Federazione Albergatori Ristoratori

Federazione Albergatori Ristoratori I nostri servizi di consulenza comprendono:

• strategie di vendita, canali di comunicazione e sviluppo (anche online) per le strutture turistiche, alberghiere e ristorative;

• gestione servizio booking per conto di strutture turistiche.

Normali funzionamento

02/12/2020

Presenti più di 500 partecipanti al Webinar per la Certificazione di Meeting and Event Manager. 😁🥳
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20/11/2020

Rassegna stampa odierna 📰
#dailynews #federalberghiroma #alberghi #turismo #hotel

#siamoaterra
28/10/2020

#siamoaterra

..insomma, per il classico happy hour o andare a cena, basta fermarsi al termine della serata, e dormire in una camera d...
26/10/2020
Cenare fuori è impossibile? No, se dormi in hotel - Hotel Domani

..insomma, per il classico happy hour o andare a cena, basta fermarsi al termine della serata, e dormire in una camera dell’hotel....
(Luigino Poli)

Ironia? No realtà.

#Federalberghi #federturismo #federturismoconfindustria
#federazionealbergatoriristoratori #federazioneitalianacuochi
#ambasciatoridelgusto #fipe

In questi giorni di chiusura dei locali alle 18 si apre una nuova opportunità per gli hotel: offrire pacchetti ristorazione e soggiorno anche ai residenti

Dopo la polemica scatenata dalle sue dichiarazioni al TG2, la vice ministra Laura Castelli ha chiesto un incontro alla F...
27/07/2020

Dopo la polemica scatenata dalle sue dichiarazioni al TG2, la vice ministra Laura Castelli ha chiesto un incontro alla Federcuochi e ad altre associazioni di categoria per chiarire in modo inequivocabile il suo pensiero e recepire richieste e proposte a sostegno della ristorazione. All'incontro di questa mattina, avvenuto presso il Ministero Economia e Finanze, ha partecipato in rappresentanza della Federcuochi Alessandro Circiello, che ha esposto alla Castelli le principali proposte della Federazione, ovvero: passare dalla logica della semplice erogazione dei sussidi a quella delle politiche attive sul lavoro, in particolare con misure di alleggerimento fiscale permanenti sul costo del lavoro; introdurre misure temporanee che prevedano una maggiore flessibilità sul lavoro e sulla possibilità di assunzione per tutto il settore ristorazione e ospitalità, in particolare per il lavoro stagionale o legato agli eventi, così da incentivare le assunzioni anche in presenza di una radicale diminuzione del lavoro (ad es. con la reintroduzione dei voucher e/o simili); offrire un sostegno particolare alla ristorazione situata nei centri storici italiani che, in un momento in cui il turismo nazionale/internazionale è pressoché assente, si trova ad essere fra le più colpite dalla crisi. A questo proposito, la Federcuochi ha proposto la sospensione delle imposte per l’intero anno 2020 o la concessione di defiscalizzazioni. "La vice ministra Castelli -spiega Circiello- è stata molto disponibile e ci ha assicurato che aiuterà il comparto ristorazione e ospitalità con alcuni sgravi fiscali attualmente allo studio. In Italia è necessario tutelare il ristoratore e il consumatore attraverso la detrazione fiscale dell'acquisto del servizio, come negli altri paesi europei, introducendo il Bonus Ristorazione, ovvero la possibilità di detrarre il costo ristorante dalle imposte. Auspichiamo, inoltre, che la cassa integrazione per il nostro comparto sia estesa a tutto il 2020. Tutte queste misure sono fondamentali.
#FederCuochi #ambasciatoridelgusto #Federalberghi #hospitality #ospitality #ospitalityacademy #albergatorieristoratori #hospitalityandfood #federazionealbergatoriristoratori

