24/12/2023
Natale 2023
Ad ogni notizia di un ennesimo femminicidio
mi chiedo cosa fermerà il continuo stillicidio.
Vorrei le donne potessero essere affiancate
per Provvidenza, fortuna o caso da persone finalmente illuminate:
da padri che insegnano l’importanza dell’autonomia
economica, di pensiero, di scelta, di allegria
condita con una buona dose di autostima e di coraggio
per affrontare le difficoltà della vita che si incontrano nel viaggio.
Da colleghi che rispettano un lavoro se competente,
da soci che apprezzano senza chiedere niente.
Da chi non si stupisce ne considera strano
se guidi un trattore o tagli un ramo
oppure ti chiede dove intervenire
se una traccia a muro deve inserire.
Ma soprattutto da mariti o compagni di vita
che non considerano la donna come cosa acquisita
perché sanno che entrambi ci si sceglie ogni giorno
per l’amore, il rispetto, la collaborazione che ci si costruisce intorno;
che non sminuiscono le tue idee o posizioni
imponendoti ruoli relegati a vetuste convinzioni,
ne credono di perdere la loro innata virilità
se partecipano alle incombenze della quotidianità.
Ricordiamo anche che, se premurosi, attenti e delicati,
non sempre significa che siano a svalutarci dedicati
perché la presenza è pericolosamente soffocante
solo quando diventa assoluta e dominante.
Persino Dio chiese a Maria il consenso
affinché Suo figlio al mondo desse un senso
e quando lei accettò come serva del suo Signore
ricambiò semplicemente il Suo incondizionato amore.
Il libero arbitrio Dio ci ha deliberatamente donato
nessuno deve permettere di vederlo ad alcuno rubato.