Nea House

Nea House Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Nea House, Hotel/alloggio, Largo Baracche, 10, NA, Naples.

08/04/2018
💙 Thanks!
07/04/2018

💙 Thanks!

05/02/2018
L’irrinunciabile tradizione del presepe napoletano” 🌟
15/12/2017

L’irrinunciabile tradizione del presepe napoletano” 🌟

“Nea house” 🏠Largo Barracche, 10 📍
08/12/2017

“Nea house” 🏠
Largo Barracche, 10 📍

“Sui tetti di Napoli” 💙
30/11/2017

“Sui tetti di Napoli” 💙

1. Tra mito e leggenda. “Partenope”.Neapolis, fondata dai greci nel IV secolo a. C. e perla indiscussa del Mediterraneo,...
24/11/2017

1. Tra mito e leggenda.

“Partenope”.

Neapolis, fondata dai greci nel IV secolo a. C. e perla indiscussa del Mediterraneo, è legata alla leggenda della Sirena Partenope. Figura mitologica, descritta nell’Odissea, famosa per il suo canto melodioso. Come è noto, Ulisse, quando la sua nave dovette passare vicino alle isole delle sirene, impose a tutto l’equipaggio di turarsi ermeticamente le orecchie con grumi di cera per non cedere al loro canto ammaliante. Ma egli lo voleva ascoltare, per cui si fece legare con le orecchie non turate all’albero della nave. Quando la nave passò nei pressi delle isole, Ulisse stava quasi per impazzire, ma, essendo legato, resistette al fascino del canto delle Sirene.
Tre sirene, Parthenope, Ligeia e Leucosia si suicidarono per il dolore di aver fallito nel loro intento.
Il corpo di Leucosia fu cullato dalle onde fino alla costa a sud di Salerno, dando il nome all’odierna Punta Licosa.
Il corpo di Ligeia pare invece che giunse fino alle coste calabre.
Infine il corpo senza vita di Parthenope andò per lungo tempo alla deriva nel mare, fino ad incagliarsi tra gli scogli dell’isolotto di Megaride (dove oggi sorge Castel dell ’Ovo). Da qui deriva anche l’appellativo “partenopeo” che i napoletani utilizzano ancora per identificarsi.
Il corpo della sirena fu trovato dai pescatori che la venerarono come una dea, esso pero si dissolse trasformandosi nella morfologia del paesaggio partenopeo, il cui capo è appoggiato ad oriente, sull’altura di Capodimonte ed il piede, ad occidente, verso il promontorio di Posillipo. Così divenne la protettrice del luogo e diede il nome a quel piccolo villaggio. Da allora, come per “incanto”, la città, pur a distanza di secoli continua ad essere chiamata “città partenopea” e la bella Sirena ne è il simbolo, le è anche stata dedicata una Fontana a Piazza Sannazzaro. Il mito lo ritroviamo anche nei luoghi circostanti alla città, Capri è infatti considerata la terra delle sirene. Osservandola dal Golfo possiamo notare i tratti di un corpo femminile con il capo corrispondente al monte Tiberio, e i fianchi in prossimità di monte Solaro.
Esiste un’ altra versione, si narra infatti che Partenope fosse una fanciulla che viveva in Grecia, in un paesino che si affacciava sul Mar Ionio. La donna era innamorata del giovane Cimone, ma il loro amore era contrastato dal padre che l’aveva promessa ad Eumeo. Un giorno i due innamorati, decisero di fuggire e approdarono sulle coste italiche, qui scoprirono una terra molto fertile e ben presto la voce si sparse. Molti arrivarono sulle coste di Napoli in visita a un luogo così meraviglioso e Partenope, amata e rispettata per la pietà e la generosità che aveva dimostrato verso chiunque approdasse su quelle terre, divenne la Signora dei partenope.

1. Un po' di storia.“Napoli: le origini Greche della città".I Greci furono tra le prime popolazioni ad insediarsi nell’a...
22/11/2017

1. Un po' di storia.

“Napoli: le origini Greche della città".

I Greci furono tra le prime popolazioni ad insediarsi nell’area dove ora sorge Napoli. Intorno al 775 a.C.,infatti, essi fondarono il più antico insediamento greco in Italia, nell’isola di Pithecusa, l’odierna Ischia.
“Pitecusa” letteralmente “Isola delle scimmie”, in quanto questi animali erano all’epoca abbondanti sull’isola.
Intorno al 740 a.C fu colonizzata anche la costa di fronte l’isola di Ischia, dove fu fondata la città di Cuma. In seguito si estesero su quasi tutto il litorale campano e poco dopo la sua fondazione gli abitanti stabilirono un insediamento sull’isolotto di Megaride, dove attualmente è situato il Castel dell’ovo. L’insediamento fu chiamato Parthenope, ed era una base costruita per agevolare i traffici mercantili. Col tempo gli abitanti di Parthenope occuparono anche il territorio che attualmente costituisce il borgo Santa Lucia.
Nel V secolo a.C. in seguito a violenti dissidi nella città di Cuma, giunse a Parthenope, con tutto il suo seguito, parte dell’aristocrazia espulsa dal tiranno di quella città, Aristodemo, e venne fondata una nuova città, Neapolis, nome scelto per distinguerla dalla vecchia città di Parthenope che prese il nome di Palepolis, che appunto vuol dire nuova città. Neapolis, che la tradizione vuole fondata nel 470 a.C, era situata in quello che attualmente è il centro storico di Napoli, in particolare l’area dei Decumani. Non sappiamo con precisione quanto le due città si fusero per formare un’unica Polis, ma ben presto ella divenne una delle più importanti città della Magna Grecia.

Indirizzo

Largo Baracche, 10, NA
Naples
80134

Telefono

3488595373

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Nea House pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Nea House:

Condividi

Digitare