Lo Specchio di Parthenope

Lo Specchio di Parthenope Lo Specchio di Parthenope è un rifugio immerso nella quiete e nel silenzio del mare. Tre stanze che affacciano sulla bellezza del golfo di Napoli.

24/07/2026

Le nostre serate riprese dal drone Lo Specchio di Parthenope

20/07/2026

TURISMO A NAPOLI: TRA TELETRASPORTI, FORMULE CHIMICHE E IL MULTIVERSO DEI REPORT

Finalmente è arrivato il fantasmagorico report sul flusso turistico a Napoli.

Ne sentivamo la mancanza.

Un documento che, ancora una volta, prova a raccontare il turismo attraverso i cellulari agganciati alle celle telefoniche.

A questo punto, per completare il quadro scientifico, sarebbe opportuno aggiungere anche il conteggio delle pizze fritte vendute, dei babà divorati, delle limonate "a cosce aperte" bevute sul lungomare e delle sfogliatelle uscite dai forni.

Perché ormai il turismo sembra essere diventato una disciplina a metà tra statistica, fantascienza e immaginazione.

Il meccanismo sembra uscito direttamente da una puntata di Star Trek: il cellulare si aggancia all'antenna e...

teletrasporto completato!

Il pendolare diventa turista.

Il lavoratore diventa visitatore.

Lo studente diventa viaggiatore internazionale.

Basta un segnale e, con un pizzico di fantasia statistica, anche chi arriva dalla provincia per prendere un caffè in centro può essere promosso a turista ufficiale.

Una rivoluzione epocale: non servono più valigie, prenotazioni o pernottamenti.

Basta uno smartphone acceso e il viaggio è certificato.

Ma forse siamo davanti a qualcosa di ancora più avanzato.

Una nuova frontiera della scienza: la fisica quantistica applicata al turismo.

Il turista può essere contemporaneamente presente e assente, dentro e fuori dalla camera, conteggiato nelle statistiche ma introvabile nella realtà.

Una scoperta che farebbe impallidire Einstein, il CERN e persino il professor Emmett Brown di Ritorno al Futuro.

E non è finita.
Forse ancora non ci rendiamo conto, ma a Napoli siamo dei geni.

E sì, è proprio così: saremo probabilmente i primi al mondo a introdurre una nuova disciplina scientifica, la chimica del turismo.

La cosa è semplice.

Basterà mescolare una molecola di cellulare, due atomi di antenna e una goccia di entusiasmo istituzionale per ottenere la nuova sostanza rivoluzionaria:

il turista sintetico al 100%.

Formula chimica ufficiale:
Na-TurƁĶ

Una molecola composta da presenza statistica, segnale telefonico e trolley al seguito.

Presente nei dati.

Instabile nella realtà.

A questo punto non ci stupiremmo più di nulla.

Si vocifera persino che anche il nonno di Heidi, insieme a Peter e a Candy Candy, siano arrivati a Napoli con una missione precisa: cicoli e ricotta, un chilo di mozzarella di bufala e un gelato per il piccolo fiocco di neve, per restituirle finalmente le sue vere origini napoletane.

Naturalmente anche questa missione sarebbe stata intercettata dalle antenne: tre nuovi turisti internazionali, immediatamente teletrasportati nelle statistiche ufficiali.

Un evento straordinario per la città: cicoli e ricotta, una mozzarella, un gelato e un'impennata dell'economia locale...

oltre che dell'indice glicemico.

E forse abbiamo finalmente capito dove sono finiti tutti questi visitatori.

Ma forse siamo solo malpensanti.

Non sono spariti.
Sono semplicemente finiti nel multiverso multimediale del turismo.

In una dimensione parallela, probabilmente, le camere sono tutte piene, le prenotazioni arrivano senza sosta, gli operatori brindano e i registratori di cassa cantano Happy Days.

Peccato che noi viviamo ancora nella realtà.

