10/09/2025
๐๐น ๐บ๐ถ๐๐๐ฒ๐ฟ๐ถ๐ผ๐๐ผ ๐ ๐ผ๐ป๐๐ฒ ๐ฑโ๐๐ฐ๐ฐ๐ผ๐ฑ๐ฑ๐ถ: ๐น๐ฎ ๐๐ถ๐ด๐ด๐๐ฟ๐ฎ๐ ๐๐ฎ๐ฟ๐ฑ๐ฎ
Nel nord-ovest della ๐ฆ๐ฎ๐ฟ๐ฑ๐ฒ๐ด๐ป๐ฎ, a pochi chilometri da Sassari, si erge una struttura unica nel suo genere: il ๐ ๐ผ๐ป๐๐ฒ ๐ฑโ๐๐ฐ๐ฐ๐ผ๐ฑ๐ฑ๐ถ. A prima vista puรฒ sembrare una collina artificiale o un semplice altare, ma in realtร si tratta di un ๐บ๐ผ๐ป๐๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ฝ๐ฟ๐ฒ-๐ป๐๐ฟ๐ฎ๐ด๐ถ๐ฐ๐ผ straordinario, databile tra il ๐ฐ๐ฌ๐ฌ๐ฌ ๐ฒ ๐ถ๐น ๐ฏ๐ฑ๐ฌ๐ฌ ๐ฎ.๐., appartenente alla ๐๐๐น๐๐๐ฟ๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐ข๐๐ถ๐ฒ๐ฟ๐ถ.
Ciรฒ che rende il Monte dโAccoddi cosรฌ speciale รจ il fatto che ๐ป๐ผ๐ป ๐ฒ๐๐ถ๐๐๐ฒ ๐ป๐๐น๐น๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐๐ถ๐บ๐ถ๐น๐ฒ ๐ถ๐ป ๐๐๐๐๐ฎ ๐๐๐ฟ๐ผ๐ฝ๐ฎ. La sua forma ricorda da vicino le ziggurat mesopotamiche, strutture a gradoni costruite in onore delle divinitร , e proprio per questa somiglianza il Monte รจ spesso chiamato "๐น๐ฎ ๐๐ถ๐ด๐ด๐๐ฟ๐ฎ๐ ๐๐ฎ๐ฟ๐ฑ๐ฎ".
๐จ๐ป๐ฎ ๐ฝ๐ถ๐ฟ๐ฎ๐บ๐ถ๐ฑ๐ฒ ๐ป๐ฒ๐น ๐ ๐ฒ๐ฑ๐ถ๐๐ฒ๐ฟ๐ฟ๐ฎ๐ป๐ฒ๐ผ?
Il sito archeologico รจ costituito da una piattaforma tronco-piramidale a base rettangolare, ๐ฐ๐ผ๐ป ๐๐ป๐ฎ ๐ฟ๐ฎ๐บ๐ฝ๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐ฐ๐ถ๐ฟ๐ฐ๐ฎ ๐ฎ๐ฏ ๐บ๐ฒ๐๐ฟ๐ถ che conduce alla sommitร . Attorno alla struttura si trovano altri elementi di grande interesse: ๐บ๐ฒ๐ป๐ต๐ถ๐ฟ, ๐ผ๐น๐ฎ๐ฟ๐ถ ๐ฑ๐ถ ๐ฝ๐ถ๐ฒ๐๐ฟ๐ฎ, resti di focolari e persino un grande masso con una cavitร che, secondo alcuni archeologi, poteva servire a scopi rituali o sacrificali.
Questa configurazione fa pensare a un ๐น๐๐ผ๐ด๐ผ ๐ฐ๐ฒ๐ฟ๐ถ๐บ๐ผ๐ป๐ถ๐ฎ๐น๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐บ๐ฝ๐น๐ฒ๐๐๐ผ, destinato forse allโosservazione del cielo, ai culti solari o alla mediazione con le divinitร .