Dopo la polemica scatenata dalle sue dichiarazioni al TG2, la vice ministra Laura Castelli ha chiesto un incontro alla Federcuochi e ad altre associazioni di categoria per chiarire in modo inequivocabile il suo pensiero e recepire richieste e proposte a sostegno della ristorazione. All'incontro di questa mattina, avvenuto presso il Ministero Economia e Finanze, ha partecipato in rappresentanza della Federcuochi Alessandro Circiello, che ha esposto alla Castelli le principali proposte della Federazione, ovvero: passare dalla logica della semplice erogazione dei sussidi a quella delle politiche attive sul lavoro, in particolare con misure di alleggerimento fiscale permanenti sul costo del lavoro; introdurre misure temporanee che prevedano una maggiore flessibilità sul lavoro e sulla possibilità di assunzione per tutto il settore ristorazione e ospitalità, in particolare per il lavoro stagionale o legato agli eventi, così da incentivare le assunzioni anche in presenza di una radicale diminuzione del lavoro (ad es. con la reintroduzione dei voucher e/o simili); offrire un sostegno particolare alla ristorazione situata nei centri storici italiani che, in un momento in cui il turismo nazionale/internazionale è pressoché assente, si trova ad essere fra le più colpite dalla crisi. A questo proposito, la Federcuochi ha proposto la sospensione delle imposte per l’intero anno 2020 o la concessione di defiscalizzazioni. "La vice ministra Castelli -spiega Circiello- è stata molto disponibile e ci ha assicurato che aiuterà il comparto ristorazione e ospitalità con alcuni sgravi fiscali attualmente allo studio. In Italia è necessario tutelare il ristoratore e il consumatore attraverso la detrazione fiscale dell'acquisto del servizio, come negli altri paesi europei, introducendo il Bonus Ristorazione, ovvero la possibilità di detrarre il costo ristorante dalle imposte. Auspichiamo, inoltre, che la cassa integrazione per il nostro comparto sia estesa a tutto il 2020. Tutte queste misure sono fondamentali.
#FederCuochi #ambasciatoridelgusto #Federalberghi #hospitality #ospitality #ospitalityacademy #albergatorieristoratori #hospitalityandfood #federazionealbergatoriristoratori

27/05/2020

20 filiere senza ossigeno?
Rimbocchiamoci le maniche e andiamo avanti...

www.federalberghi.it il-voucher-salva-vacanza.
26/05/2020
IL VOUCHER SALVA-VACANZA

www.federalberghi.it il-voucher-salva-vacanza.

Tra i provvedimenti adottati dal Governo italiano per aiutare cittadini ed imprese a fronteggiare la situazione di emergenza connessa all'epidemia Covid-19, vi è anche quello che disciplina il cosiddetto voucher "salva-vacanza".

26/05/2020

In sede di conversione in legge del decreto-legge n. 18, cosiddetto “Cura Italia”, il Parlamento, su sollecitazione della Federazione e dagli Organi Competenti, ha modificato e integrato la disposizione che ha esteso ai contratti di soggiorno la possibilità di utilizzo del voucher quale alternativa al rimborso, nei casi di impossibilità sopravvenuta a causa dell’emergenza Covid-19.

La nuova disposizione, contenuta ora nell’articolo 88 bis della legge di conversione, coordina e integra quanto contenuto nella versione originale dell’articolo 88 con quanto contenuto nell’articolo 28 del decreto-legge n. 9 del 2020. Tale ultimo decreto non sarà infatti convertito in legge e sarà quindi fatto decadere.

Casi di impossibilità sopravvenuta per i clienti:

Per quanto di specifico interesse, la nuova disposizione stabilisce che, ai sensi e per gli effetti dell'articolo 1463 del codice civile, ricorre la sopravvenuta impossibilità della prestazione dovuta in relazione ai contratti di soggiorno stipulati:

da soggetti nei confronti dei quali è stata disposta la quarantena con sorveglianza attiva ovvero la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva da parte dell’autorità sanitaria competente, con riguardo ai contratti da eseguire nel medesimo periodo di quarantena o permanenza domiciliare;
da soggetti residenti, domiciliati o destinatari di un provvedimento di divieto di allontanamento da aree interessate dal contagio, come individuate dai decreti adottati dal Presidente del Consiglio dei ministri, e con riguardo ai contratti da eseguire nel periodo di efficacia dei predetti decreti;
dai soggetti risultati positivi al virus COVID-19 per i quali è disposta la quarantena con sorveglianza attiva ovvero la permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva da parte dell’autorità sanitaria competente ovvero il ricovero presso le strutture sanitarie, con riguardo ai contratti da eseguire nel medesimo periodo di permanenza, quarantena o ricovero;
dai soggetti con partenza o arrivo nelle aree interessate dal contagio, come individuate dai decreti adottati dal Presidente del Consiglio dei ministri, con riguardo ai contratti da eseguire nel periodo di efficacia dei predetti decreti;
dai soggetti che hanno programmato la partecipazione a concorsi pubblici o procedure di selezione pubblica, a manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, a eventi e a ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico, annullati, sospesi o rinviati da provvedimenti delle autorità competenti, con riguardo ai contratti da eseguirsi nel periodo di efficacia dei predetti provvedimenti; in questa ipotesi occorre attestare la programmata partecipazione ad una delle suddette manifestazioni, iniziative o eventi.
Termini per gli adempimenti

