05/03/2019
Ulteriore vergogna della regione Marche che con una raccomandata, che non esiterei a definire intimidatoria, richiede ai lavoratori autonomi che hanno sospeso la loro attività a causa del sisma e che avevano fatto domanda per il contributo una tantum di 5000 euro, di restituire tale cifra in quanto non iscritti ad alcuna forma di assistenza e previdenza. Ricordo che i proprietari di b&b non sono tenuti a tale obbligo. Ricordo che tale contributo fu distribuito dopo il terremoto senza alcun controllo preventivo. Ricordo che, tra tutti, noi, proprietari di b&b siamo stati quelli maggiormente colpiti avendo perso CASA E LAVORO. Ricordo che ci intimano di comunicare entro 10 GIORNI dal ricevimento della loro vergognosa raccomandata ogni elemento che sia ritenuto utile ai fini del procedimento. Ricordo quindi uno solo tra gli elementi richiesti: SIAMO SENZA CASA E LAVORO DA DUE ANNI E MEZZO...PUÒ BASTARE QUESTO? Ricordo che, tra tutti coloro che hanno subito questa immane tragedia, proprio noi, i più piccoli e i meno tutelati, non hanno potuto chiedere la delocalizzazione, che richiedeva un grosso esborso finanziario e che toglieva il diritto di accedere alla SAE e al CAS. Ricordo, tra tanti casi, quello del suicidio di un amico di Castelsantangelo sul Nera, letteralmente buttato in mezzo a una strada da una burocrazia cieca e spersonalizzata. Ricordo ai funzionari della Regione Marche che se vogliono mettere in atto altri suicidi tra una popolazione stremata e senza più speranze questa è la strada giusta. Ricordo che ridicolmente ci comunicano il telefono di un loro addetto che puntualmente non risponde al telefono e quando casualmente lo fa si trincera dietro un vago ambasciatore non porta pena. Ricordo che non intendiamo restituire tale cifra, erogataci da più di due anni durante i quali siamo ancora SENZA LAVORO E FUORI DALLE NOSTRE CASE. Spero per finire, che altri piccoli proprietari di b&b che si trovano nella mia stessa condizione, abbiano la forza di ribellarsi a questa indegna vicenda, e di contrastare insieme istituzioni che ci ignorano da anni e che cercano di intimidirci con carte bollate, a fronte della loro vergognosa inerzia!