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Magnifici eventi in Campania da non perdere Cetara Experience 2026 dove il mare racconta le sue prelibatezze. Consigliat...
06/08/2026

Magnifici eventi in Campania da non perdere Cetara Experience 2026 dove il mare racconta le sue prelibatezze. Consigliatissimo!


Da "A Tutto Tonno" a "La Notte delle Lampare" Il mare che ci unisce Dal 5 all'8 agosto 2026, il borgo marinaro di Cetara torna ad essere protagonista dell'estate in Costiera Amalfitana con Cetara Experience – Festival del Mare e delle Tradizioni, una manifestazione che celebra il patrimonio storic...

STUDENTATI PNRR ED  EXTRALBERGHIERO: C'È UNA CONTRADDIZIONE?L'inchiesta pubblicata da Napoli Fanpage.it sul piano PNRR d...
05/08/2026

STUDENTATI PNRR ED EXTRALBERGHIERO: C'È UNA CONTRADDIZIONE?

L'inchiesta pubblicata da Napoli Fanpage.it sul piano PNRR dedicato agli studentati a Napoli apre interrogativi che meritano attenzione.

Secondo quanto riportato, il Decreto Ministeriale 481/2024 aveva destinato circa 147 milioni di euro per realizzare oltre 7.400 posti letto. Tuttavia, tra rinunce, esclusioni e ritardi, molti interventi non saranno completati e, secondo i dati pubblicati, i privati realizzeranno solo una minima parte dei posti inizialmente previsti.

Ma è il modello scelto a far riflettere.

Attraverso i fondi del PNRR vengono finanziati interventi destinati a soggetti privati per la realizzazione o la riconversione di IMMOBILI PUBBLICI in studentati. Il vincolo sociale, che prevede la riserva di una quota dei posti letto agli studenti aventi diritto, dura dodici anni. Al termine di questo periodo il vincolo cessa e il proprietario mantiene la piena disponibilità dell'immobile.

È quindi legittimo chiedersi se questo rappresenti il miglior utilizzo delle risorse pubbliche. La collettività finanzia oggi un investimento con finalità sociale, ma, una volta terminato il vincolo, il patrimonio immobiliare resta nella disponibilità del soggetto privato. È naturale domandarsi quale sarà il beneficio collettivo nel lungo periodo e se esso sia proporzionato al vantaggio economico che potrà rimanere ai privati dopo la scadenza del vincolo.

Questa riflessione assume un significato ancora più forte se confrontata con le politiche del Comune di Napoli. Da anni si giustificano restrizioni alle locazioni turistiche e all'extralberghiero per tutelare la residenzialità e contrastare l'overtourism. Parallelamente, però, vengono sostenuti interventi che, una volta terminato il vincolo sociale, potrebbero entrare nel mercato ricettivo.

Se davvero l'obiettivo è ridurre la pressione turistica, come si conciliano queste due strategie?

Ancora più sorprendente è che, di fronte ai risultati inferiori alle attese, si stia valutando di ampliare ulteriormente le opportunità per gli investitori privati invece di ripensare il modello.

Non si tratta di contestare la necessità di nuovi alloggi per gli studenti, ma di chiedere coerenza nelle politiche pubbliche, trasparenza nell'utilizzo delle risorse del PNRR e pari attenzione verso migliaia di piccoli proprietari che, negli stessi anni, hanno visto introdurre vincoli sempre più stringenti.







La legge che consentiva ai privati di realizzare studentati riservando il 30% agli studenti, vedeva un finanziamento di 147 milioni di euro per oltre 7

EVENTI GRATUITI, MA PER POCHI: IL PARADOSSO DELLA CULTURA “APERTO A TUTTI”C'è un aspetto positivo che va sottolineato: i...
25/07/2026

EVENTI GRATUITI, MA PER POCHI: IL PARADOSSO DELLA CULTURA “APERTO A TUTTI”

C'è un aspetto positivo che va sottolineato: il Comune di Napoli propone, con Al Faro Festival, un programma culturale di grande interesse, con eventi di qualità e nomi importanti, offrendo gratuitamente alla cittadinanza occasioni di incontro, spettacolo e partecipazione.