I soggetti che si trovano in una delle condizioni sopra elencate, devono comunicare alla struttura ricettiva il ricorrere di una delle previste situazione di impossibilità sopravvenuta, allegando la documentazione comprovante la prenotazione di soggiorno, entro 30 giorni decorrenti:

dalla cessazione delle situazioni di impedimento di cui alle precedenti lettere da a) a d);
dall’annullamento, sospensione o rinvio del concorso o della procedura selettiva, della manifestazione, dell’iniziativa o dell’evento, nell’ipotesi di cui alla lettera e).
La struttura ricettiva, entro 30 giorni (non più di 15) dalla comunicazione, procede al rimborso del corrispettivo versato per il soggiorno ovvero all’emissione di un voucher di pari importo da utilizzare entro un anno dall’emissione.

Casi di impossibilità sopravvenuta per le strutture ricettive

E’ stata inserita la possibilità per le strutture ricettive che hanno sospeso o cessato l’attività, in tutto o in parte, a causa dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, di offrire al cliente un servizio sostitutivo di qualità equivalente, superiore o inferiore con restituzione della differenza di prezzo, oppure di procedere al rimborso del prezzo o, altrimenti, di emettere un voucher, da utilizzare entro un anno dalla sua emissione, di importo pari al rimborso spettante.

11/05/2020

Pensando al futuro. Cosa succederà dopo la fine dell’emergenza nel settore della ristorazione? Dopo dibattiti con le associazioni di categoria vogliamo evidenziare quanto dichiarato ed espresso da un maestro dell'accoglienza e dell'ospitalità, il Dottor Aldo Ala, oggi nelle file di Temakinho...catena di ristorazione sostenibile nippo brasiliana che è stata la prima
ad ottenere la certificazione Friend of the Sea.

- "Riaprire non basta: il settore deve adeguarsi a nuove direttive e nuove esigenze. Si deve ricorrere alla cosiddetta “app economy” per evitare i contatti con i menu e il pagamento del conto.
L’igiene cessa di essere un diritto del cliente e un dovere del ristoratore. Diventa anche un obbligo del cliente e di conseguenza un diritto del ristoratore.
A proposito di igiene, con la riapertura, quest'ultimo si eleverà maggiormente con alcune innovazioni. E diciamocela tutta, bisognerà fare immediatamente un convergent marketing, bisognerà essere bravi a dare massima fiducia ai clienti, ansiosi di potersi riprendere i propri spazi di convivialità, trasmettendogli grande Sicurezza.
A mio avviso il futuro della ristorazione sarà improntato ancor di più sull'Accoglienza. Guanti e mascherine saranno parte degli addetti ai lavori, quindi del personale e sarà quest'ultimo a dover spendere maggiori energie per fare sentire i clienti a proprio agio. Dovremo essere più espressivi con gli occhi e con la voce per mostrare agli altri il sorriso nascosto".

Buon lavoro a noi! buon lavoro a tutti.

#ristorazione #hotel #turismo #ambasciatoridelgusto #adaitalia #federalberghi #federazionealbergatoriristoratori #unitiinsieme

06/05/2020

Un tavolo tecnico di lavoro per approntare l’ospitalità alberghiera nella Fase 3: è quanto richiesto al governo dall' Associazione Direttori d’Albergo , dalla Federazione Albergatori Ristoratori e da Federalberghi in una lettera dove viene espressa la forte preoccupazione dei manager circa l’operatività delle strutture Alberghiere Turistiche e Ristorative nella fase della ripartenza dell’intero comparto.

Le Associazioni sollecitano i vertici ministeriali e governativi, le istituzioni regionali e locali e tutti gli attori competenti in ambito turistico-alberghiero-ristorativo per riunire un tavolo di confronto al quale far sedere anche i protagonisti del quotidiano, i manager delle strutture e dove esporre idee, pareri tecnici e punti di vista al fine di pianificare l’applicabilità delle normative da decidere.

Serve un Piano Paese sia a livello normativo che di comunicazione e marketing, per progettare la ripartenza e la tenuta dell’industria turismo in Italia».