E la realtà non è Paperopoli.

Qui non ci sono zio Paperone con montagne di monete d'oro, né città dove basta un colpo di matita per trasformare una fantasia in un record.

Forse però il report arriva proprio da lì: magari è stato prodotto negli studi Disney-Pixar, con la supervisione di Topolino e la consulenza scientifica di Paperino.

Ma non finisce qui.

Per agosto già circolano indiscrezioni: sarebbe previsto l'arrivo di Darth Vader con tutta la Morte Nera parcheggiata sul lungomare.

Pare che il Signore Oscuro abbia scelto Napoli non per conquistare la galassia, ma per godersi il panorama, abbuffarsi di genovese, salsiccia e friarielli e, per integrarsi pienamente nella civiltà partenopea, parcheggiare l'astronave e ascoltare a tutto volume "Povero Gabbiano" con lo stereo interstellare.

Un evento storico:

milioni di turisti intergalattici, tutti regolarmente agganciati alle antenne.

E poi c'è il capitolo controlli.
Perché magari questi turisti invisibili soggiornano anche in strutture invisibili, gestite da operatori invisibili, con incassi rigorosamente invisibili.

Una vera rivoluzione:

l'economia trasparente.

Talmente trasparente che non si vede.

Sarebbe interessante, una volta tanto, avere numeri meno fantascientifici e più concreti: occupazione reale delle strutture regolari, imposta di soggiorno incassata, controlli effettuati e risultati contro l'abusivismo.

Quelli sì sarebbero dati capaci di raccontare il turismo vero.

Il resto rischia di sembrare più una sceneggiatura.

Magari il prossimo report lo firmeranno direttamente Topolino, Luke Skywalker e il comandante Kirk, con la supervisione della NASA.

Perché la propaganda può riempire comunicati, conferenze stampa e social.

Può persino riempire le antenne.

Ma una cosa ancora non riesce a fare:

riempire le camere.

Perché i numeri possono viaggiare nello spazio, attraversare galassie e arrivare in universi paralleli.

Ma la realtà, prima o poi, bussa sempre alla porta.

E come direbbe Spock: lunga vita e prosperità...🖖





08/04/2026

TASSA DI SOGGIORNO A NAPOLI: NUOVO AUMENTO DAL 2026. PIÙ GETTITO, MA EQUITÀ SEMPRE PIÙ LONTANA.
Domani 8 aprile 2026, FARE – Federazione Nazionale Associazioni Ricettività Extralberghiera FARE insieme a Host Italia - Associazione nazionale che hanno già impugnato nel 2025 il primo aumento della tassa di soggiorno. Discuteranno
Il ricorso integrando anche l'ulteriore contestazione alla nuova misura 2026.

L’8 aprile 2026 non sarà una semplice udienza.
Davanti al TAR Campania si apre un passaggio che può segnare un punto di svolta per l’intero comparto turistico napoletano.
In quella sede si discuterà il ricorso promosso da Host Italia insieme a FARE – Federazione Nazionale Associazioni Ricettività Extralberghiera contro la progressiva estensione degli aumenti della tassa di soggiorno.
Non è più solo una questione di aliquote o di gettito.
È il momento in cui si misurano due visioni opposte di turismo:
1 - da un lato l’omologazione dei modelli ricettivi
2 - dall’altro il riconoscimento delle differenze strutturali tra chi offre servizi completi e chi opera in forma essenziale
L’esito di questa udienza potrà incidere direttamente su:
- la tenuta economica del comparto extralberghiero
- la legittimità del principio di uniformità dell’imposta
e, più in generale,
- sull’equilibrio del sistema turistico cittadino
Per questo l’8 aprile assume un valore che va oltre il singolo contenzioso: è un banco di prova per il futuro delle politiche turistiche a Napoli.
Una data che non riguarda solo gli operatori del settore,
ma la direzione stessa che la città intende prendere nel governo del turismo.
Qualunque sarà l’esito dell’8 aprile, una cosa è chiara.
Host Italia e il sistema associativo che rappresenta non arretreranno di un solo centimetro.
Si assumeranno fino in fondo le responsabilità delle proprie posizioni, dentro e fuori le aule di giustizia, nella convinzione che il confronto sia parte essenziale della democrazia economica e del futuro del turismo.
Allo stesso modo, la politica dovrà assumersi le proprie responsabilità:
quelle delle scelte fatte, degli effetti generati e della direzione impressa al settore.
Perché il turismo non si governa con gli slogan,
ma con l’equilibrio tra realtà, regole e sostenibilità.
E su questo terreno, il confronto è appena iniziato.

