06/10/2020
Archivio storico del Banco di Napoli.
L’Archivio storico del Banco di Napoli, il più grande archivio storico-economico del mondo, occupa ben 336 stanze (visitabili solo in minima parte) su due palazzi monumentali (Palazzo Ricca e Palazzo Cuomo). Vi sono raccolti documenti dalla metà del 1500 ad oggi, tra i quali 280 pergamene originali del Monte di Pietà, uno degli otto Banchi pubblici, di cui il primo risale al 1539, che poi si fusero nel 1809 nel Banco delle Due Sicilia, che diventerà Banco di Napoli dopo l’Unità d’Italia (1861). La grande sala centrale, lasciata qual era col tavolaccio in legno da lavoro e gli scaffali alle pareti, dà l’impressione di fare un salto nel passato. L’archivio contiene migliaia di enormi “libri maggiori”, i conti della clientela, alcuni dei quali arrivano fino ad un metro di altezza; ognuno corrisponde ad un solo semestre dell’anno: quelli con la sigla “PP” al primo, quelli con la “P2” al secondo. Le bancali (paragonabili agli assegni circolari e agli assegni di conto corrente) una volta estinte, invece, venivano infilate in una corda di canapa, sospesa alle travi del soffitto per evitare che venissero danneggiate dai roditori. Una di queste affascinanti “filze di bancali” esposta in una teca.