31/10/2022
E’ sempre difficile raccontare storie che non sono nostre, ci provo.
Ospitiamo per questo ponte lungo , due sorelle con i rispettivi mariti.
Rappresentano molta di quella felicità di chi, assieme, ha passato una vita.
Sono tutti nati negli anni ’50.
Il più grande di loro, -Gilberto- è del 1951.
Ha 71 anni, è medico da poco in pensione; con tutti loro il dialogo è facile, con Gilberto, che è quello che ha prenotato, interagisco un po di più.
Oggi, nel giorno del loro check out, allunghiamo i tempi della colazione e raccontiamo qualcosa delle nostre vite.
Gilberto, nel 1951 , nasce da una donna di 44 anni, nata nel 1907.
Ma lo scandalo non è dettato dall’età attempata.
La madre di Gilberto è figlia del più importante panettiere di Asti, ha ricevuto una buona educazione, ma la ragazza sembra interagire poco con il mondo esterno.
Cosi poco che quando a 42 anni l’addome Le si gonfia (1949) venne ricoverata in ospedale sospettando patologie importanti degenerative.
La sorella di Gilberto ha perso la vita così.
In ospedale, nel 1949 perché nessuno sospettava potesse essere incinta.
Oltre lo scandalo, nessuno aveva idea chi potesse essere il padre.
La piccola città venne travolta da chiacchiere e malelingue.
Con facilità, e con la collaborazione della non più giovane puerpera, si venne a sapere che il padre era il garzone di bottega.
Garzone che aveva 13 anni in meno .
Tra avere una figlia senza marito ed un genero garzone e molto più giovane, è stata scelta la seconda opzione.
Due anni dopo, nella tutela del matrimonio nasce Gilberto, che resterà figlio unico.
Gilberto racconta che fino a quando Sua madre è stata in vita, ha goduto dell’amore e del rispetto del marito.
Vorrei darvi la mia morale della favola, ma sono sicura, le Vostre, saranno più interessanti.