CasaCairoli60

CasaCairoli60 Casa Cairoli propone una formula di vacanza per una famiglia o comitiva numerosa o piccole soluzioni secondo le esigenze del cliente,
nel cuore di Napoli...�

Casa Cairoli relax e vacanza nel � di Napoli

17/08/2026

📍 𝗡𝗲𝘄𝘀 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗥𝗲𝗴𝗶𝗼𝗻𝗶 | 𝗖𝗮𝗺𝗽𝗮𝗻𝗶𝗮

La tutela del turismo nei Campi Flegrei passa anche dal confronto con gli operatori.

La delegazione campana della federata Host Italia ha partecipato oggi al tavolo convocato dalla Regione Campania per affrontare le criticità che stanno interessando il territorio dei Campi Flegrei a seguito dei recenti fenomeni bradisismici.

L'incontro ha rappresentato un primo passo verso un percorso condiviso, che proseguirà con ulteriori tavoli di confronto. Tra le priorità emerse, l'avvio di un piano straordinario di promozione del territorio a sostegno delle strutture ricettive, della ristorazione, del commercio e dell'intera filiera turistica.

La Federazione FARE rinnova il proprio sostegno agli operatori e continuerà a collaborare con le istituzioni affinché il comparto possa affrontare questa fase con strumenti concreti e una strategia di rilancio efficace.

Uniti, si può FARE 🏡

05/08/2026
20/07/2026

TURISMO A NAPOLI: TRA TELETRASPORTI, FORMULE CHIMICHE E IL MULTIVERSO DEI REPORT

Finalmente è arrivato il fantasmagorico report sul flusso turistico a Napoli.

Ne sentivamo la mancanza.

Un documento che, ancora una volta, prova a raccontare il turismo attraverso i cellulari agganciati alle celle telefoniche.

A questo punto, per completare il quadro scientifico, sarebbe opportuno aggiungere anche il conteggio delle pizze fritte vendute, dei babà divorati, delle limonate "a cosce aperte" bevute sul lungomare e delle sfogliatelle uscite dai forni.

Perché ormai il turismo sembra essere diventato una disciplina a metà tra statistica, fantascienza e immaginazione.

Il meccanismo sembra uscito direttamente da una puntata di Star Trek: il cellulare si aggancia all'antenna e...

teletrasporto completato!

Il pendolare diventa turista.

Il lavoratore diventa visitatore.

Lo studente diventa viaggiatore internazionale.

Basta un segnale e, con un pizzico di fantasia statistica, anche chi arriva dalla provincia per prendere un caffè in centro può essere promosso a turista ufficiale.

Una rivoluzione epocale: non servono più valigie, prenotazioni o pernottamenti.

Basta uno smartphone acceso e il viaggio è certificato.

Ma forse siamo davanti a qualcosa di ancora più avanzato.

Una nuova frontiera della scienza: la fisica quantistica applicata al turismo.

Il turista può essere contemporaneamente presente e assente, dentro e fuori dalla camera, conteggiato nelle statistiche ma introvabile nella realtà.

Una scoperta che farebbe impallidire Einstein, il CERN e persino il professor Emmett Brown di Ritorno al Futuro.

E non è finita.
Forse ancora non ci rendiamo conto, ma a Napoli siamo dei geni.

E sì, è proprio così: saremo probabilmente i primi al mondo a introdurre una nuova disciplina scientifica, la chimica del turismo.

La cosa è semplice.

Basterà mescolare una molecola di cellulare, due atomi di antenna e una goccia di entusiasmo istituzionale per ottenere la nuova sostanza rivoluzionaria:

il turista sintetico al 100%.

Formula chimica ufficiale:
Na-TurƁĶ

Una molecola composta da presenza statistica, segnale telefonico e trolley al seguito.

Presente nei dati.

Instabile nella realtà.

A questo punto non ci stupiremmo più di nulla.

Si vocifera persino che anche il nonno di Heidi, insieme a Peter e a Candy Candy, siano arrivati a Napoli con una missione precisa: cicoli e ricotta, un chilo di mozzarella di bufala e un gelato per il piccolo fiocco di neve, per restituirle finalmente le sue vere origini napoletane.