Confrontarsi solo tra livelli governativi, amministrativi e politici non è sufficiente – dichiara il presidente nazionale di Ada Alessandro D’Andrea – E se dobbiamo attendere l’attivazione ufficiale della Fase 2 per iniziare a ragionare sulle priorità, noi saremo pronti a tornare al lavoro solo nella Fase 3 o addirittura 4. Riteniamo quanto mai necessario che anche la nostra categoria venga chiamata attivamente al confronto perché serve e servirà tantissima programmazione per un settore che è complicatissimo e le cui istanze sono ancora oggi sconosciute.

HAI VOGLIA DI AIUTARCI? Come stai immaginando le tue vacanze estive 2020? Il settore turistico-alberghiero sta studiando...
30/04/2020
Vacanze ai tempi del Coronavirus?

HAI VOGLIA DI AIUTARCI?
Come stai immaginando le tue vacanze estive 2020?
Il settore turistico-alberghiero sta studiando la ripartenza su tutto il territorio nazionale.

A.D.A. Italia ha pensato così di proporre un brevissimo sondaggio per raccogliere umori, sogni e progetti.

Con le tue risposte darai un contributo concreto agli operatori ed alle strutture ricettive italiane.

#sondaggio #estate2020 #vacanzecovid19 #adaitalia #turismochecambia #sfidefuture #turismointerno #direttorialbergo #hotelmanager

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSekqca-CxaYYv9OC6iKViRqnjcV3yOFo-4xg5o9QQIdXpWbmw/viewform?vc=0&c=0&w=1

Sondaggio rivolto ai viaggiatori! Aiuta, rispondendo a questo sondaggio, il turismo Italiano. Con il tuo contributo le aziende ricettive potranno adeguare la loro offerta rispettando le linee guida sanitarie. La vacanza 2020 è possibile!!! Sondaggio redatto da ADA ITALIA (Associazione Direttori Alb...

Cresce il portafoglio di BWH Hotel Group con nuovi ingressi e il lancio del brand Aiden by Best Western in Italia. Nonos...
30/04/2020

Cresce il portafoglio di BWH Hotel Group con nuovi ingressi e il lancio del brand Aiden by Best Western in Italia. Nonostante il momento di incertezza per il mondo hospitality, sei imprenditori hanno deciso di investire e di affidarsi al network alberghiero. Si tratta di 500 camere in più per BWH Hotel Group, distribuite tra Lombardia, Lazio e Veneto.

Il primo albergo a fregiarsi del brand lifestyle del gruppo alberghiero è l’Aiden by Best [email protected] Dunant Hotel di Castiglione delle Stiviere (Mantova), nella foto, una struttura di design e carattere, le cui 78 camere, tutte diverse, sono concepite come vere e proprie opere d’arte.
#hotel #hotels #restaurant #restaurants #dehor #room #hospitality #accoglienza #tourism #turismo #italy #italia #federturismoconfindustria #federazionealbergatoriristoratori #lazio #lombardia #veneto #summer2020 #estate2020

Cresce il portafoglio di BWH Hotel Group con nuovi ingressi e il lancio del brand Aiden by Best Western in Italia. Nonostante il momento di incertezza per il mondo hospitality, sei imprenditori hanno deciso di investire e di affidarsi al network alberghiero. Si tratta di 500 camere in più per BWH Hotel Group, distribuite tra Lombardia, Lazio e Veneto.

Il primo albergo a fregiarsi del brand lifestyle del gruppo alberghiero è l’Aiden by Best [email protected] Dunant Hotel di Castiglione delle Stiviere (Mantova), nella foto, una struttura di design e carattere, le cui 78 camere, tutte diverse, sono concepite come vere e proprie opere d’arte.
#hotel #hotels #restaurant #restaurants #dehor #room #hospitality #accoglienza #tourism #turismo #italy #italia #federturismoconfindustria #federazionealbergatoriristoratori #lazio #lombardia #veneto #summer2020 #estate2020

23/04/2020

L’estate che sta per arrivare sarà diversa, probabilmente, rispetto a quelle che abbiamo vissuto fino ad ora. Il #turismo cambierà almeno per un po’, e chiaramente sarà necessario adattarsi.

un modo di #viaggiare che ci condurrà verso mete vicine e, possibilmente, poco affollate. Saranno in pole position i meravigliosi #borghiitaliani che costellano il territorio italiano e una modalità di esplorazione che segue i principi del turismo lento.

Inoltre, anche le mete marine potranno essere destinazioni da raggiungere in questa particolare #estate 2020.

È notizia degli ultimi giorni, infatti, che in alcune regioni gli stabilimenti siano stati autorizzati ad iniziare i lavori utili alla manutenzione e alla sanificazione delle strutture.

Non demordiamo, ci rialzereremo, #tuttiuniti .