Ed è una scelta che va apprezzata e valorizzata.

Ma proprio perché si tratta di iniziative pubbliche e gratuite, una domanda è inevitabile: quanto è realmente "aperto a tutti" un evento i cui posti finiscono praticamente subito?

È qui che nasce il paradosso.

L'evento è gratuito, ma i posti sono limitati. Il risultato è che, di fatto, si realizza un numero chiuso. Non c'è un biglietto da pagare, ma esiste comunque una barriera all'accesso.
Chi sa dell'evento sin da subito riesce a prenotare, però sulla carta, l'iniziativa è per tutti, ma buona parte dei cittadini non riesce a partecipare.

ATTENZIONE: non è una critica alla manifestazione, né tantomeno alla scelta di offrire cultura gratuitamente. AL CONTRARIO proprio perché queste iniziative sono importanti, dovrebbero essere realmente accessibili alla collettività.
Un'amministrazione che investe nella cultura gratuita, compie una scelta importante.

Bisogna però garantire la più ampia partecipazione possibile: più repliche, spazi più grandi, modalità di prenotazione più inclusive.

NON BASTANO EVENTI GRATUITI, PER DEFINIRE LA CULTURA ACCESSIBILE

Un evento pubblico deve essere gratuito per pochi o realmente accessibile a tutti?

Noi speriamo che dietro questi SOLD OUT IMMEDIATI ci siano solo cittadini fortunati e non i soliti noti.

La cultura gratuita è un valore, ma una cultura a numero chiuso non lo è, soprattutto se pubblica, non può essere privilegio per pochi.




Firenze: colpire i privati, dimenticare il pubblicoA Firenze la politica degli affitti brevi rischia di trasformarsi in ...
24/07/2026

Firenze: colpire i privati, dimenticare il pubblico

A Firenze la politica degli affitti brevi rischia di trasformarsi in un clamoroso autogol.

Da una parte la sindaca Sara Funaro impone restrizioni ai privati, sostenendo che gli affitti brevi sottraggono case ai fiorentini.

Dall'altra emerge che il patrimonio di Montedomini conta 39 immobili vuoti, pari al 17% del totale, mentre alcuni immobili sono stati destinati anche ad attività turistico-ricettive e affitti brevi.

La domanda è semplice: prima di colpire i proprietari privati, perché non si recupera e si mette a disposizione dei cittadini tutto il patrimonio pubblico inutilizzato?

È lo stesso paradosso che da anni denunciamo anche a Napoli sul patrimonio ERP: si interviene sul privato, si introducono vincoli e restrizioni, mentre una parte del patrimonio pubblico resta vuota, inutilizzata o non adeguatamente valorizzata.

La casa è un diritto e l'emergenza abitativa è un problema serio. Ma affrontarlo significa prima di tutto recuperare gli immobili pubblici abbandonati, ristrutturare quelli inutilizzati e assegnarli a chi ne ha bisogno.

Perché è troppo facile fare la guerra agli affitti brevi dei privati.

La vera sfida è amministrare bene il patrimonio pubblico.

Prima di bussare alla porta dei cittadini, la politica dovrebbe aprire le porte delle case pubbliche.

A Firenze come a Napoli.

TURISMO A NAPOLI: TRA TELETRASPORTI, FORMULE CHIMICHE E IL MULTIVERSO DEI REPORTFinalmente è arrivato il fantasmagorico ...
20/07/2026

TURISMO A NAPOLI: TRA TELETRASPORTI, FORMULE CHIMICHE E IL MULTIVERSO DEI REPORT

Finalmente è arrivato il fantasmagorico report sul flusso turistico a Napoli.

Ne sentivamo la mancanza.

Un documento che, ancora una volta, prova a raccontare il turismo attraverso i cellulari agganciati alle celle telefoniche.

A questo punto, per completare il quadro scientifico, sarebbe opportuno aggiungere anche il conteggio delle pizze fritte vendute, dei babà divorati, delle limonate "a cosce aperte" bevute sul lungomare e delle sfogliatelle uscite dai forni.

