Hotel Versilia B&B

Hotel Versilia B&B Un'oasi di serenitá a due passi dal mare...An oasis of serenity just a few steps from the sea...Eine Oase der Ruhe nur wenige Schritte vom Meer entfernt…

L'Hotel Versilia è un accogliente albergo a 2 stelle con tutti i servizi di un hotel a 3 stelle che offre ai suoi clienti il trattamento Bed & Breakfast (B&B). Si trova a Lido di Camaiore (Lucca) nel cuore della Riviera della Versilia, tra Viareggio, Pietrasanta e Forte dei Marmi un ottimo punto di partenza per conoscere la Toscana. L'albergo è situato in una zona residenziale esclusiva a due pass

i dal mare, un'oasi di verde e tranquillità che mette al riparo i nostri ospiti dal frastuono, dal traffico e dalla calura delle aree più urbanizzate. Una posizione privilegiata vicino alla spiaggia di Lido di Camaiore (250 metri) e a tutti i servizi essenziali. La struttura é gestita fin dall’inaugurazione (1967) dalla famiglia Bergamini che, dopo quasi cinquant’anni, continua a dirigere l'Hotel con l'obiettivo di soddisfare al meglio i propri clienti.

24/06/2020
Versilia lockdown ? No thanks ! Versilia Countdown !!! 🌞🏖😍Hotel garden this morning. Record for our Agapanthus: 33 flowe...
24/06/2020

Versilia lockdown ? No thanks !
Versilia Countdown !!! 🌞🏖😍

Hotel garden this morning. Record for our Agapanthus: 33 flowers 👏❤️

12/03/2020

Il sistema immunitario è il principale meccanismo di difesa del nostro corpo, che agisce contro virus, batteri e infezioni. È importante che funzioni corrett...

I TAPPETI DI SEGATURA DI CAMAIORECamaiore celebra il Corpus Domini con una processione fin dalla fine del ‘400, come att...
17/06/2017

I TAPPETI DI SEGATURA DI CAMAIORE

Camaiore celebra il Corpus Domini con una processione fin dalla fine del ‘400, come attesta un documento conservato nell'Archivio Storico del Comune che risale al XV secolo. La tradizione dei tappeti inizia ad affermarsi nel corso dell'Ottocento: sembra che questa usanza sia nata con i servitori spagnoli al servizio dei Borbone che avevano l'abitudine di realizzare tappeti di fiori per accogliere i loro signori che venivano a soggiornare nelle ville della Versilia.
A partire dagli anni Trenta del Novecento fa la sua comparsa la “pula”, la segatura colorata, che sostituisce progressivamente i fiori, fino a diventare il materiale unico con cui realizzare i tappeti. Contemporaneamente la tecnica viene perfezionata: i tappeti, lunghi fino a 50 metri, riproducono immagini sempre più complesse, con ricerca del chiaroscuro e della plasticità.
A partire dal tramonto di sabato 17 giugno, per tutta la notte, i gruppi storici dei maestri “tappetari” lavorano alacremente per dar vita alle loro creazioni: quest'anno sono 19 i tappeti di segatura e 2 quelli composti da petali di fiori, vere opere d'arte a cielo aperto che si snodano tra le vie del centro storico, per un colpo d'occhio di straordinaria suggestione.
La tradizione si ripete ogni sabato precedente il Corpus Domini: i gruppi di artigiani iniziano la creazione di queste opere d´arte a cielo aperto, realizzate in una sola notte, durante la quale i “tappetari” rimangono svegli e si destreggiano tra sagome di compensato intagliato, segatura e colori in una vera e propria notte bianca. All'alba della domenica i tappeti sono pronti per essere ammirati, ma solo per poche ore, prima che vengano distrutti dalla processione dei fedeli.

IL LIMONCELLO anedotti e leggendeIl Limoncello è il popolarissimo liquore realizzato con la scorza di agrumi della Campa...
16/06/2017

IL LIMONCELLO anedotti e leggende

Il Limoncello è il popolarissimo liquore realizzato con la scorza di agrumi della Campania, tradizionalmente preparato con limoni tipici del territorio della Costiera amalfitana: lo Sfusato Amalfitano o l’Ovale di Sorrento. La storia del Limoncello è attraversata da molte leggende e diversi aneddoti, la sua invenzione è infatti contesa da sorrentini, amalfitani e capresi. A registrare per primo il marchio «Limoncello» nel 1988, fu l’imprenditore Massimo Canale, e a Capri, molti sostengono che la sua nascita sia legata alle storia di questa famiglia; pare infatti che questo liquore nacque nei primi del ‘900 da una ricetta della nonna. Nato come preparazione casalinga, il Limoncello ha acquisito grande popolarità a partire dagli anni 80, diventando oggetto di produzione industriale su larga scala. Per difendersi dalle imitazioni, si è corso ai ripari, riservando alla produzione del caratteristico «ovale» sorrentino la denominazione di Indicazione geografica protetta (Igp). L’originale limone di Sorrento deve essere prodotto in uno dei comuni del territorio che va da Vico Equense a Massa Lubrense e nell’isola di Capri..Il Limoncello è un ottimo digestivo se servito freddo. Qualcuno lo preferisce a temperatura ambiente, magari mescolato in acqua tonica o champagne. Ultimamente, è in voga il suo utilizzo su gelati e macedonia. In Campania, nella terra principe della sua produzione, il limoncello chiude soprattutto il pranzo o la cena: è oramai diventato un rito sociale quasi al pari del caffè.

