Ping pong, calcio balilla e mare calmo
di Andreas Quirici - ILTIRRENO
08 luglio 2015
Al Bagno Luisa architettura retrò e servizi contemporanei
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MARINA DI PISA. Ping pong e calcio balilla. È questo il pane quotidiano che i ragazzi del bagno Luisa di Marina di Pisa "mangiano" ogni estate. «Tanto i videogiochi ce li hanno sui telefonini» scrolla le spalle Nadia Pardini che gestisce lo stabilimento
balneare da 20 anni. Il clima, infatti, è di quelli estremamente amichevoli e tranquilli con persone che ormai si conoscono da anni e finiscono per frequentarsi anche oltre l'estate. Del resto il "chicchino" del Luisa si presenta come un ambiente semplice ma raffinato. Il legno prevale ovunque nell'area delle 70 cabine e 13 chalet, condito da deliziose tende bianche e gialle che si ritrovano anche nei 130 ombrelloni sistemati davanti alla vasca da famiglie creata dagli scogli. Il mare è sempre calmo e gode di una pulizia invidiabile a qualsiasi ora del giorno. Ma se si vuol provare l'ebbrezza delle onde, allora basta salire sulle scalette che permettono di oltrepassare la barriera di pietre sistemate a difesa del litorale di Marina. E qui, tra gli scogli, di sorprese con la maschera e il boccaglio non ne mancano di certo. L'atmosfera è tranquilla e rilassata anche perché chi sceglie il Luisa lo fa cercando proprio queste peculiarità. E il concetto dei giochi come ping pong e calcio balilla, che secondo Nadia Pardini «hanno un grande successo tra i ragazzi, proprio perché sono così diversi dai giochi che hanno tutti i giorni a disposizione sui telefonini», ritornano subito alla memoria gurdandosi intorno. Malgrado pochi anni fa sia stato completamete ristrutturato, l'ambiente può tranquillamente essere riassunto nella parola retrò. E forse è anche per questo che viene scelto, anno dopo anno da una clientela affezionata.