leone d'Oro
L'atmosfera sospesa nel tempo di Linosa ha stregato il cinema. È qui che il regista Emanuele Crialese ha girato interamente il film "Terraferma" (2011), che ha vinto il Premio speciale della giuria alla Mostra del Cinema di Venezia. Girare sull'isola richiese uno sforzo logistico enorme per la troupe proprio a causa della carenza di infrastrutture.

🚗 5. Un'isola senza auto (per i turisti)
D'estate l'isola adotta una politica rigidissima per preservare il suo ecosistema e la sua pace: è vietato lo sbarco di auto e moto ai non residenti. I turisti possono muoversi solo a piedi, a bordo dei pochissimi taxi locali (spesso furgoncini scoperti o golf car) o noleggiando biciclette elettriche.

😱ALTRE CURIOSITA' CHE NON TI ASPETTI:

⚔️ 1. Base segreta contro Cartagine
I Romani non usavano Linosa solo per l'acqua. Durante le Guerre Puniche (tra il 246 e il 146 a.C.), l'isola venne trasformata in una vera e propria base militare strategica d'avanguardia. Da qui i Romani facevano partire le spedizioni per intercettare le navi di Cartagine e controllare il Canale di Sicilia. I fondali dell'isola sono infatti un vero cimitero di anfore greche e romane a causa dei naufragi dell'epoca.

🏫 2. La scuola "tutti insieme" (La pluriclasse)
A causa del drastico calo demografico invernale, Linosa ospita una delle scuole più incredibili d'Italia. Spesso i pochissimi bambini dell'isola (talvolta meno di dieci in totale) fanno lezione tutti all'interno della stessa aula (pluriclasse), indipendentemente dall'età e dall'anno di corso. I maestri e i professori arrivano dalla Sicilia continentale, diventando parte integrante della comunità isolana per tutta la durata dell'anno scolastico.

🌋 3. I tre vulcani "in miniatura"
Linosa non è formata da un solo vulcano, ma è letteralmente un minuscolo arcipelago di crateri spenti concentrati in soli 5 chilometri quadrati. Camminando per l'isola si possono scalare ben tre edifici vulcanici principali:
* Monte Vulcano (il tetto dell'isola, alto 195 metri)
* Monte Rosso
* Monte Nero
Le spiagge e le scogliere presentano formazioni geometriche nate dal magma incandescente a contatto con l'acqua marina millenni fa.

🛸 4. La leggenda degli "alieni" e dei materiali spaziali
Tra le storie più bizzarre e folkloristiche raccontate tra gli abitanti, c'è una vecchia leggenda metropolitana secondo cui l'isola sarebbe stata visitata dagli UFO. Il motivo? Secondo la fantasia popolare, gli extraterrestri sarebbero sbarcati sul cratere principale per prelevare campioni di particolari minerali vulcanici durissimi, ideali per rivestire lo scafo delle loro navicelle spaziali.

🟢 5. La "piscina dei giganti"
Sul versante nord dell'isola si trova una delle attrazioni naturali più incredibili del Mediterraneo: la Piscina Naturale. Si tratta di una gigantesca conca d'acqua salata racchiusa e protetta da una muraglia di roccia lavica nera che la separa dal mare aperto. L'acqua all'interno, costantemente ricambiata dalle onde attraverso canali sotterranei, assume un colore verde smeraldo limpidissimo, offrendo un contrasto cromatico pazzesco con il nero della pece vulcanica.

❤ ANEDDOTI E DETTAGLI POETICI DELL'ISOLA

🦓 1. L'arrivo del "Mostro": la leggenda dell'Asino di Ustica
Quando i primi trenta coloni sbarcarono nel 1845, portarono con sé gli strumenti da lavoro e pochissimi animali domestici. Tra questi, i coloni provenienti da Ustica sbarcarono un asino. Gli abitanti originari di Pantelleria e Agrigento, che facevano parte dello stesso gruppo di pionieri, non avevano mai visto un asino in vita loro. Quando l'animale iniziò a ragliare nella notte silenziosa dell'isola deserta, si scatenò il panico totale: molti coloni si barricarono nelle grotte convinti che l'isola fosse infestata da un demone o da un mostro vulcanico. Ci vollero giorni prima che i proprietari riuscissero a spiegare che era solo un pacifico animale da soma.

🏠 2. Il "giallo" delle case color pastello

Le case di Linosa sono famose in tutto il mondo per la loro bellezza geometrica: facciate pastello (gialle, azzurre, rosa) con gli spigoli e le cornici delle finestre dipinti a forte contrasto (rosso fuoco, verde acceso, blu). Non è solo una scelta estetica, ma nasce da un aneddoto pratico:
In passato l'isola era poverissima e non esistevano colorifici. Quando arrivavano le navi con le vernici per la manutenzione delle barche dei pescatori o dei pochi edifici pubblici, gli abitanti usavano gli avanzi delle latte di pittura per decorare le proprie case. Per non sprecare nemmeno una goccia, i colori più vivaci avanzati dai gusci delle barche venivano usati per tracciare le cornici di porte e finestre. Oggi questa tradizione di "riciclo" è diventata il marchio di fabbrica protetto dell'architettura linosana.

🥬 3. Il liquore di Gelsi e i "Capers d'oro" (La cultura del dono)

A Linosa il turismo commerciale non ha mai attecchito del tutto. Esiste un aneddoto fisso che capita a quasi tutti i viaggiatori solitari che decidono di alloggiare lì:
L'aneddoto: Se ti fermi a parlare con un anziano per strada (magari con lo storico Pasquale che coltiva capperi), è quasi matematico che dopo dieci minuti verrai invitato a casa sua. Ti offrirà un bicchiere di liquore artigianale ai gelsi neri (il digestivo simbolo dell'isola) e ti regalerà un sacchetto di capperi selvatici o lenticchie locali. Se provi a pagarlo, si offenderà: a Linosa il tempo e l'ospitalità hanno ancora il valore sacro del baratto umano e dell'accoglienza dei pionieri.

