HOTEL 22 MARZO MILAN

(72)
Hotel 22 marzo camere/room
10/01/2017

Hotel 22 marzo camere/room

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09/09/2016

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Cappuccino#hotel 22 marzo Milan
12/05/2016

Cappuccino#hotel 22 marzo Milan

Milano Segreta
02/12/2015

Milano Segreta

IL MONASTERO MOZZAFIATO.

Milano,come vediamo in questa pagina, ha un oceano di luoghi ricchi di arte e storia,che molti ignorano. Uno dei tanti, uno dei più colossali e di impatto visivo è proprio San Maurizio al Monastero Maggiore.
La chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore sorge sul luogo dove si trovava un precedente luogo di culto, forse del periodo longobardo, annesso al Monastero Maggiore delle monache benedettine, il più vasto e antico cenobio femminile di Milano. Del complesso monastico, collocato sulle rovine del circo e delle mura romane, rimangono oggi, oltre alla chiesa di San Maurizio, porzioni dei chiostri, parti integranti dell’adiacente Civico Museo Archeologico.Questo luogo, presenta una duplice chiave di lettura. A una facciata essenziale e rigorosa, in pietra grigia, si contrappone un interno sfarzoso. Tanto da ospitare i cicli pittorici di alcuni dei principali artisti del Cinquecento milanese: Bernardino Luini e i figli, Paolo Lomazzo, Ottavio Semino, Callisto Piazza, Simone Peterzano.
Le sue mura affrescate sono grandiose opere d'arte pittoriche che vi lasceranno letteralmente a bocca aperta!
Corso Magenta, 15 - 20123 Milano
Orari:Da martedì a sabato: ore 09:30-17:30, ingresso gratuito

Milano Segreta
02/12/2015

Milano Segreta

I giardinieri volanti che quotidianamente si prendono cura del lussureggiante verde delle terrazze del bosco verticale.
Persone qualificate ed addestrate a questo genere di lavori.
Io morirei di vertigini, e voi? 😅😅

Milano Segreta
02/12/2015

Milano Segreta

Ma quanto è bella la nostra Basilica di Sant' Ambrogio?❤️
Angelo💋

Milano Segreta
02/12/2015

Milano Segreta

LO SAPEVATE CHE il Cremlino di Mosca è stato costruito su ispirazione del Castello Sforzesco di Milano?
Gli architetti e i costruttori furono chiamati da numerose città italiane e il modello comune a cui tutti loro si ispirarono, fu proprio il nostro meraviglioso Castello Sforzesco.❤️
Angelo.

Milano Segreta
02/12/2015

Milano Segreta

Quando si dice che "tutt el mond a l'è paes, a s'emm d'accòrd,
ma Milan, l'è on gran Milan"
Grazie per la foto.
Immensa Milano❤️
Angelo 💋

Milano Segreta
02/12/2015

Milano Segreta

L'ALBERO DI NATALE È ARRIVATO.
Saró di parte ma è il più bello d'italia per me.
Luminoso, sobrio e di classe ❤️
Luci, musica classica e cristalli Swarovski.
Angelo.

Milano Segreta
11/06/2015

Milano Segreta

In tanti abbiamo visitato o passeggiato sul Castello Sforzesco e sul suo parco Sempione.
Ma in pochi sanno che la sotto c'è un altro "MONDO SOTTERRANEO" : la Strada Coperta Della Ghirlanda.
Vi troverete a percorrere un ambiente sotterraneo e nascosto, antico di ben sei secoli, inoltrandovi in uno dei luoghi più affascinanti di Milano.
La chiamano strada segreta, strada coperta, strada nascosta: non è un caso. Eppure gli indizi della sua presenza sono lì, sotto ai vostri occhi. Io per anni ci sono passato a fianco senza riuscire a vederli. Sotto ai vostri piedi il terreno è attraversato da innumerevoli stanze e corridoi; alcuni stretti, altri sufficientemente larghi perché le guardie potessero percorrerli a cavallo. Sotto i vostri piedi si dirama un mondo nascosto.
C'è una leggenda che narra di fantasmi che si aggirano sotto terra...ma in realtà le credenze popolari del tempo altro non erano che dovute alle ombre delle colonie di gatti che vi si aggirano,sono loro i veri abitanti delle segrete del castello!

