16/03/2026
- Un legame indissolubile tra l’uomo e il mare.
Nel cuore del Mediterraneo, Mazara del Vallo vive da secoli in stretto legame con il mare. La pesca qui non è solo un lavoro, ma una tradizione che si tramanda di generazione in generazione.
Già in epoca araba, tra il IX e l’XI secolo, il porto di Mazara era un punto strategico per i commerci e per l’attività marinara. Col tempo la città è diventata uno dei porti pescherecci più importanti d’Italia e del Mediterraneo.
Le sue barche, i pescherecci della flotta mazarese, per decenni hanno solcato il Canale di Sicilia alla ricerca soprattutto del famoso Gambero Rosso di Mazara, considerato uno dei crostacei più pregiati al mondo.
Negli anni ’70 e ’80 la flotta di Mazara era tra le più grandi d’Europa: centinaia di pescherecci partivano per lunghi viaggi di pesca che potevano durare settimane. Oggi la pesca resta uno dei simboli più forti dell’identità della città.
Passeggiando per il porto o tra le vie della Kasbah si sente ancora il profumo del mare e si percepisce quanto questa tradizione sia parte dell’anima di Mazara.
Mazara del Vallo non è solo mare: è storia, cultura e tradizione marinara che continua a vivere ogni giorno.