Naturalmente anche questa missione sarebbe stata intercettata dalle antenne: tre nuovi turisti internazionali, immediatamente teletrasportati nelle statistiche ufficiali.

Un evento straordinario per la città: cicoli e ricotta, una mozzarella, un gelato e un'impennata dell'economia locale...

oltre che dell'indice glicemico.

E forse abbiamo finalmente capito dove sono finiti tutti questi visitatori.

Ma forse siamo solo malpensanti.

Non sono spariti.
Sono semplicemente finiti nel multiverso multimediale del turismo.

In una dimensione parallela, probabilmente, le camere sono tutte piene, le prenotazioni arrivano senza sosta, gli operatori brindano e i registratori di cassa cantano Happy Days.

Peccato che noi viviamo ancora nella realtà.

E la realtà non è Paperopoli.

Qui non ci sono zio Paperone con montagne di monete d'oro, né città dove basta un colpo di matita per trasformare una fantasia in un record.

Forse però il report arriva proprio da lì: magari è stato prodotto negli studi Disney-Pixar, con la supervisione di Topolino e la consulenza scientifica di Paperino.

Ma non finisce qui.

Per agosto già circolano indiscrezioni: sarebbe previsto l'arrivo di Darth Vader con tutta la Morte Nera parcheggiata sul lungomare.

Pare che il Signore Oscuro abbia scelto Napoli non per conquistare la galassia, ma per godersi il panorama, abbuffarsi di genovese, salsiccia e friarielli e, per integrarsi pienamente nella civiltà partenopea, parcheggiare l'astronave e ascoltare a tutto volume "Povero Gabbiano" con lo stereo interstellare.

Un evento storico:

milioni di turisti intergalattici, tutti regolarmente agganciati alle antenne.

E poi c'è il capitolo controlli.
Perché magari questi turisti invisibili soggiornano anche in strutture invisibili, gestite da operatori invisibili, con incassi rigorosamente invisibili.

Una vera rivoluzione:

l'economia trasparente.

Talmente trasparente che non si vede.

Sarebbe interessante, una volta tanto, avere numeri meno fantascientifici e più concreti: occupazione reale delle strutture regolari, imposta di soggiorno incassata, controlli effettuati e risultati contro l'abusivismo.

Quelli sì sarebbero dati capaci di raccontare il turismo vero.

Il resto rischia di sembrare più una sceneggiatura.

Magari il prossimo report lo firmeranno direttamente Topolino, Luke Skywalker e il comandante Kirk, con la supervisione della NASA.

Perché la propaganda può riempire comunicati, conferenze stampa e social.

Può persino riempire le antenne.

Ma una cosa ancora non riesce a fare:

riempire le camere.

Perché i numeri possono viaggiare nello spazio, attraversare galassie e arrivare in universi paralleli.

Ma la realtà, prima o poi, bussa sempre alla porta.

E come direbbe Spock: lunga vita e prosperità...🖖





03/07/2026

Da settembre camera tripla con bagno privato e camera matrimoniale con bagno privato, studenti o lavoratori fuori sede, info 338 4946142

03/07/2026

Sparatorie e scene da far west in pieno centro non possono diventare la nostra normalità.

Quanto accaduto in questi giorni è inaccettabile e colpisce al cuore l'intera comunità.

Non possiamo rassegnarci, non possiamo arretrare e lasciare le nostre strade in mano alla delinquenza e alla violenza.

Napoli non è in guerra, Napoli è fatta di persone perbene che vogliono riprendersi il proprio futuro e la propria tranquillità.

Ci vediamo questa sera, venerdì 3 luglio, alle ore 19:00 in Piazzetta Montesanto per un flash mob pacifico ma deciso.

Facciamo sentire la nostra voce, partecipiamo numerosi.

Riprendiamoci la città!

25/06/2026

La posizione espressa da Associazione ATEX secondo cui utilizzare gli affitti brevi come attività sarebbe “vietato dalla legge” non è un’interpretazione: è un’affermazione priva di riscontro normativo.

