10/07/2026
Oggi si parla di fagioli bianchi della Regina di Montano Antilia con in primo piano mia zia Maria, una coltivatrice esperta di questo fagiolo, che per tutta la sua vita, lo ha seminato, coltivato, raccolto, sgranato. Ancora oggi continua questo legame, non si dedica più alla coltivazione ma si dedica ad un' operazione altrettanto importante: la sgranatura e la selezione. La ricetta che ho proposto è dedicata a mio padre, Giuseppe, grande estimatore e mangiatore di questi fagioli che adorava in qualsiasi modo fossero cucinati: zuppa, con le scarole, all'insalata, con i biscotti di grano, con il riso, etc. Buona fagiolata a tutti e grazie sempre a Carmen Autuori e al direttore Luciano Pignataro Wine Blog Luciano Pignataro per la loro attenzione e sensibilità.
di Carmen Autuori Il rito della semina Esiste un profondo legame tra la cultura contadina e i riti propiziatori che, nel corso dei secoli, hanno. Dal rito della semina alla pasta alla carrettiera: il Fagiolo Bianco della Regina racconta Montano Antilia