🚢 4. La "festa" quando arriva la nave (La vita a ritmo di Sirena)In inverno, l'aneddoto più bizzarro riguarda la routine del paese quando si sente il fischio della nave della Siremar che riesce finalmente ad attraccare dopo giorni di tempesta.
L'aneddoto: Il fischio della nave al porto svuota istantaneamente le case. Non importa cosa stiano facendo, i residenti corrono tutti verso la banchina. Diventa un evento sociale, una sorta di festa di paese improvvisata: si va lì per vedere chi arriva, per scaricare le cassette di frutta fresca, per ritirare i medicinali ordinati o semplicemente per guardare la terraferma che "bussa" alla loro porta.

📍 Conoscevi la storia di quest'isola in provincia di Agrigento e la sua colonizzazione? Ti piacerebbe visitarla in totale isolamento o preferisci le mete più comode?
Dillo nei commenti!



26/07/2026

Acqua cristallina, sabbia bianchissima e paesaggi da cartolina. Ma quale spiaggia conquista davvero il primo posto nel cuore dei viaggiatori?

Una nuova classifica basata sulle recensioni di Google Maps incorona la meta più amata d'Italia. E c'è una regione che, ancora una volta, domina la graduatoria: https://fanpa.ge/hURlb

Cinema gratuito con proiezioni sulla spiaggia della Guitgia !!🥰🥰🥰
14/07/2026

Cinema gratuito con proiezioni sulla spiaggia della Guitgia !!🥰🥰🥰

🔵 Il Cinema Ammare è arrivato a Lampedusa per tre serate evento, sulla spiaggia della Guitgia.

Da stasera 14 e fino al 16 luglio, Lampedusa si animerà con Marco Gallo e Fabio Speranza per tre serate all’insegna del cinema e dell’intrattenimento.

L’assessore Casano: “È un evento aggregativo che certamente, arricchisce la nostra estate”.

Dopo i successi di Ribera e Realmonte, cinema ammare il format ideato da Marco Gallo e Fabio Speranza è approdato a Lampedusa.

Si comincia stasera 14 luglio con il film de Il Re Leone, classico Disney rivisitato in action movie; il 15 luglio invece sarà la volta del grande classico d’amore: Notting Hill con Hugh Grent e Julia Roberts, e poi, il giorno successivo, 16 luglio, spazio alla commedia con “Sole a Catinelle” di Checco Zalone.

L’evento è stato organizzato grazie al contributo del Comune di Lampedusa e Linosa.

“È un evento che arricchisce l’offerta estiva della nostra isola - ha detto l’assessore con delega a Turismo Sport e Spettacolo, Laura Casano – una serie di appuntamenti gratuiti e accessibili di grande fascino sia per i residenti che per i villeggianti.

Serate come queste, dimostrano che la nostra isola non è solo una meta balneare d’eccellenza ma centro pulsante di aggregazione e socialità”.

Prima della visione del film, ci sarà spazio per la musica e l’intrattenimento, attraverso l’interazione con il pubblico da parte di Marco e Fabio.

La serata sarà però anche l’occasione per parlare di rispetto della spiaggia e del territorio, in un’isola meravigliosa come quella di Lampedusa.

Dalle 21 poi, spazio al film con la proiezione dei successi in programma.

“La scelta di portare cinema Ammare a Lampedusa risponde a una visione strategica precisa per il nostro turismo – ha spiegato ancora l’assessore, Laura Casano –.

Oggi il turista non cerca solo un luogo da visitare, ma un’emozione da vivere e il Cinema Ammare, trasforma una delle nostre più belle spiagge, in un salotto culturale sotto le stelle.

La spiaggia viene vissuta così in modo moderno e straordinario.

Trasformarla di sera in uno spazio culturale significa moltiplicare il valore del nostro patrimonio, dove la natura può diventare un teatro a impatto zero”.

L’estate itinerante del Cinema Ammare ritornerà poi a Realmonte, casa del format, sulla spiaggia di Lido Rosello, il giorno 20 luglio, mentre il 21 sarà di nuovo a Ribera, sulla spiaggia di Seccagrande.

✍🏻 di Redazione

16/06/2026

😮🥰

✌️😉
14/06/2026

✌️😉

È l'isola più sperduta d'Italia, ma una volta visitata abbiamo scoperto perché tutti la amano al primo sguardo ➡️

https://bit.ly/4v7SSDY

12/06/2026
Segnaliamo il blog “ *Ci si va* ” di Laura  dove si parla di noi con consigli utili per visitare Lampedusa! Grazie Laura...
26/03/2026

Segnaliamo il blog “ *Ci si va* ” di Laura dove si parla di noi con consigli utili per visitare Lampedusa!
Grazie Laura ! 🌺🌺

Scoprite tutto il fascino e lo charme del b&b "La casa al mare" , il luogo ideale per dormire nella bellissima isola di Lampedusa.

L’isola del tuo ❤️ .  La Casa del tuo ❤️.
21/03/2026

L’isola del tuo ❤️ .
La Casa del tuo ❤️.

Indirizzo

Contrada Terranova
Lampedusa
92010

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando La Casa Al Mare B & B a Lampedusa pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a La Casa Al Mare B & B a Lampedusa:

Scelte rapide

Condividi