17/03/2020
➡️ Era marzo del 2020, le strade erano vuote, i negozi chiusi, la gente non usciva più.
Ma la primavera non sapeva nulla, i fiori continuavano a sbocciare, il sole a splendere,
E tornavano le rondini, il cielo si colorava di rosa e di blu, diventava buio sempre più tardi
e la mattina le luci entravano presto dalle finestre socchiuse.
Fu l’anno in cui si poteva uscire solo per le vere necessità,
Ma la primavera non lo sapeva e le gemme continuavano ad uscire.
Era marzo 2020 le giornate sembravano tutte uguali
Ma la primavera non lo sapeva e le rose tornarono a fiorire
Si riscoprì il piacere delle piccole cose,
Fu l’anno in cui si capì l’importanza della salute e degli affetti veri,
L’anno in cui il mondo sembrò fermarsi,
Ma la primavera non lo sapeva e i fiori lasciarono il posto ai frutti
E poi arrivò il giorno in cui l’emergenza rientrò, il virus aveva perso
tutti insieme avevamo vinto, tutto ritornò meglio di prima
E fu allora che arrivò l’estate perché la primavera non lo sapeva ed aveva continuato ad esserci.
Nonostante tutto
Nonostante il virus
Nonostante la paura
Perché la primavera non lo sapeva
Ed insegnò a tutti la forza della vita.
Perché per quanto lungo possa essere l'inverno, arriva la bella stagione.
La nostra voglia di estate non si ferma, anzi continueremo a lavorare per far sì che ogni sogno e speranza di ripartire diventi realtà, quando il sole e il caldo torneranno. 🏖💪