B&B Pit Stop Napoli Centrale

B&B Pit Stop Napoli Centrale Il Pit Stop Napoli Centrale, è situato in Piazza Garibaldi n. 3 , di fronte alla stazione centrale di Napoli.

Tutte le camere , hanno la vista sulla Piazza , arredate in stile moderno, bagno privato,TV , phon,bollitore , frigo e cassaforte.

30/06/2026

Ebbe tra i primari Giuseppe Moscati, uno dei più importanti dottori napoletani. Ma non fu solo merito del cosiddetto “medico dei poveri” se l’Ospedale degli Incurabili è stato uno dei principali nosocomi di tutto il Meridione al punto da essere identificato come “ospedale del Reame”.

La sua storia inizia molti anni prima. Fu costruito nel 1522 da Maria Laurenzia Longo, nobildonna sp****la arrivata a Napoli dalla Catalogna insieme con il marito giurista Giovanni Longo, reggente del Consiglio Collaterale di Napoli. Quando il coniuge morì, Maria aveva poco più di quarant’anni, eppure aveva una forte paralisi che le impediva di camminare. Si racconta che la nobildonna pregando la Madonna affermò che se fosse guarita avrebbe dedicato la sua vita agli infermi. Dopo poco Maria guarì e iniziò a fare volontariato presso i diversi ospedali napoletani. Non contenta dei servizi resi decise di fare di più. Accettando il consiglio del sacerdote Gaetano da Thiene, fondatore della Congregazione dei chierici regolari detta dei Teatini, decise di costruire un ospedale. Acquistò così alcune terre nella zona di sant’Aniello, lì dove l’aria era ritenuta più salubre, e fece edificare il Santa Maria del Popolo degli Incurabili. Con il passare del tempo la nobildonna riuscì ad ampliare il complesso grazie alle donazioni di illustri benefattori. Fece costruire anche un monastero per le donne che volevano redimersi e un convento per le religiose dedite alla vita di clausura. In particolare fondò, insieme con Maria Ayerba d’Aragona, duchessa di Termoli, l’ordine delle Trentatré o delle cappuccinelle. Fu proprio in questo convento che Maria si ritirò fino alla sua morte.

Ma perché il cosiddetto ospedale degli Incurabili fu così importante? Con questo complesso rappresenta un grande primato di Napoli, nacque il primo edificio destinato a tutti i malati che, con cure gratuite, ricoveri e ricerca scientifica, si cercava di salvare. Furono chiamati a esercitare in questo ospedale tutti i più importanti medici del Regno che tenevano, all’interno dell’anfiteatro, lezioni di anatomia durante le quali mostravano come eseguire operazioni chirurgiche su cadaveri. Il complesso era diviso in reparti (chirurgia, urologia, ostetricia e altri), possedeva una propria biblioteca e pubblicava una rivista scientifica. La scuola per futuri medici era particolarmente severa e ispirò i modelli dei moderni colleges inglesi. Gli insegnamenti si basavano sulla libertà e sull’autonomia delle scelte professionali. A completare il complesso, nel Settecento, si aggiunse anche il Collegio Medico Cerusico di cui furono clinici Domenico Cirillo e Domenico Cotugno. Con quest’ultimo si diffuse, in particolare, l’idea moderna di ospedale in cui non si va più a morire ma per guarire e trovare sollievo dalla malattia.

30/06/2026

Il Museo di Capodimonte sarà aperto di sera venerdì 3 e sabato 4 luglio, giovedì 23 e venerdì 24 luglio per quattro ore al costo di 5 euro

27/06/2026

Aperture serali al Castello di Baia: a partire dal 6 giugno e fino al 29 agosto 2026, tutte le sere del sabato, sarà possibile visitare il meraviglioso sito dei Campi Flegrei anche in orario notturno.

Una intera estate da vivere all’insegna della cultura e delle meraviglie del Golfo di Napoli con l’apertura in fasce orarie serali del Castello di Baia, la meravigliosa fortezza a picco sul mare che custodisce al suo interno il Museo Archeologico dei Campi Flegrei.

Un percorso tra le suggestive mura del Castello che culmina, al piano superiore, con una spettacolare vista panoramica sul mare di Napoli: affacciato sul porto di Baia, consente di ammirare dall’alto l’intero Golfo partenopeo, scorgendo le isole di Procida e Ischia.