Milano Segreta
11/06/2015

Milano Segreta

IL MISTERO DELLA MADONNA CON LE CORNA E I RE MAGI A MILANO.

La basilica di Sant’Eustorgio è una delle chiese più importanti di Milano. Purtroppo pochissimo visitata come molti luoghi che gia abbiamo visto. Se vogliamo fare una classifica si aggiudica il terzo gradino del podio dopo il Duomo e Sant’Ambrogio. E, oltre a ciò, è anche una delle chiese più belle e intriganti della città. Qui riposano le spoglie dei tre Re Magi e, nella cappella Portinari è visibile un enigmatico affresco molto famoso rappresentante una Madonna con le corna. Avete capito bene si, una Madonna cornuta. Andiamo con ordine.
Ci sono davvero le spoglie dei Re Magi a Sant’Eustorgio?
La risposta è "nì". Nel transetto destro della chiesa si trova un antico sarcofago romano dove, in effetti, fino al 1162 erano custodite le spoglie di Gaspare, Melchiorre e Baldassare, portate qui da Sant’Eustorgio in persona da Costantinopoli. Le spoglie dei Re Magi sono state in questa chiesa per secoli. Con l’arrivo in città di Federico Barbarossa la chiesa fu saccheggiata e i resti dei Magi furono trasferiti a Colonia, perché la città di Milano non era più degna di custodirli secondo lui. Nel corso dei secoli in molti avevano provato a riportarli a Milano, ma con esito fallimentare. Fino a che ci fu un vincitore parziale: fu il cardinale Ferroni. Parziale perché non ci furono restituiti tutti qui a Sant'Eustorgio ma solo alcuni frammenti ossei (due fibule, una tibia e una vertebra). Come si dice in questi casi… meglio che niente, soprattutto perché, grazie a questo gran ritorno, dal 1962 riprese la tradizionale processione del 6 gennaio che dal Duomo conduce fino a Sant’Eustorgio.
Un mistero molto affascinate legato alla basilica di Sant’Eustorgio è quello della Madonna con le corna: la Madonna, mamma di Gesù, ritratta con un bel paio di corna in testa. Per dirla tutta non è solo la Madonna ad avere le corna, ma anche il bambino che tiene in braccio. Trovate questa curiosa rappresentazione mariana nell’arcata centrale della cappella Portinari (per accedervi dovete pagare il biglietto d’ingresso al complesso museale, 6 € l’intero, che vi permetterà di visitare anche il cimitero paleocristiano sotto la basilica). Le leggende legate al Miracolo della falsa Madonna, questo è il titolo originale dell’affresco, sono due. La prima vuole che le corna siano del diavolo in persona che si nascose dietro l’icona della Madonna per disturbare Pietro da Verona che celebrava la messa. Questi se ne accorse e neutralizzò il demone con un’ostia consacrata. Però le corna sono rimaste… La seconda leggenda, invece, sostiene che l’affresco sia infestato dallo spirito di Guglielmina la Boema, una donna vissuta in odore di santità, ma dichiarata eretica post mortem. Comunque siano andate le cose, rimane una meta bellissima e poco conosciuta nel cuore della nostra antichissima Milano.

Milano Segreta
11/06/2015

Milano Segreta

Una zona di Milano molto suggestiva e storica.
Chi sa dire dove è stata scattata questa foto? 😉

Milano Segreta
11/06/2015

Milano Segreta

Lo sapevate che MILANO è ai primi posti fra le grandi cittá italiane (assieme a Torino) ad avere più verde? Il 45,6% del territorio è coperto da verde (storico e nuovo). Per verde si intendono anche cortili, giardinetti,orti, giardini verticali,non solo parchi. (Milano conta 6 grandi parchi verdi che la circondano ad anello formando un vero polmone).
Vi basta girare la città dal cielo con un elicottero, o semplicemente viaggiare su di essa con Google Earth comodamente al Pc, vi accorgerete di quanto verde ci sia, contrariamente al luogo comune che la vuole grigia e cementificata.

