B&B DolceCasaLecce

B&B DolceCasaLecce B&B DolceCasaLecce "DOLCE CASA LECCE" Quality Bed and Breakfast Italian Style.

Vi accoglieremo come graditi ospiti in camere
ampie, luminose e silenziose in una residenza privata
confortevole nella CENTRALISSIMA Piazza Mazzini di LECCE. a pochi minuti dal mare e ottimo punto per visitare tutto il SALENTO
(a10 minuti da San Cataldo SS543, 35 minuti da OTRANTO SS16 e 25 minuti da GALLIPOLI SS101).

15/08/2014

B&B DOLCE CASA LECCE

02/08/2014

"DOLCE CASA LECCE" Quality Bed and Breakfast Italian Style.

13/03/2014

Guarda il video - http://www.salentoweb.tv/video/8567/lecce-chiesa-santa-maria-angeli-san-fra

Oggi abbiamo visitato uno scrigno d’arte nascosto nel cuore del centro storico leccese: la Chiesa di Santa Maria degli Angeli o di San Francesco di Paola, situata in Piazzeta dei Peruzzi. La chiesa, sconosciuta ai più, è datata 1524 e conserva gli affreschi più antichi della Città di .

23/02/2014
23/02/2014

Le foto sono state realizzate in uno pomeriggio di splendido sole novembrino, quando i raggi del sole sembrano voler accarezzare la pietra leccese facendola risplendere di quel caldo colore giallastro che scalda il cuore dei passanti.

23/02/2014

Esprimiamo il nostro consenso affinchè l'iter per il riconoscimento da parte dell'UNESCO del Barocco Leccese quale Patrimonio Mondiale dell'Umanità possa finalmente diventare una realtà.

23/02/2014

Il barocco leccese è una forma artistica e architettonica sviluppatasi tra la fine del XVI secolo e la prima metà del XVIII secolo in modo particolare a Lecce e nel resto del Salento; è riconoscibile per le sue sgargianti decorazioni che caratterizzano i rivestimenti degli edifici. Lo stile, influenzato dal plateresco spagnolo, si diffuse nel Salento dalla metà del Seicento grazie all'opera di architetti locali come Giuseppe Zimbalo (1617-1710) e Giuseppe Cino (1644-1722).

23/02/2014

Chiesa di Sant'Irene dei Teatini - Lecce
La chiesa di Sant'Irene dei Teatini è una chiesa del centro storico di Lecce. È intitolata a sant'Irene da Lecce, protettrice della città fino al 1656, anno in cui papa Alessandro VII proclamò il patrocinio leccese di un santo vescovo: Sant'Oronzo.
La chiesa fu edificata a partire dal 1591 su progetto del teatino Francesco Grimaldi e fu ultimata nel 1639, anno della consacrazione ad opera del vescovo di Brindisi.
La chiesa conobbe importanti vicende storiche: nel 1797 venne visitata da re Ferdinando IV di Borbone; nell'ottobre del 1860 ospitò le operazioni di plebiscito per decidere il sì di Lecce ad entrare nel Regno d'Italia. Nel 1866 l'annesso convento dei Teatini venne soppresso, ma la chiesa rimase comunque aperta al culto.

La comunità parrocchiale festeggia la propria patrona Irene il 5 maggio.
L'edificio rimanda al modello della basilica di Sant'Andrea della Valle a Roma, ove lo stesso Grimaldi lavorò. La facciata si compone di un impianto a doppio ordine, scandito da paraste sovrapposte collegate da festoni. Le colonne risultano intervallate nell'ordine inferiore da nicchie vuote e da cartigli e nell'ordine superiore da una grande finestra. Lo spazio centrale dell'ordine inferiore accoglie il portale, sormontato dalla statua lapidea di santa Irene, opera di Mauro Manieri del 1717. Al di sopra della cornice marcapiano campeggia lo stemma civico della città di Lecce. La facciata è coronata da un timpano triangolare recante al centro le insegne dell'ordine dei teatini. Sulla trabeazione è incisa la dedica latina alla santa patrona Irene virgini et martiri (Irene vergine e martire).

L'interno è a pianta a croce latina, con un'unica navata aperta ai lati da tre profonde cappelle comunicanti tra loro e caratterizzate da cupole ellittiche.

Sul lato sinistro si susseguono gli altari di santo Stefano, che ospita la tela con Lapidazione di Santo Stefano, opera di Antonio Verrio, del Crocifisso e della Vergine del Buon Consiglio.
Nel braccio sinistro del transetto sono collocati tre altari: l'altare di sant'Oronzo, realizzato verso la metà del Seicento da Francesco Antonio Zimbalo, zio di Giuseppe Zimbalo; l'altare di sant'Irene (1639) che custodisce nove busti di santi che racchiudono ognuno le reliquie del religioso raffigurato, mentre in alto domina la statua di sant'Irene sormontata dallo stemma civico di Lecce; l'altare della Sacra Famiglia realizzato nel 1672.

23/02/2014

Natale a tavola: il pasticciotto natalizio - Video ricetta

23/02/2014

© CLAUDIO MORTINI* Conosciuta anche come la "Firenze del Sud", Lecce è una magnifica città di quasi 100.000 abitanti in grado di lasciare a bocca aperta per ...

Indirizzo

Lecce
73100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando B&B DolceCasaLecce pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Digitare