24/08/2026
E se tornassero a novembre?
Ad agosto è facile innamorarsi della Calabria.
Il mare è pieno, le spiagge sono vive, i borghi si animano, le case si riempiono e ci raccontiamo, giustamente, che siamo una terra straordinaria.
Ma io mi faccio una domanda diversa:
perché quelle persone dovrebbero tornare a novembre?
E poi a febbraio.
A marzo.
A maggio.
La vera sfida del turismo calabrese, forse, non è soltanto riempire le nostre coste d’estate. È costruire ragioni per tornare tutto l’anno.
E per farlo non basta avere un mare meraviglioso.
Servono servizi, collegamenti, territori curati, accoglienza, eventi, cultura, esperienze, comunità capaci di raccontarsi.
Serve una rete tra operatori, cittadini, imprese, associazioni, scuole e istituzioni.
E forse serve anche una cosa ancora più importante: la cultura del turismo.
Perché il turismo non dovrebbe essere soltanto una materia da discutere negli uffici o una parola da utilizzare nei bandi. Altresi'non in mano ai ristoratori e attori commerciali locali.
Potremmo cominciare dai banchi di scuola.
Insegnare ai nostri ragazzi a conoscere il proprio territorio, a rispettarlo, a raccontarlo.
A scoprire che dietro un borgo, un prodotto, una festa, una tradizione, un paesaggio o una storia familiare c'è un patrimonio che può diventare futuro. Adesso. Non quando non ci saranno piu' neanche bambini, adolescenti, giovani a saper leggere e guardare la propria terra. Vogliamo parlare della scarsa natalita' , di una calabria e un italia tutta che si sta invecchiando? Vogliamo parlare di ....
Perché un ragazzo che ancora ha la fortuna di avere una famiglia accanto, dei nonni, attraverso di loro e un insegnante lungimirante come dovrebbe essere la politica nel suo attuale "mestiere"... conosce e ama il proprio territorio domani sarà un cittadino più attento, un professionista più consapevole, un imprenditore più creativo.
E allora sì, lavoriamo di più sulla cultura del turismo. Un turismo di relazione, di ascolto, di qualita', di buon senso.
Non per riempire la Calabria soltanto ad agosto.
Ma per fare in modo che qualcuno, dopo averla conosciuta d'estate, pensi:
“Voglio tornarci. Anche a novembre.”
Noi, nel nostro piccolo, ci proviamo.
Casa di Brigida nasce anche da questa idea: accogliere persone, far conoscere un pezzo di Calabria, creare relazioni e lasciare dentro chi parte un motivo per ritornare.
Come anche nelle attivita'socio educative e d intrattenimento come La Casa di Evelita
Perché il turismo non è soltanto dormire in un luogo.
E'relazione.
E' saper ascoltare.
E' voler guardare.
E' raccogliere osservazioni.
E' trasformare con amore e dedizione.
E' realizzare il bello.
E' respirare benessere....
È avere un motivo per tornarci. 🌿🌊
Angela Latella
https://www.lacnews24.it/attualita/la-calabria-e-il-paradosso-dei-record-immaginari-il-turismo-delle-spiagge-piene-nasconde-una-crisi-che-dura-11-mesi-q95dss8k?utm_medium=Social&utm_source=Facebook&fbclid=IwdGRjcAT41pdwZG9mBWV4dG4DYWVtAjExAHNydGMGYXBwX2lkDDM1MDY4NTUzMTcyOAABHkLQm67qFmLonRfgvMErf9yzRB2stJoGdaQfN2ojc0aVaoVWsvVT0TerDqxe_aem_XCIVFQyp_aghy9eusdiciQ
I numeri raccontano una regione ancora schiacciata sulla stagione estiva, concentrata sulle coste e incapace di trasformare i picchi di agosto in crescita strutturale. Prima di parlare di trionfo, servirebbe guardare ai dati e alle criticità che restano irrisolte