๐จ๐ป ๐ฒ๐ป๐ถ๐ด๐บ๐ฎ ๐ฎ๐ป๐ฐ๐ผ๐ฟ๐ฎ ๐ฎ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐๐ผ
La ๐ณ๐๐ป๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฒ๐๐ฎ๐๐๐ฎ del Monte d'Accoddi รจ ancora oggetto di studio. Alcuni ricercatori ipotizzano che vi siano stati ๐ฐ๐ผ๐ป๐๐ฎ๐๐๐ถ ๐ฐ๐๐น๐๐๐ฟ๐ฎ๐น๐ถ ๐๐ฟ๐ฎ ๐น๐ฎ ๐ฆ๐ฎ๐ฟ๐ฑ๐ฒ๐ด๐ป๐ฎ ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐ถ๐๐๐ผ๐ฟ๐ถ๐ฐ๐ฎ ๐ฒ ๐ถ๐น ๐ฉ๐ถ๐ฐ๐ถ๐ป๐ผ ๐ข๐ฟ๐ถ๐ฒ๐ป๐๐ฒ, ma non esistono prove conclusive. Tuttavia, la complessitร dellโedificio e la sua antichitร ci ricordano che la ๐ฆ๐ฎ๐ฟ๐ฑ๐ฒ๐ด๐ป๐ฎ ๐ณ๐ ๐๐ป ๐ฐ๐ฟ๐ผ๐ฐ๐ฒ๐๐ถ๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐ฐ๐๐น๐๐๐ฟ๐ฒ ๐ด๐ถ๐ฎฬ ๐ถ๐ป ๐ฒ๐ฝ๐ผ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ฟ๐ฒ๐บ๐ผ๐๐ฒ.
๐จ๐ป ๐ฝ๐ฎ๐๐ฟ๐ถ๐บ๐ผ๐ป๐ถ๐ผ ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ๐ฝ๐ฒ๐ผ
Quello che รจ certo รจ che il Monte dโAccoddi rappresenta ๐๐ป ๐๐ป๐ถ๐ฐ๐ผ ๐ฒ๐๐ฒ๐บ๐ฝ๐ถ๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐ฎ๐ฟ๐ฐ๐ต๐ถ๐๐ฒ๐๐๐๐ฟ๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐พ๐๐ฒ๐๐๐ผ ๐๐ถ๐ฝ๐ผ ๐ถ๐ป ๐๐๐ฟ๐ผ๐ฝ๐ฎ. Non esistono altre strutture megalitiche cosรฌ antiche e articolate nel continente europeo, e questo fa del sito ๐๐ป ๐๐ป๐ถ๐ฐ๐๐บ ๐ป๐ฒ๐น ๐ฝ๐ฎ๐ป๐ผ๐ฟ๐ฎ๐บ๐ฎ ๐ฎ๐ฟ๐ฐ๐ต๐ฒ๐ผ๐น๐ผ๐ด๐ถ๐ฐ๐ผ ๐ผ๐ฐ๐ฐ๐ถ๐ฑ๐ฒ๐ป๐๐ฎ๐น๐ฒ.
Oggi il Monte dโAccoddi รจ visitabile e valorizzato come sito museale allโaperto. Ma rimane ancora ๐๐ป ๐บ๐ถ๐๐๐ฒ๐ฟ๐ผ ๐ฎ๐ณ๐ณ๐ฎ๐๐ฐ๐ถ๐ป๐ฎ๐ป๐๐ฒ, silenzioso custode di un passato profondo, forse mai del tutto svelato.
ยฉ๏ธR.E.M.S.
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๐๐ผ๐ป๐๐ถ:
๐นGiovanni Lilliu, La civiltร dei Sardi dal neolitico all'etร dei nuraghi, Nuova ERI, Torino, 1988.
๐นM. A. Fadda, Monte dโAccoddi: la ziggurat dimenticata, in "Archeologia Viva", n. 179, 2021.
๐นMinistero della Cultura