MONTE FORATO (Alpi Apuane)Il monte Forato è una montagna delle Alpi Apuane, nella provincia di Lucca, la caratteristica ...
15/06/2017

MONTE FORATO (Alpi Apuane)

Il monte Forato è una montagna delle Alpi Apuane, nella provincia di Lucca, la caratteristica principale da cui deriva il nome di questa montagna è la presenza di un arco naturale formato per l'erosione di acqua e vento sulla roccia. Questo arco ha una campata di 32 metri e una altezza massima al di sopra del passo sottostante (detto 'Passo dell'arco') di 25 m, lo spessore della roccia che forma l'arco è circa 8 metri mentre l'altezza è circa 12 metri, queste misure ne fanno uno dei più grandi archi naturali italiani. È visibile sia dalla Versilia che dalla Garfagnana, in alcuni giorni dell'anno si può osservare il sorgere del sole attraverso l'arco dalla costa tirrenica e da i vicini paesi di Volegno e Pruno.
Caratteristico, dalla Garfagnana il doppio tramonto che in determinate giornate dell'anno si può osservare da diversi paesi. Il sole, infatti, in giorni precisi dell'anno tramonta allineandosi sul foro del monte Forato. Si ha, così, l'effetto di un doppio tramonto, il sole, infatti sparisce una prima volta dietro la cresta del forato per riapparire, immediatamente dopo, attraverso il foro.
Il sentiero diretto per raggiungere l'arco naturale parte dal Cardoso (Sentiero CAI 12) e permette di raggiungere il monte Forato in breve tempo ma con un dislivello di oltre 800 metri da effettuare in poche ore.

LA PINETA DI PONENTE A VIAREGGIOUna caratteristica di Viareggio è quella di possedere due aree verdi molto estese, che d...
13/06/2017

LA PINETA DI PONENTE A VIAREGGIO

Una caratteristica di Viareggio è quella di possedere due aree verdi molto estese, che danno la possibilità di fare una passeggiata al fresco, lontani dal rumore delle macchine, senza allontanarsi dal centro, oppure di fare uno sport sano all’aria aperta. I due spazi verdi sono la “Pineta di Ponente” a Nord e la “Pineta di Levante”.a Sud della cittadina
Oggi parliamo della Pineta di Ponente, la più piccola e la piú amata dai viareggini e dai turisti, perché é vicina al centro della città. Qui si può trovare tutto quello che serve per il relax e il divertimento: giostre, bar, ristoranti, pizzerie, noleggio di biciclette, gelaterie e chioschi dove godersi un po’ di fresco nella quiete e nel verde. A metà del viale Capponi troverete un chiosco storico, il Gatto Nero, dove i bomboloni arrivano dal cielo, li porta Pippo il dirigibile. Vicino si trova il laghetto dei cigni, meta giornaliera di tanti piccoli spettatori. La Pineta di Ponente offre aree riservate agli animali e anche diversi percorsi sportivi, pista di pattinaggio, campi da Tennis, Baby golf e bocciodromi.

IL CAPPUCCINO, italiano o austriaco?Il cappuccino è una bevanda di origine italiana composta da caffè espresso e latte m...
11/06/2017

IL CAPPUCCINO, italiano o austriaco?

Il cappuccino è una bevanda di origine italiana composta da caffè espresso e latte montato a schiuma.
In Italia viene consumato tradizionalmente nel corso della mattina, a colazione o dopo, mai durante i pasti.
Il nome si riferiva alla somiglianza con l'abito marrone dei cappuccini. Pare che l'idea del cappuccino venne da una preparazione viennese detta "Kapuziner", a base di caffè, panna montata e spezie, attestata dalla fine del XVIII secolo, poi adattata nei territori di Trieste e negli altri possedimenti italiani austroungarici. La diffusione del cappuccino italiano risale comunque agli anni trenta del Novecento.
Un cappuccino corrisponde a circa 150 ml di bevanda, composta da un espresso + parti uguali di latte e crema di latte..
La consistenza della schiuma dipende dalla percentuale di grasso nel latte.
La schiuma del latte intero è cremosa, densa e vellutata, quella del latte parzialmente scremato è meno morbida.
La schiuma prodotta dal latte scremato somiglia a una meringa e si dissolve subito.
Per un ottimo cappuccino usare latte fresco intero, o al massimo latte fresco parzialmente scremato.

