04/04/2026
NEL VENTRE DEL TEMPO SOSPESO
Credo che questa Quaresima sia stata e sia un periodo di grosso ribaltamento interiore quasi per tutti.
Essendomi confrontata con molte persone, credo che questa specie di crisi di identità stia riguardando un po’ tutti, al di là delle età e dei ruoli sociali o lavorativi. Il che andrebbe a confermare tutte le previsioni dei mistici su questo periodo.
La Quaresima incarnata, in senso antico e non religioso, è in effetti pura macerazione. Un limbo poco piacevole di rimescolio interiore, di pulizia, di perdita, di nebbia, alla ricerca di una strada nuova, o del rafforzamento della propria vera via.
Nessuno può aiutare da fuori, se non con l’esempio ispirazionale, che a volte è una vera boccata di aria fresca.
Quando gli uomini e le donne ancora lavoravano seriamente su di sé (che significa dentro di sé), prima della “rinascita” primaverile – che è anche una metafora della fase interiore di oggi - si attraversava una fase di privazione e disciplina molto simile al vero e autentico spirito della Quaresima – quando lo spirito era vero e autentico. Quello che possiamo far rivivere in noi fino a diventarlo.
E poiché quest’anno la Quaresima si è fatta sentire con la potenza del suo simbolo anche per i meno consapevoli o praticanti (in senso spirituale e di lavoro interiore), auspico che la Pasqua sia un periodo di vera Trasmutazione.
Non rinascita di ciò che eravamo, ma nascita di una nuova energia in noi.
Non credo che questo avverrà automaticamente o con precisione calendarica, perché credo che non ci sia più concesso nasconderci, evitare, scappare e quindi che dobbiamo metterci mano noi, in modo attivo.
Ma, una volta attraversata la nostra personale via crucis ed esserci illusi per bene, ciascuno di noi, di essere soli e di essere gli unici, la Resurrezione avverrà.
Presto vi condivido parti di video della mia presentazione di ieri sera a Cagliari