Il Castello e il Museo Archeologico dei Campi Flegrei saranno aperti di sabato, da giugno ad agosto, fino alle ore 22:00. L’ultimo ingresso consentito è previsto per le ore 21:00. Per vivere al meglio l’opportunità è stata lanciata anche la MyCastello Card che, al costo di 10 euro, permette ingressi gratuiti illimitati al Castello di Baia per un anno. La card è in vendita su app o sito web Musei Italiani.

27/06/2026

Prende il via Atrium Summer Festival 2026, la rassegna di concerti gratis con Samuray Jay,, The Kolors e Gigi Finizio.

26/06/2026

Dal 27 giugno al 2 agosto 2026 torna al Real Orto Botanico di Napoli Brividi d’Estate, la rassegna teatrale estiva organizzata da Il Pozzo e il Pendolo Teatro

26/06/2026
26/06/2026

Napoli continua a conquistare il mondo con il suo fascino unico. Tra mare, storia e tradizioni, la città partenopea regala emozioni che restano nel cuore 🌍

Secondo la CNN, Napoli è tra le destinazioni imperdibili del 2026. Un riconoscimento prestigioso che conferma il crescente interesse internazionale ✈️

Il Golfo, il Vesuvio e i vicoli del centro storico creano uno scenario straordinario. Ogni angolo racconta una storia fatta di cultura e passione.

Negli ultimi anni la città ha ricevuto numerosi apprezzamenti da giornali e guide turistiche. Sempre più visitatori scelgono Napoli per le vacanze.

La cucina, l'arte e l'accoglienza dei napoletani rappresentano un patrimonio unico. Elementi che rendono l'esperienza autentica e indimenticabile ❤️

Napoli vive un momento d'oro e continua ad attirare turisti da ogni continente. Un successo che la consacra tra le mete più amate del pianeta.

26/06/2026

COSA FARE NEL WEEKEND
I migliori eventi dal 26 al 28 giugno
Articolo nei commenti 👇

13/06/2026

Le spiagge libere di Napoli diventano sempre più accessibili ed efficienti: dopo la rinascita dell’arenile della Rotonda Diaz e non solo, anche la spiaggia pubblica di Largo Sermoneta, a Mergellina, si è resa protagonista di una importante opera di riqualificazione.

Per anni, chilometri di costa balneabile sono stati numericamente insufficienti e spesso carenti dei servizi minimi essenziali, costringendo i cittadini a fare i conti con disagi strutturali o a recarsi altrove. Negli ultimi tempi, tuttavia, si registrano significativi cambiamenti sul fronte della fruizione delle spiagge libere e molti litorali pubblici della città hanno riconquistato la meritata dignità.

L’ultimo importante tassello di questo percorso di civiltà riguarda la spiaggia libera di Largo Sermoneta, a Mergellina, completamente rinnovata e attrezzata grazie ad un intervento mirato del Comune di Napoli. In concreto, l’area è stata dotata di bagni chimici (inclusi quelli per persone disabili), docce, una rete ramificata di passerelle per l’accessibilità universale e nuovi cestini per la raccolta differenziata.

Ad effettuare il sopralluogo sul posto, diffondendo alcuni scatti del nuovo arenile, è stato il consigliere di Europa Verde alla Municipalità I Lorenzo Pascucci che ha commentato: “Ho trovato una spiaggia in perfette condizioni. La nuova passerella ad alta accessibilità installata dal Comune di Napoli permette finalmente di spostarsi dall’area delle docce fino alla battigia senza alcun tipo di ostacolo, garantendo a chiunque il diritto di godersi il nostro mare”.

“Mi sento di rivolgere un sincero plauso all’assessorato alle Infrastrutture e al Mare, all’assessorato alle Politiche di Inclusione e Sociali e al servizio Tutela del Mare per lo straordinario lavoro che stanno portando avanti qui a Largo Sermoneta. I bagni e l’arenile sono puliti, e gli stessi bagnanti mi hanno confermato che il servizio di pulizia da parte di ASIA è costante, puntuale e regolare ogni giorno”.

Indirizzo

Napoli Piazza Garibaldi N. 3
Naples
80132

Telefono

+393396826139

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando B&B Pit Stop Napoli Centrale pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a B&B Pit Stop Napoli Centrale:

Scelte rapide

Condividi