05/08/2026
... "Amava cucinare e lo faceva sempre con la camicia bianca e la cravatta: cuoco sì, ma anche titolare! Però nessuno è perfetto: infatti lo "chef in cravatta" lasciava pentole, tegami, padelle, mestoli, taglieri, cucchiai, colini, fruste, mattarelli, pestelli da lavare a Martina che riordinava con infinita pazienza. Lo considerava il prezzo da pagare per gustare dei manicaretti da sogno, come i tagliolini alle vongole o il baccalà alla romagnola." ...
Dal libro "UNA STORIA ROMAGNOLA - L'Hotel Savoia di Misano Adriatico" di Elisabetta Jankovic