11/10/2017
17.04.2016
Il giro della Domenica mi ha portato alla Greta, due abitazioni sperdute nel nostro appennino, ne ho sempre sentito parlare dai fungaioli, adesso ho anche capito perché ci vanno in motore.
La sveglia era caricata alle 7 ma dopo averla spenta per 10 volte alle 8 mi sono alzato, un po' tardi, ma avevo pianificato da giorni il giro e poi l'importante era ritornare entro buio.
Alle 9.00 sono arrivato a Campigno, piccola frazione di Marradi, il nostro percorso parte dall'ultimo complesso di case, Farfareta, appena saliti verso il complesso abitativo si prende a destra e si parcheggia, da li si prende il sentiero basso 541 per un 2 di km non ci sono dislivelli, arrivati difronte al torrente dove c'è una madonnina e bisognerebbe guadare il fiume 2 volte, ma sulla sinistra c'è un sentiero che lo costeggia fino a riportarci sul sentiero 541,
adesso si inizia a salire, per arrivare alla vetta dove incroceremo lo strappo del metano sentiero 501 sono circa 2,5 km.
Si passerà da Ca' del Tronco poi Ca' Martino , l'ultimo km è molto molto ripido .
Arrivi in vetta la bellezza del paesaggio toglie il fiato, nessuna foto renderà quello che l'occhio e la mente recepiscono.
Adesso prendiamo a destra verso il Poggio di Corella per circa 1200 metri poi sulla nostra sinistra troveremo un piccolo sentiero segnato sulle mappe che ci porterà prima sul sentiero 411 per poi arrivare alla Greta.
Alla Greta troviamo due case in ristrutturazione, i residenti erano a votare ed ho trovato solo un signore gentilissimo che mi ha fatto anche il caffè, dopo una breve pausa ho ripreso il mio cammino sul sentiero 411 che se percorso tutto mi avrebbe portato ai Romiti - Acquacheta passando dal Bagnatoio.
Il percorso che avevo pianificato però aveva una deviazione, diciamo una scorciatoia quini a circa 1 km dalla Greta in zona " Il Prugnolo " ( segnato in mappa ) ci si gira sul fianco sinistro e si inizia a saliere, ci dovrebbe essere un sentiero, ma la vegetazione ha coperto tutto , la salita è tosta veramente tosta e ci porta a Poggi S**o, da qui continuiamo fino ad arrivare sulle Balze di Cornacchiaia dove incroceremo il sentiero 413 che arriva dai Romiti .
Si continua a saliere le Balze quasi fino alla vetta, qui le possibilità sono due prendere a sinistra e scalare il Lavane oppure seguire il sentiero 413 che prosegue entrando nel bosco per poi sbucare sul versante Nord, di qui si prosegue a sinistra per arrivare dopo 300 metri alla vetta 1242 mt , superiamo un altro piccolo poggiolo che ci porterà alla Capanna del Partigiano.
Dalla Capanna del Partigiano ci sono molti sentieri , io ho preso il 533 che mi ha portato alla Baita per poi arrivare in Località le Crognole poi fino a Farfareta punto di Partenza ed arrivo.
Mi sono dilungato un po' ma spero che le mie indicazioni possano essere utili ai prossimi viaggiatori.....
Sono circa 20 km con molto dislivello da percorrere in tranquillità in 8 ore