24/02/2026
C’è un motivo se si chiama Torre Pali. 🌊
Un tempo, al posto dell’attuale torre costiera, sorgeva una struttura difensiva costruita su grandi pali di legno infissi nella sabbia. Il mare, instancabile scultore, nel tempo l’ha consumata e inghiottita, ma il nome è rimasto. Come un sussurro che attraversa i secoli.
E forse non è un caso che proprio qui il mare continui a restituire legno.
A Torre Pali le correnti portano a riva tronchi levigati dal sale e dal tempo, pezzi unici modellati dalle onde. Non semplici rami, ma piccole opere d’arte naturali. 🪵✨
C’è chi li colleziona, chi li fotografa, chi li trasforma.
E poi c’è chi li usa per quello che sembrano chiedere: diventare seduta improvvisata, trono selvatico fronte mare, luogo perfetto per fermarsi e ascoltare il rumore dei pensieri mentre l’orizzonte fa il suo spettacolo.
Qui il legno non è detrito. È memoria. È attesa. È invito.