Marco Locoratolo
Coordinatore Host Italia sez. Napoli






31/03/2026

Se ci segui e apprezzi quello che facciamo per il settore extralberghiero adesso è il momento giusto per entrare a far parte della famiglia Host Italia. Dal 1 aprile 2026 inizia l'anno associativo che finirà il 31 marzo 2027.
Associarsi è facile, segui il link e iscriviti https://hostitalia.org/associazione/
Ti aspetta un mondo di servizi e di aggiornamenti sul settore oltre a formazione tutto l'anno. Qui a Napoli troverai una delegazione molto attiva e intraprendente! Siamo sulla bocca di tanti e ogni giorno sempre più partner ci scelgono per rendere la nostra città turisticamente più attraente e vivibile anche per noi, che qui, abbiamo scelto di restare!

Ti aspettiamo!




20/03/2026
24/02/2026

DUE PESI E DUE MISURE. Oggi il Consiglio comunale di Napoli è chiamato a votare un passaggio che potrebbe segnare un punto di svolta nella gestione del patrimonio immobiliare pubblico: l’eventuale affidamento alla NewCo. Una scelta che, se approvata, aprirebbe la strada a una gestione di tipo privatistico di beni che appartengono alla collettività. Da mesi si giustificano restrizioni severe nei confronti dell’extralberghiero e delle locazioni turistiche non imprenditoriali, richiamando la necessità di arginare fenomeni speculativi. La delibera 637 del dicembre 2025 ha imposto limiti stringenti e poco chiari a microattività spesso integrative di reddito, a cittadini che mettono a valore un immobile senza strutture organizzate né logiche industriali. Ci è stato detto che era necessario fermare la speculazione. Ma oggi, mentre si colpisce il piccolo proprietario, si valuta di affidare l’intero patrimonio immobiliare del Comune a una società. È questa la coerenza? È questa la direzione che dovrebbe rassicurare chi ha creduto nella narrazione della lotta agli eccessi? Come associazione lo abbiamo denunciato da tempo: il rischio era colpire soggetti frammentati e deboli lasciando spazio a operazioni ben più strutturate. Limitare il non imprenditoriale e poi aprire alla gestione societaria del patrimonio pubblico significa quantomeno dover spiegare ai cittadini quale sia la linea politica reale. C’è poi un altro elemento che non possiamo ignorare. Per mesi abbiamo chiesto un confronto alle associazioni per il diritto all’abitare. Nessuna disponibilità al dialogo con Host Italia. Eppure siamo stati gli unici ad avanzare una proposta concreta: destinare almeno una parte del gettito della tassa di soggiorno all’edilizia residenziale pubblica, collegando turismo e diritto alla casa in modo responsabile. La risposta è stata il silenzio. Oggi le carte si scoprono. Oggi si vedrà se la parola “speculazione” è stata usata come slogan o combattuta con coerenza. Nel bene o nel male questo voto rappresenta uno spartiacque. Evviva la Napoli radical chic. Aspettiamo comunque gli sviluppi prima di esprimere un giudizio definitivo






Indirizzo

Via Andrea D'Isernia 2
Naples
80122

Telefono

+393295608207

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