I NOSTRI AMICI ARGENTINI
11/06/2015

I NOSTRI AMICI ARGENTINI

Milano Segreta
07/06/2015

Milano Segreta

Arrivate in ExpoMilano2015 le grandiose opere del 3 volte Premio Oscar Dante Ferretti.
"Il popolo del cibo"

Milano da Vedere
04/06/2015

Milano da Vedere

Ecco l'Alzaia Naviglio Grande fotografata da Francesco LaFortezza e Ornella Moretto
#milanodavedere

Milano Segreta
04/06/2015

Milano Segreta

IL SEGRETO DEL LAGO SOTTO IL DUOMO.

Proviamo ad immaginare per un momento di andare indietro di secoli, su piazza Duomo, a Milano, immaginandola com'era a quei tempi,una zona boschiva, piena di vegetazione e ricca di acque che vi scorrono tintinnanti…
Una bella sensazione, ma forse impossibile da provare, storditi come si è oggi dai rumori dei veicoli, dalla moltitudine di persone che sempre la affollano, dal cemento che progressivamente è sorto al posto degli alberi e dei corsi d’acqua, che sono stati interrati. Per vedere una Milano del genere , ci dovremmo spostare con la fantasia di svariati millenni indietro nel tempo!
Solo durante la costruzione della rete metropolitana ci si accorse che, sotto l’attuale sagrato della cattedrale, giacevano i resti di ciò che c’era prima che il Duomo sorgesse, testimonianze mute di un passato che tornava a farsi “vivo”…
Abbiamo visto in passato su questa pagina come è "nata" Milano, e l'origine del suo nome. Quando infatti i nostri antenati cercavano un luogo in cui far sorgere un qualcosa di grandioso, non sceglievano il luogo a caso. Con il pretesto dell’evangelizzazione essi costruivano i loro altari sopra a quelli già esistenti in natura, proprio per acquisire i poteri magici legati alla positività di quel luogo particolare.
L’area del Duomo è sempre stata sacra ai Druidi, infatti, grazie alle loro affinità con la natura erano maestri nell’identificare queste zone di forza. Gli Insubri, la tribù celtica che si trasferì nella pianura padana, non aveva templi come quelli che siamo abituati a considerare tali. Quando poi furono conquistati dall’esercito romano “scomparvero”, e sui loro luoghi sacri venero eretti templi romani dedicati a Minerva.
La nuova religione cristiana spazzò via anche questo, per gettare le fondamenta del Duomo. Nelle sue fondamenta, oggi riaperte in parte al pubblico, pare vi siano (in zone più ampie chiuse al pubblico da secoli per motivi di "mantenimento") ancora i resti di quelli che furono i primitivi insediamenti con quelle che sono state considerate “Madonne nere”, statue antiche della Grande Madre a cui è stata “tagliata” la pancia e messo in braccio un bimbo e che qui ci sia un laghetto, il quale era adorato dai Celti, dacché il popolo Celtico credeva nella Dea Belisama, che peraltro viene ricordata dalla Madonnina sulla punta del Duomo, e che era considerata Dea dell’Acqua, cioè Dea della vita, infatti l’acqua era sinonimo di ricchezza vitale. Non dovremmo stupirci,se consideriamo che nell'antichità Milano era letteralmente una città d'acqua, oggi purtroppo "cementificata" come tutte le grandi città.
Da qui tutto cominciò, i Celti edificarono un tempio o “cromlech”, cioè grandi cerchi formati dai menhir (pietre erette verticalmente) e dai dolmen (camere megalitiche); dopo questi templi Pagani, arrivarono altri templi costruiti dai Romani e successivamente diverse chiese Cristiane che, una sull’altra, diedero vita, dopo molti anni, al Duomo di Milano.
Una città d'acqua, letteralmente "ricoperta", questa è Milano, quella vera, quella dei nostri antichissimi antenati.
Un altra meravigliosa storia di una delle città più ricche di misteri al mondo.

Milano da Vedere
30/05/2015

Milano da Vedere

Milano da Vedere
29/05/2015
Milano da Vedere

Milano da Vedere

Per conoscere davvero Milano cominciate da qui. Foto, video, articoli e visite guidate

Expo 2015 Milano
29/05/2015
Expo 2015 Milano

Expo 2015 Milano

EXPO MILANO 2015
Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita.
1 maggio - 31 ottobre 2015
184 giorni di eventi, oltre 140 Paesi, 20 milioni di visitatori.

Milano Segreta
29/05/2015

Milano Segreta

SPAZIO FONDAZIONE PRADA. UN NUOVO SPAZIO APERTO A TUTTI PER SEMPRE.