Indirizzo

Milan
20144

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Telefono

+393914396549

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Realizziamo per locali come bar, ristoranti, wine-bar ecc..un sito web che funziona come una web app accessibile tramite Qr Code, sulla quale i locali possono inserire i loro menu, prendere le prenotazioni per i tavoli, fare il delivery, stampare le ricevute, pubblicizzare online su internet il proprio locale e chattare coi clienti. Ovviamente lo personalizziamo con logo, foto e testi del locale, collegandolo a Facebook e Tripadvisor (se presenti); essendo un sito web si posiziona su Google ed è perfetto per pubblicizzare su internet la propria attività. Il costo è di 300 € una tantum e se ne diviene proprietari. Per gli anni successivi il costo è di soli 30 € all’anno per l’hosting e il dominio. Si può provare le funzionalità inquadrando il Qr-Code che alleghiamo. Menù personalizzabile dal gestore o da noi, se lo si desidera! Per ulteriori info chiamare lo 0656547285 oppure il 3473584920
Ciao a tutti, Il nostro team sta progettando un nuovo servizio digitale, offerto a titolo gratuito, a supporto del mondo della ristorazione e dell’intrattenimento. Per capire se ci stiamo muovendo nella giusta direzione, vi chiediamo la cortesia di rispondere alle otto domande a scelta multipla che trovate qui di seguito.
Ristoranti, il menù diventa digitale e fai da te con alRisto.it Milano, 16 giugno 2020 - Per i ristoranti, pub, bar e localii che intendono aggiornare il proprio locale ai tempi moderni, con un occhio alla sicurezza, in tempo di Covid-19, è nato alRisto.it, un nuovo servizio totalmente gratuito che permette di creare in autonomia un menù completamente digitale, consultabile tramite QR Code e condivisibile su tutti i social. Effettuata la registrazione sul sito web www.alristo.it, in pochi minuti il ristoratore può realizzare il proprio menù digitale scegliendo tra diverse modalità di inserimento, tra le quali è presente il copia e incolla di documenti già esistenti ma soprattutto la possibilità di utilizzare documenti in formato PDF di cui molti professionisti della ristorazione sono già dotati. Inoltre alRisto.it ha creato un tool di generazione automatica della offerta culinaria dei ristoranti che partendo dalle singole voci del menù realizza delle pagine web perfettamente consultabili da web e soprattutto da qualsiasi smartphone. Online dall’inizio del mese ha già raccolto moltissime adesioni tra i ristoratori di tutta Italia e nella sua prima settimana di vita ha permesso ai clienti dei ristoranti che lo hanno scelto, di consultare più di 8.000 menù digitali, creati dagli stessi gestori dei locali. Il servizio gratuito offerto da alRisto.it si differenzia moltissimo dalle altre soluzioni presenti sul web per la completa automazione del processo di creazione del proprio menù digitale. Facile da utilizzare anche da utenti inesperti, grazie alle guide testuali e video presenti e al supporto fornito online, tramite una chat disponibile direttamente sul sito, che aiuta i propri utenti nella fase di creazione del proprio menù digitale. Oltre a essere sicuro, funzionale e gratuito il menù digitale creato con alRisto.it è soprattutto sempre aggiornato, grazie alla possibilità dei professionisti della ristorazione di modificare e aggiornare la propria offerta in tempo reale. Per maggiori informazioni sul servizio visitare il sito internet www.alristo.it, e i profili social www.instagram.com/alristo.it e www.facebook.com/alRisto.it.
Buongiorno a voi tutti. Gradirei sapere perchè , anche se, avendo lavorato come agente di viaggio conosco bene le regole. Il fatto. Ricevo una proposta di vacanza per giugno per la Calabria, molto allettante , chiamo per sapere il supplemento singola,ahimè sono single, mi dicono che è esattamente il doppio dell'offerta, Il DOPPIO , non un tot al giorno, chiamo direttamente la struttura e e mi dicono che non danno la doppia uso singola. Scusate , sono incavolata nera, bisogna fare turismo, ma come al solito, non siamo capaci di fare un buon lavoro per tutti. Guadagnare facile sì. Certamente. Sono certa che riceverò, forse, una risposta di cortesia, FORSE. Ma il problema resta e resterà. Cambiate le regole, vi conviene. Cittadina barese super incavolata. Claudia
Sono al Vostro Fianco per rendere sostenibili quello che ci aspetta.
Voglio essere solo un supporto no speculazione 3,00 lavabili 10 volte Ottimo