Nessuna norma dell’ordinamento italiano vieta la locazione breve. L’art. 1571 c.c. disciplina la locazione come contratto pienamente lecito e la normativa fiscale e regolatoria vigente ne disciplina espressamente l’utilizzo a fini turistici.

Sostenere un divieto generale degli affitti brevi significa attribuire alla legge un contenuto che la legge non contiene.

La giurisprudenza si limita a distinguere la locazione dall’attività ricettiva. Non introduce alcun divieto, non qualifica la locazione turistica come illegittima e non ne limita l’utilizzo.

La confusione tra “non è attività ricettiva” e “è vietata” non è una sfumatura: è un errore giuridico netto.

Non riconoscere questo dato elementare significa una di due cose: o si ignorano le norme giuridiche di base, oppure le si interpreta in modo volutamente distorto. Delle due, l’una.

Quando un’associazione di categoria trasforma una distinzione normativa consolidata in un presunto divieto assoluto, non sta interpretando il diritto: lo sta deformando.

Nel dibattito pubblico su materie giuridiche la precisione non è opzionale. Le norme si citano per quello che dicono, non per quello che si vorrebbe che dicessero.

Coordinatore Host Italia Campania
Marco Locoratolo

30/04/2026

LA CITTÀ CHE VORREI
La città che vorrei non è una vetrina senz’anima, buona solo per essere raccontata attraverso stereotipi consumati. Ma non è nemmeno una narrazione perennemente arrabbiata, che descrive Napoli come un luogo immobile.

La città che vorrei è una città reale. Dove l’immagine non è un trucco pubblicitario, ma il riflesso di ciò che accade ogni giorno.

Vorrei una città proiettata nel futuro. Ma il futuro non si costruisce cancellando le proprie radici: si usa la propria storia come energia per inventarlo. Napoli ha un patrimonio culturale unico, ed è da lì che deve evolversi per dettare i tempi della contemporaneità invece di inseguirli. Perché se non guidiamo il cambiamento, finiremo per esserne colonizzati, restando cristallizzati in un folklore che non ci appartiene più.

Si parla spesso di partecipazione, ma la partecipazione non può essere uno slogan: deve diventare corresponsabilità. Significa che cittadini e amministrazione devono sentirsi parte di un unico impegno per la cura del bene comune. Quando si citano casi complessi come Bagnoli o lo Stadio Diego Armando Maradona, governare significa assumersi la responsabilità di scegliere, non limitarsi a evocare soluzioni.

La città che vorrei non demonizza la propria economia. Turismo e accoglienza non sono il problema, ma parte della risposta. Il punto è governarli con equilibrio: non esiste conflitto tra turismo e diritti, se l’accoglienza diventa lo strumento per alzare la qualità della vita di chi resta. Una città che funziona meglio per i suoi abitanti è, per definizione, una città che accoglie meglio il mondo.

La sfida è tenere insieme tutto: l’identità che ci protegge e l’innovazione che ci libera.

La città che vorrei non ha bisogno di essere raccontata per quello che dovrebbe essere. Ha bisogno di essere costruita, giorno dopo giorno, per quello che può diventare. Lo dobbiamo a tutti. A noi. E ai nostri figli.



10/04/2026
10/04/2026

IL TAR CAMPANIA RESPINGE L’ISTANZA CAUTELARE
Prendiamo atto della decisione del TAR Campania che ha rigettato la nostra istanza cautelare nei confronti del Comune di Napoli. Lo diciamo con chiarezza: non condividiamo questa decisione. Il TAR ha ritenuto, in questa fase, “ragionevoli” le attuali tariffe della tassa di soggiorno, anche se le locazioni brevi arrivano a pagare fino a 6 euro a notte, equiparate di fatto alle strutture alberghiere 5 stelle. Resta però un punto centrale: il regolamento comunale prevede che la tassa sia legata ai servizi offerti, nettamente diversi tra locazioni brevi e hotel. Un grazie particolare all’avv. Git Maurizio Barone, che ha creduto sin da subito alla nostra causa che continueremo a portare avanti con determinazione. Arrendersi mai!




Indirizzo

Via Benedetto Cairoli 60
Naples
80141

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