Inaugurato uno spazio d'arte, voluto dalla Maison di moda. Il progetto è dell'architetto Rem Koolhas, in collaborazione con lo studio Oma. E si tratta del recupero di un pezzo importante di archeologia industriale milanese: una distilleria anni ’10 che si trova a ridosso dei binari di Corso Lodi che collegano Milano al suo hinterland. Tra le prime mostre, “Serial Classic”, co-curata dall’archeologo Settis. Propone elementi di arte antica in un ambiente estremamente contemporaneo. Poi, il “calendario” cinematografico, che per questo primo semestre è stato pensato da Roman Polanski . Poi l'oro della palazzina chiamata Haunted House, casa degli spiriti. Subito dentro al cortile, a sinistra, un'altra piccola oasi bizzarra e colorata è il Bar Luce, meraviglioso caffè progettato dal visionario regista americano Wes Anderson citando i vecchi bar milanesi degli anni Cinquanta: pavimento di graniglia, bancone di legno e formica verde, sedie in finta pelle a tinte vivaci, due flipper e un jukebox, e sui muri una tappezzeria che riproduce le decorazioni della Galleria Vittorio Emanuele. Caddilac, auto artistiche...19 mila metri quadri per tutti.

Milano Segreta
29/05/2015

Milano Segreta

MINI-GUIDA SU DOVE MANGIARE BENISSIMO IN EXPO MILANO E SPENDERE POCHISSIMO:

Dopo aver ammirato il giardino di fiori gialli della Cina curiosate vicino al padiglione: troverete il food truck di Unico Milano, ristorante stellato di Felice Lo Basso.
Facilissimo spendere meno di 15 euro: in menu Hamburger di Tartare di gambero in salsa rosa (8 euro), Spalla di maiale a cottura lenta con rafano e mela (7 euro), Frittini di verdure (4 euro), Crostatina alle fragole e crema pasticcera (4 euro). L'offerta potrebbe variare in base al mercato e alle giornate.
Argentina tuttacarne, e il suo ristorante nel padiglione non vi deluderà. Certo, durante le ore di punta dovrete fare una discreta fila, ma l'odore di carne è gnammmm... empanadas a 4 euro, panini (con bistecca di vitello o salsiccia) a non più di 6 euro, spiedini di gamberi o di manzo a 12 o 10 euro, piatti principali entro i 13 euro fatta eccezione per la Parillada mixta a 20 euro ma ci mangiate in 2 xke tanta,(contiene 150 g di costine di vitello, 150 g di di tagliata di scamone superiore, salsiccia, patate e verdura alla griglia).
Padiglione Oman: Kebab di Anatra e carote con maionese tartufata a 7 euro, Sandwich Pastrami a 6, Verdure pastellate a 4 euro in diverse varianti.
Al padiglione dello slow food un buon aperitivo all'italiana, fatto di vino e formaggi nostrani: Dopo aver curiosato fra gli orti che incontrerete all'ingresso dirigetevi in fondo e un punto ristoro slow. Calice di vino più degustazione di formaggi 10 euro! Spendete sicuramente di piu a un aperitivo in città e non mangiate i formaggi di alta qualità , e vini pregiati che vi danno qua!
Piadina originale romagnola da Eataly (dagli 8 euro in su a seconda della farcitura gradita). Dietro il padiglione del brasile ci sono i track food con focacce, anche gluten free con mais, a soli 3 euro. In più: panini gourmet come quello salmone, rucola e limone o quello concrema di pomodori secchi, melanzane e caprino. Qui si può comprare anche il pane da portare via: disponibile anche quello low carb, per i fanatici della dieta pure a Expo. Il costo da 0,50 cent a 1,50 euro, 5 euro invece per il Pan Tramvai (specialità brianzola)...
Se avete poca fame e volete fare un spuntino etnico, davanti al padiglione dell'Indonesia c'è un piccolo baracchino con il famoso Pollo Satay: solo 5 euro con bevanda annessa e il pomeriggio è fatto.
Dietro il padiglione dell'Oman invece, fatevi guidare dall'odore della pizza di Alce Nero Berberé e siete arrivati. Qui troverete la pizza più buona dell'Expo e forse di Milano: Alce Nero Berberè; il costo va dai 7 euro in su, ma non vi pentirete di nessun euro speso appena sentirete il sapore dolce del pomodoro e addenterete l'impasto leggero ma profumato. Se non avete voglia di pizza ci sono anche i box con gli spuntini pensati da Simone Salvini. Anche qui prezzi amichevoli e cibo sano.
Padiglione Bielorussia "gelato alla vodka", e all'occorrenza anche cocktail alla vodka..Circa 4 euro!
Padiglione Quatar pesce spada saltato, con mojito arabo,totale 15 euro!!
Padiglione Paesi Bassi, che offre uno spiazzo con tanti food truck con hamburger - da provare quello con fried cheese, spinaci, cipolle e glassa di aceto balsamico a 8 euro -, hot dog di un certo spessore a circa 6 euro e smoothie golosi e salutari da 3,50 (200 ml) a 5,00 euro (400 ml).Panino specialità con barbabietole, mela, lime e menta 5 euro.
E se avete voglia di comprare una baguette per sentirvi magicamente a Parigi, dopo lo shop del padiglione francese troverete un'ampia scelta di pane a non più di 2 euro / 2,50. E se non avete la forza di aspettare il vostro ritorno a casa per assaporarlo, andate dall'altro lato del viale principale e scendete fino a Future Food Dinstrict: lì troverete il supermercato del futuro con tutto quello che vi serve. Con la scusa potrete anche divertirvi a scoprire il contenuto esatto e la provenienza dei prodotti selezionati sugli schermi interattivi.
Padiglione americano, Menu con Hamburger di Angus, patatine e drink a 10 euro, Lobster Roll a 15 euro (il menu 16), BBQ dai 9,50 ai 22 euro - ma solo nel caso di una porzione con tutte i tagli disponibili, in una sorta di all you can meat.
Se volete una semplice tazza di caffè americano invece sono 1,50 euro.
Al ristorante trentino alto adige,menu fisso con acqua compresa a 8,50 euro, e prezzi più o meno simili sotto il Cardo negli altri posti italiani.
In tutto EXPO inoltre, sono presenti colonnine sparse di acqua gratis sia naturale,sia frizzante, sia aromatizzata con sali minerali. Potete riempirvi tranquillamente la bottiglia.
Questi solo alcuni dei posti piu convenienti.Expo offre luoghi (piu di 200 posti dove mangiare) con cibo costoso, a prezzo medio e a prezzo basso. Basta saper cercare , non date retta alle bufale. Anzi spero di avervi dato delle dritte riportando questo articolo. CONDIVIDETE

