30/04/2026
La Via Vandelli è una delle opere ingegneristiche più audaci del Settecento europeo, nata per collegare il Ducato di Modena al mare evitando territori stranieri.
⚓ In breve: È una strada di circa 170 km che unisce Modena a Massa, voluta dagli Estensi come sbocco commerciale e militare sicuro verso il Mar Ligure-Tirreno.
www.viavandelli.com
Evoluzione Secolo per Secolo
🏗️ XVIII Secolo: La Nascita
Evento Fondamentale: La costruzione (1739–1752).
Il Duca Francesco III d'Este commissiona all'abate Domenico Vandelli una strada moderna e carrozzabile.
Viene progettata con tecniche rivoluzionarie per l'epoca, come l'uso di curve di livello (isoipse) e infrastrutture fisse per la sosta e il cambio dei cavalli.
Serve a collegare la capitale al porto di Massa dopo il matrimonio tra Ercole III d'Este e Maria Teresa Cybo-Malaspina.
🏚️ XIX Secolo: Il Declino
Evento Fondamentale: L'avvento di nuove rotte e l'Unità d'Italia.
Dopo la parentesi napoleonica e la Restaurazione (1815), la strada riprende la manutenzione, ma perde importanza strategica.
Con l'Unità d'Italia (1861) e la costruzione della ferrovia e di strade di valico più agevoli (come la Via Giardini), la Vandelli viene progressivamente abbandonata e scivola nell'oblio.
🌲 XX Secolo: L'Oblio e le Trasformazioni
Evento Fondamentale: Frammentazione del tracciato.
Molte parti della strada vengono inghiottite dalla vegetazione o asfaltate per diventare arterie provinciali moderne.
Rimane viva solo nella memoria locale e per piccoli tratti utilizzati da boscaioli o cavatori di marmo nelle Alpi Apuane.
🥾 XXI Secolo: La Riscoperta
Evento Fondamentale: La trasformazione in Cammino Storico.
Grazie a ricerche meticolose (come quelle di Giulio Ferrari), l'antico tracciato è stato ricostruito e mappato per intero.
Oggi è un rinomato itinerario per il trekking e la MTB, suddiviso solitamente in 7 tappe, che attraversa l'Appennino e le Apuane fino al mare.
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"Guida alla Via Vandelli" di G.Ferrari - Terre di mezzo Editore
"La Via Vandelli - Antica strada, nuovo cammino" di G.Ferrari - Edizioni Artestampa