Perché ormai il turismo sembra essere diventato una disciplina a metà tra statistica, fantascienza e immaginazione.

Il meccanismo sembra uscito direttamente da una puntata di Star Trek: il cellulare si aggancia all'antenna e...

teletrasporto completato!

Il pendolare diventa turista.

Il lavoratore diventa visitatore.

Lo studente diventa viaggiatore internazionale.

Basta un segnale e, con un pizzico di fantasia statistica, anche chi arriva dalla provincia per prendere un caffè in centro può essere promosso a turista ufficiale.

Una rivoluzione epocale: non servono più valigie, prenotazioni o pernottamenti.

Basta uno smartphone acceso e il viaggio è certificato.

Ma forse siamo davanti a qualcosa di ancora più avanzato.

Una nuova frontiera della scienza: la fisica quantistica applicata al turismo.

Il turista può essere contemporaneamente presente e assente, dentro e fuori dalla camera, conteggiato nelle statistiche ma introvabile nella realtà.

Una scoperta che farebbe impallidire Einstein, il CERN e persino il professor Emmett Brown di Ritorno al Futuro.

E non è finita.
Forse ancora non ci rendiamo conto, ma a Napoli siamo dei geni.

E sì, è proprio così: saremo probabilmente i primi al mondo a introdurre una nuova disciplina scientifica, la chimica del turismo.

La cosa è semplice.

Basterà mescolare una molecola di cellulare, due atomi di antenna e una goccia di entusiasmo istituzionale per ottenere la nuova sostanza rivoluzionaria:

il turista sintetico al 100%.

Formula chimica ufficiale:
Na-TurƁĶ

Una molecola composta da presenza statistica, segnale telefonico e trolley al seguito.

Presente nei dati.

Instabile nella realtà.

A questo punto non ci stupiremmo più di nulla.

Si vocifera persino che anche il nonno di Heidi, insieme a Peter e a Candy Candy, siano arrivati a Napoli con una missione precisa: cicoli e ricotta, un chilo di mozzarella di bufala e un gelato per il piccolo fiocco di neve, per restituirle finalmente le sue vere origini napoletane.

Naturalmente anche questa missione sarebbe stata intercettata dalle antenne: tre nuovi turisti internazionali, immediatamente teletrasportati nelle statistiche ufficiali.

Un evento straordinario per la città: cicoli e ricotta, una mozzarella, un gelato e un'impennata dell'economia locale...

oltre che dell'indice glicemico.

E forse abbiamo finalmente capito dove sono finiti tutti questi visitatori.

Ma forse siamo solo malpensanti.

Non sono spariti.
Sono semplicemente finiti nel multiverso multimediale del turismo.

In una dimensione parallela, probabilmente, le camere sono tutte piene, le prenotazioni arrivano senza sosta, gli operatori brindano e i registratori di cassa cantano Happy Days.

Peccato che noi viviamo ancora nella realtà.

E la realtà non è Paperopoli.

Qui non ci sono zio Paperone con montagne di monete d'oro, né città dove basta un colpo di matita per trasformare una fantasia in un record.

Forse però il report arriva proprio da lì: magari è stato prodotto negli studi Disney-Pixar, con la supervisione di Topolino e la consulenza scientifica di Paperino.

Ma non finisce qui.

Per agosto già circolano indiscrezioni: sarebbe previsto l'arrivo di Darth Vader con tutta la Morte Nera parcheggiata sul lungomare.

Pare che il Signore Oscuro abbia scelto Napoli non per conquistare la galassia, ma per godersi il panorama, abbuffarsi di genovese, salsiccia e friarielli e, per integrarsi pienamente nella civiltà partenopea, parcheggiare l'astronave e ascoltare a tutto volume "Povero Gabbiano" con lo stereo interstellare.

Un evento storico:

milioni di turisti intergalattici, tutti regolarmente agganciati alle antenne.

