17/01/2026
𝐒𝐜𝐨𝐩𝐞𝐫𝐭𝐚 𝐚𝐫𝐜𝐡𝐞𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐓𝐞𝐫𝐦𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐨𝐫𝐚𝐧𝐨
Una scoperta di grande rilievo scientifico sta emergendo dall’area delle 𝐓𝐞𝐫𝐦𝐞 𝐝𝐢 𝐒𝐨𝐫𝐚𝐧𝐨 (𝐆𝐑), dove uno scavo archeologico in corso ha portato alla luce un contesto finora sconosciuto, legato all’uso delle acque termali in epoca preistorica.
Le indagini hanno individuato, sul fondo di una vasta cavità scavata nel banco roccioso, una 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐞𝐥𝐥𝐢𝐬𝐬𝐨𝐢𝐝𝐚𝐥𝐞 realizzata con blocchi di 𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐭𝐢𝐧𝐨 e 𝐭𝐮𝐟𝐨. Durante le operazioni è stata inoltre intercettata una 𝐟𝐚𝐥𝐝𝐚 𝐚𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐚𝐜𝐪𝐮𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐦𝐚𝐥𝐞, mai individuata prima, elemento che rafforza l’importanza del sito e il suo legame diretto con le sorgenti.
Le analisi al 𝐫𝐚𝐝𝐢𝐨𝐜𝐚𝐫𝐛𝐨𝐧𝐢𝐨 (𝐂𝟏𝟒), effettuate su materiali rinvenuti in diretto contatto con le strutture, confermano una datazione compresa tra il 𝟒𝟒𝟗𝟓 — 𝟒𝟑𝟑𝟓 𝐚.𝐂., collocando la scoperta in 𝐩𝐢𝐞𝐧𝐚 𝐞𝐭𝐚̀ 𝐍𝐞𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚. La cronologia è supportata anche dal rinvenimento di 𝐦𝐚𝐧𝐮𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐢 e 𝐟𝐫𝐚𝐦𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐞𝐫𝐚𝐦𝐢𝐜𝐢, che attestano una frequentazione umana strutturata dell’area.
I dati emersi suggeriscono che le acque termali di Sorano fossero già conosciute e utilizzate dall’uomo nel Neolitico, probabilmente con finalità 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚𝐫𝐢 e forse 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐚𝐥𝐢. Un’evidenza che apre nuove prospettive di studio sul rapporto tra le comunità preistoriche e le risorse naturali del territorio.
Le ricerche sono tuttora in corso e una parte significativa della cavità deve ancora essere indagata.
I risultati già ottenuti indicano con chiarezza la 𝐫𝐢𝐥𝐞𝐯𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐬𝐜𝐢𝐞𝐧𝐭𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 del sito, destinato ad arricchire la conoscenza della preistoria italiana e della lunga storia delle Terme di Sorano.
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