16/08/2026
Il decalogo del buon escursionista
10 regole per vivere la montagna al meglio e lasciare che la montagna viva bene anche senza di noi.
La montagna è meravigliosa, ma non è un parco divertimenti. Per godersela davvero servono rispetto, preparazione e un pizzico di buon senso.
Ecco il nostro piccolo decalogo per affrontare trekking ed escursioni in sicurezza, con lo spirito giusto.
1. La montagna non scappa: scegli un itinerario adatto a te
Non scegliere un percorso solo perché è bellissimo in foto. Valuta lunghezza, dislivello, difficoltà, condizioni fisiche e tempo a disposizione. Se è la tua prima escursione, evita di iniziare con un percorso da “eroe delle Dolomiti”.
2. Controlla il meteo. Sempre.
In montagna il sole delle 9 può diventare il temporale delle 14. Prima di partire verifica le previsioni e le condizioni del percorso. E se il meteo peggiora, tornare indietro non è una sconfitta: è intelligenza.
3. Scarpe da trekking, non scarpe da aperitivo
Indossa calzature adatte al terreno, possibilmente con buona aderenza. Anche l’abbigliamento deve essere adeguato e a strati: in montagna il clima può cambiare rapidamente.
4. Nello zaino mettici qualcosa in più!
Acqua, cibo, giacca impermeabile, abbigliamento caldo, protezione solare, cappello, kit di primo soccorso e telefono carico sono un buon punto di partenza. Una power bank può essere molto utile.
Lo zaino pesa un po’. Il telefono scarico pesa molto di più quando serve davvero.
5. Non fidarti ciecamente del navigatore
Studia prima il percorso e utilizza mappe e app escursionistiche affidabili. Scarica le mappe offline e, quando possibile, porta anche una cartina. Il sentiero che “sembra proprio di là” spesso non è proprio di là.
6. Rispetta i sentieri e la segnaletica
Rimani sui percorsi indicati e non creare scorciatoie attraverso prati, boschi o aree protette. Oltre a essere più sicuro, contribuisci a preservare l’ambiente.
La montagna non ha bisogno di nuove strade inventate da Google Maps.
7. Acqua e cibo: non aspettare di avere fame o sete
Bevi regolarmente e porta con te una quantità d’acqua adeguata all’escursione. Prevedi qualche snack energetico e un pranzo, se necessario. Non contare sul fatto che troverai sicuramente un rifugio aperto lungo il percorso.
8. Rispetta la montagna… e chi la frequenta
Non lasciare rifiuti, non raccogliere fiori, non disturbare gli animali e mantieni un comportamento rispettoso. Evita musica ad alto volume: sei venuto in montagna anche per ascoltare il vento, l’acqua, gli uccelli e il silenzio.
9. Condividere una foto è bello. Condividere la posizione di ogni angolo incontaminato, forse un po’ meno.
Non tutti i luoghi devono necessariamente diventare virali. Alcuni tesori della montagna sono preziosi proprio perché rimangono tranquilli e poco conosciuti.
La foto più bella? Quella che non ha bisogno di 200 persone sullo sfondo.
10. La regola più importante: ascolta la montagna e ascolta te stesso
Stanchezza, maltempo, difficoltà impreviste o condizioni del sentiero possono cambiare completamente un’escursione. Se qualcosa non convince, fermati, valuta e, se necessario, torna indietro.
La vetta non vale mai quanto tornare a valle in sicurezza.
E soprattutto…
Venite in montagna per viverla, non per conquistarla.
Respirate. Camminate. Fermatevi ogni tanto. Guardate il panorama senza necessariamente attraverso lo schermo del telefono. Ascoltate il silenzio. Lasciate che siano le Dolomiti a fare il resto.
E quando tornate alla Locanda al Toal, magari con qualche muscolo dolorante ma con gli occhi pieni di meraviglia, avrete capito una cosa semplice:
la montagna più bella non è quella che avete fotografato. È quella che avete vissuto.