Indirizzo

Piazza Santa Maria Del Suffragio, 3,
Milan
20129

Come raggiungerci In aereo Dall' aeroporto di Milano "Linate" potete prendere il bus n° 73 che vi porterà direttamente all'Hotel in circa 10 minuti, scendendo alla fermata di Piazza Santa Maria del Suffragio. Dall' aeroporto di Milano "Malpensa" potete prendere il treno "Malpensa Express" che vi porterà fino alla Stazione di Cadorna. Da lì prendete il tram n°27,direzione "ungheria" e scendete alla fermata di Piazza Santa Maria del Suffragio, proprio di fronte al nostro hotel. Oppure da Milano Malpensa, prendete lo shuttle fino alla stazione centrale; in stazione, sul lato destro, c'è il bus 60 che in 15 minuti arriverà all'hotel. Si scende sempre alla fermata "S.Maria del Suffragio". Dall' aeroporto di "Orio al Serio", prendete lo shuttle fino alla stazione centrale. Da qui prendete il bus 60, che in 15 minuti vi porterà di fronte all'hotel. Scendete alla fermata "S.Maria del Suffragio" In auto - Imboccate la Tangenziale Est - Prendete l'uscita n°6 "Forlanini" - Seguite le indicazioni per il centro città percorrendo Viale Forlanini, Viale Corsica e Corso XXII Marzo fino a Piazza Santa Maria del Suffragio. L' Hotel 22 Marzo si trova sul lato destro della piazza, subito dopo la chiesa . Dall'uscita della Tangenziale il tempo di percorrenza in auto è di circa 10 minuti. In treno Dalla Stazione Centrale prendete l'autobus n°60 e scendete alla fermata di Piazza Santa Maria del Suffragio. Il tempo di percorrenza è di circa 20 minuti.

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