LE 5 TERRE IN BATTELLO DA VIAREGGIO E FORTE DEI MARMIIl Consorzio Marittimo Turistico 5 Terre Golfo dei Poeti organizza ...
10/06/2017

LE 5 TERRE IN BATTELLO DA VIAREGGIO E FORTE DEI MARMI
Il Consorzio Marittimo Turistico 5 Terre Golfo dei Poeti organizza delle escursioni via mare alle Cinque Terre. I battelli partono alle ore 9 da Viareggio e alle ore 9.30 dal Forte dei Marmi dal 17 giugno 2017 fino al 10 settembre 2017..
Il giro in battello consente di scoprire le 5 Terre (Rio Maggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso) attraverso un itinerario via mare, con una sosta di 3 ore a Monterosso e di un ora a Portovenere..
La partenza da Viareggio é alle ore 9 presso il Lungomolo del Greco, invece dal pontile di Forte dei Marmi la motonave parte alle ore 9.30. In circa un’ora di battello si raggiunge il Golfo dei Poeti, con i pittoreschi villaggi marinari di Lerici e Portovenere, costeggiando la Riviera ligure si scoprono, una dopo l’altra, le 5 Terre, la prima che si incontra è Rio Maggiore, collegata al secondo borgo, Manarola, dal famoso percorso a picco sul mare, la “Via dell’amore“, una passeggiata scavata nelle pareti rocciose a due passi dalle onde. Secondo la leggenda questo percorso fu costruito da due innamorati, l’uno di Rio Maggiore l’altra di Manarola. Oggi questo è uno degli itinerari più amati dai turisti.
La terza Terra è Corniglia, un villaggio arroccato sulle rocce, seguono poi Vernazza, con le sue torri e la sua piccola baia, e per ultimo il borgo di Monterosso. Qui, è prevista una sosta di 3 ore (dalle ore 12 alle15): in questo tempo è possibile visitare il paese, fare il bagno, o pranzare in uno dei suoi ristoranti tipici: tra le specialità locali, trofie al pesto alla genovese, focaccia ligure e sciacchetrà, il vino locale.
Durante il tragitto di ritorno, è prevista un’ora di sosta a Portovenere. Questo borgo marinaro è molto caratteristico, con le variopinte facciate delle case, il porticciolo e la chiesetta di San Pietro, arroccata sul promontorio.
Il giro delle Cinque Terre in battello si conclude intorno alle ore 18718.30, con arrivo presso il porto di partenza, non prima però di avere circumnavigato le isole di Palmaria e Tino.

LA TORTA DELL' ORTOLa Scarpaccia, ovvero “la torta dell’orto” perché l’ingrediente indispensabile sono le zucchine novel...
09/06/2017

LA TORTA DELL' ORTO

La Scarpaccia, ovvero “la torta dell’orto” perché l’ingrediente indispensabile sono le zucchine novelle, é nata in Versilia, tra Viareggio e Camaiore, che se ne contendono da sempre la paternità. Le ricette che troviamo nelle due città, in realtà, non sono identiche: la Scarpaccia camaiorese, croccante e dorata, è una pietanza salata servita calda come antipasto e venduta anche da forni e panetterie, come spuntino da mangiare in qualunque momento della giornata; quella viareggina è dolce e morbida e dalle famiglie del posto viene gustata tiepida o fredda a fine pasto, come dessert. Il nome, che non rende giustizia al suo gusto delicatissimo, “deriva dal fatto che, una volta cotta, ha lo spessore d’una suola di scarpa vecchia: una scarpaccia”.
La Scarpaccia è semplicissima da preparare ma esige alcune accortezze: le zucchine devono essere le più piccole e tenere possibili, quelle con il fiore che si trovano in maggio e in giugno. Utilizzare zucchine più grandi e scure renderebbe del tutto impossibile la buona riuscita del dolce.

TAPPETI DI SEGATURA- Solennità del Corpus Domini - 17/18 giugno 2017In occasione della processione del Corpus Domini dom...
08/06/2017

TAPPETI DI SEGATURA- Solennità del Corpus Domini - 17/18 giugno 2017

In occasione della processione del Corpus Domini domenica 18 giugno, rivive a Camaiore la magia dei tappeti di segatura colorata (o “pula”, in dialetto locale).

A partire dal tramonto di sabato 17 giugno, per tutta la notte, i gruppi storici dei maestri “tappetari” lavorano alacremente per dar vita alle loro creazioni: quest'anno sono 19 i tappeti di segatura e 2 quelli composti da petali di fiori, vere opere d'arte a cielo aperto che si snodano tra le vie del centro storico, per un colpo d'occhio di straordinaria suggestione.

Opere dalla bellezza effimera, da ammirare, una volta ultimate, solo nello spazio di poche ore, dall'alba fino al passaggio della processione religiosa. Anche se l’esperienza più coinvolgente è assistere, dal tardo pomeriggio di sabato e durante la notte, alle fasi di lavorazione e osservare la maestria con cui gli abilissimi artigiani camaioresi fanno nascere questi splendidi “quadri”. Lunghi decine di metri, i tappeti sono costituiti da segatura di legno che, aggiunta a particolari coloranti, produce effetti dal forte impatto cromatico. La segatura colorata viene setacciata attraverso pannelli di compensato intagliati, molti mesi prima, in modo da creare forme e immagini legate al soggetto prescelto.

Indirizzo

Via Dante Alighieri 33
Lido Di Camaiore
55041

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