22/05/2026
E se l’interruttore della luce smettesse di sembrare un oggetto applicato al muro…
e iniziasse a diventare architettura?
Quello che vedete in queste immagini non è semplicemente una placca.
È un’idea diversa di integrazione.
La parte bianca non è una cornice decorativa:
è un vassoio da incasso filo muro, progettato per essere inglobato nell’intonaco.
Il vetro nero della placca non “si appoggia” alla parete.
Emergerebbe solo il necessario, lasciando la superficie quasi complanare al muro.
Ed è proprio qui il punto interessante.
Nella maggior parte degli impianti elettrici , il comando resta un elemento aggiunto.
Qui invece il tentativo è opposto:
✔️ ridurre la percezione tecnica
✔️ integrare il comando nell’architettura
✔️ trasformare l’interruttore in una presenza minimale
✔️ far percepire vetro, luce e parete come un unico elemento
Anche il bordo microforato non nasce solo per estetica.
Serve a creare ancoraggio e continuità con rasature e finiture, facendo “sparire” il supporto dentro il muro.
La cosa che personalmente trovo più affascinante è questa:
quando un oggetto tecnologico smette di chiedere attenzione…
e inizia semplicemente a far parte dello spazio.
Questo è uno dei concetti su cui sto lavorando con Mydomotics®.
Non solo domotica.
Ma integrazione architettonica del comfort.