22/02/2025
La Statua della gatta inserita all’interno delle mura cinquecentesche dell’omonimo Bastione. E’ così chiamata in ricordo dell'assedio avvenuto nel 1509, ai tempi della lega di Cambrai, da parte dell'imperatore Massimiliano I d'Asburgo. Durante l'assedio, infatti, le truppe di Massimiliano d'Asburgo stavano incontrando diverse difficoltà e non riuscivano a far breccia nelle mura; pensarono così di usare una macchina da guerra che veniva chiamata "Gatto". I padovani allora, piuttosto sicuri di uscire vincitori dallo scontro, legarono una gatta vera, viva, sulla cima di una pertica e facendola penzolare sulla testa degli assalitori a quel modo, per sfidarli, cominciarono a gridare:
"Su su su, chi vuol la gata venga inanzi al bastione, dove in cima d'un lanzone la vedrete star legata: su su su, chi vuol la gata...".
Alla fine Padova vinse e l'assedio fu levato. Per ricordare questo avvenimento, sulla porzione sterna del torrione, che si affaccia su via Codalunga, fu appunto collocata questa scultura chiamata “Gatta”.
Foto di Sofia Genovese