15/05/2023
L’ottava edizione del Concorso di Poesia, organizzato dalla nostra Associazione e riservato agli alunni che frequentano le scuole di Nova Milanese, dalla terza classe della scuola primaria alla terza classe della scuola secondaria di primo grado, è giunto alle battute finali.
Sabato prossimo 20 maggio alle 17.00, infatti, nell’accogliente cortile di villa Brivio si terrà la premiazione degli elaborati che un’apposita commissione ha ritenuto meritevoli di essere posti in risalto.
In caso di pioggia, le premiazioni si terranno all'interno di Villa Brivio, nella Sala Incontri, in due momenti: alle ore 17.00 le premiazioni delle primarie, e a seguire le premiazioni delle secondarie.
Come da consuetudine, saranno quattro le poesie premiate per la scuola primaria e quattro per la scuola secondaria, oltre ad una decina di componimenti segnalati.
Anche quest’anno si sono registrati grandi numeri di partecipazione alla competizione: sono state ben 401 le poesie presentate (253 dagli alunni della scuola primaria e 148 dagli alunni della scuola secondaria) e sono state coinvolte 15 classi della scuola primaria e 11 della scuola secondaria.
“Siamo ampiamente soddisfatti per questi risultati. – ha dichiarato Wilma Riva, presidente dell’Associazione Amici di Margit – Nonostante il passare del tempo, il Concorso di poesia risulta sempre gradito ad alunni ed insegnanti e l’obiettivo che ci eravamo prefissati, quello di avvicinare le giovani generazioni alla poesia come vera forma di espressione, ci sembra raggiunto.”
“Abbiamo sempre pensato che l’istituzione del Concorso di poesia, riservato agli alunni novesi, - ha continuato la presidente - fosse il modo migliore per onorare la memoria della nostra concittadina Margit Seregni. Una persona dotata di tanti talenti che ha dedicato buona parte della sua vita alla scuola, ai giovani, allo studio, alla cultura. E che, soprattutto, amava la bellezza in tutte le sue manifestazioni, in particolare, la poesia”.
Il tema assegnato in questa edizione “Mi racconto” ha dato la possibilità ai giovani partecipanti di esibirsi in grandi esercizi di fantasia e, contemporaneamente, ha tracciato con precisione l’attuale situazione giovanile, evidenziando anche problematiche non di poco conto come la nostalgia di alcuni ragazzi stranieri per i paesi di origine o la rappresentazione di situazioni di disagio.