E poi c'è il capitolo controlli.
Perché magari questi turisti invisibili soggiornano anche in strutture invisibili, gestite da operatori invisibili, con incassi rigorosamente invisibili.

Una vera rivoluzione:

l'economia trasparente.

Talmente trasparente che non si vede.

Sarebbe interessante, una volta tanto, avere numeri meno fantascientifici e più concreti: occupazione reale delle strutture regolari, imposta di soggiorno incassata, controlli effettuati e risultati contro l'abusivismo.

Quelli sì sarebbero dati capaci di raccontare il turismo vero.

Il resto rischia di sembrare più una sceneggiatura.

Magari il prossimo report lo firmeranno direttamente Topolino, Luke Skywalker e il comandante Kirk, con la supervisione della NASA.

Perché la propaganda può riempire comunicati, conferenze stampa e social.

Può persino riempire le antenne.

Ma una cosa ancora non riesce a fare:

riempire le camere.

Perché i numeri possono viaggiare nello spazio, attraversare galassie e arrivare in universi paralleli.

Ma la realtà, prima o poi, bussa sempre alla porta.

E come direbbe Spock: lunga vita e prosperità...🖖





03/07/2026

LA NAPOLI CHE NON ABBASSA LA TESTA

Oggi a Montesanto, dopo i recenti aberranti fatti, si è svolto un flash mob di cittadini perbene.

Noi eravamo presenti, perché prima di indignarci sui social dobbiamo essere noi a metterci la faccia, a scendere in strada, a testimoniare con la nostra presenza che la città appartiene alle persone oneste e non a chi la vuole piegare alla violenza e alla paura.

L'indignazione ha valore solo quando si trasforma in partecipazione.

03/07/2026

NAPOLI NON MERITA QUESTO!

Ogni colpo di pi***la esploso per strada, ogni atto di violenza, ogni gesto di sopraffazione è una ferita inferta alla città e a chi la vive ogni giorno con onestà.

Napoli non è la criminalità. Napoli è fatta di cittadini, famiglie, commercianti, imprenditori, lavoratori, studenti e milioni di visitatori che la scelgono perché ne riconoscono la storia, la cultura e l'unicità.

Per questo quanto accaduto a Montesanto, come gli altri gravi episodi degli ultimi giorni, non può essere derubricato a semplice cronaca. È un segnale che richiede una risposta forte, concreta e immediata da parte delle istituzioni e dello Stato.

Difendere Napoli significa difendere il diritto dei suoi cittadini a vivere senza paura e il diritto dei turisti a scoprire una delle città più belle del mondo in piena sicurezza.

Chi sceglie la violenza, chi semina il terrore e infanga il nome della città non rappresenta Napoli. Non è il volto dei napoletani. È soltanto il volto della criminalità.

Come avrebbe detto il professor Ersilio Miccio, indimenticabile personaggio di Eduardo De Filippo:

"Tu sì 'a schifezza 'ra schifezza 'ra schifezza 'ra schifezza 'e ll'uommene!"



È il momento di partecipare!
03/07/2026

È il momento di partecipare!

Sparatorie e scene da far west in pieno centro non possono diventare la nostra normalità.

Quanto accaduto in questi giorni è inaccettabile e colpisce al cuore l'intera comunità.

Non possiamo rassegnarci, non possiamo arretrare e lasciare le nostre strade in mano alla delinquenza e alla violenza.

Napoli non è in guerra, Napoli è fatta di persone perbene che vogliono riprendersi il proprio futuro e la propria tranquillità.

Ci vediamo questa sera, venerdì 3 luglio, alle ore 19:00 in Piazzetta Montesanto per un flash mob pacifico ma deciso.

Facciamo sentire la nostra voce, partecipiamo numerosi.

Riprendiamoci la città!

Anche noi siamo pronti a sostenere questa battaglia contro l'impoverimento identitario 💪 tutti insieme di può Federazion...
29/06/2026

Anche noi siamo pronti a sostenere questa battaglia contro l'impoverimento identitario 💪 tutti insieme di può Federazione Nazionale Associazioni Ricettività Extralberghiera FARE

Fermiamo il degrado commerciale

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