Adagiato sulle colline di Piano di Mommio, immerso in un secolare oliveto, inebriato dai profumi delle piante aromatiche, il Casone accoglie i suoi ospiti in 3 meravigliose Suite dotate di ogni confort, una Piscina con idromassaggio immersa nel verde. L'intero immobile è stato ristrutturato, rispecchiando l'architettura originale e perfettamente inserito con l'ambiente intorno. Gli interni però so
no ultramoderni, dotati dei massimi confort, con ampie vetrate. Indipendenti l'una dall'altra, ci sono tre suite, tutte e tre con servizi di qualità (dal laptop alla connessione wifi, dal bar al caminetto in camera, dallo schermo piatto alla connessione satellitare) e terrazzo ad uso esclusivo. Ma poi c'è una grande piscina, tre cucine (di cui una all'aperto), una spa con sauna e massaggiatrici, una grandissima sala ristorante al primo piano, con vista sull'intera vallata. Il tutto porta la firma dell'architetto di Montecarlo, Patrizia Rossino. «Abbiamo investito molto - dice la signora Andrea - e tutti gli anni questo immobile richiede grandi ristrutturazioni. Ma i nostri ospiti mostrano di essere davvero soddisfatti». Il Casone vive, di fatto, senza promozione o marketing, eccetto un sito internet. Tratta un turismo d'elite, fatto spesso di imprenditori o artisti stranieri; quasi solo tedeschi, svizzeri, austriaci e americani. I prezzi del resto non sono certo bassi; si possono spendere fino a 450 euro a notte solo per la suite. La gestione è familiare. «Ci lavoriamo io con mia sorella e mio cognato, più qualche aiutante. Noi ci occupavamo d'altro in Germania, di commercio. Ma ci siamo innamorati di questo angolo di paradiso, e l'abbiamo riportato agli splendori, che doveva avere un tempo». Presto si aggiungerà al gruppo anche il figlio di Andrea, Alex, che ha intenzione di iscriversi alla facoltà di scienze gastronomiche, ma non prima di aver svolto un anno di "tirocino" a Piano di Mommio. La struttura è immersa nel verde: quattro ettari di oliveto, una grande orto, alcuni animali. «La nostra cucina serve, per quanto possibile, prodotti biologici di nostra produzione». Il Casone organizza spesso anche cene particolari, ad esempio, con lo chef del Byron Andrea Mattei, oppure estemporanee d'arte. Un punto di riferimento per i turisti stranieri d'alto borgo. E pensare che, invece, un tempo, era usato (e ci sono ancora, ben visibili, i segni) dai contadini del posto per portare il grano per farne pane e le olive per farne olio.