22/08/2026
Nell'anno del Signore 1248 voi che passate per questo ponte se sapete leggere, leggete questa sentenza che Dio giusto giudice darà nel giorno del giudizio a chi è alla sua destra: Venite o benedetti del Padre mio, [voialtri, al contrario, andate maledetti (nel fuoco eterno)].
La lapide ricorda i lavori realizzati per il ponte di Pontecuti, uno fra i più vetusti castelli del Comitatus Tudertinus, ultimati nel 1248. Assai interessante è l'ammonimento che segue la datazione, il cui testo è stato integrato nella parte finale che risulta illeggibile, composizione di brani tratti da notissimi passi biblici, tramite i quali si sacralizza da un punto di vista religioso il ponte materiale che diventa cosi un ponte spirituale. Il passo cita nella prima parte un frammento del Libro di Geremia, nella seconda la parabola evangelica di Matteo sulla ricompensa dei giusti ed il castigo degli empi.
Museo Civico di Todi