07/05/2025
โก๏ธ ๐๐จ๐ ๐๐ก๐ง๐ข ๐ง๐๐ฆ๐ฆ๐ ๐๐ ๐ฆ๐ข๐๐๐๐ข๐ฅ๐ก๐ข ๐ ๐ฃ๐๐๐๐ฅ๐ ๐ข: ๐๐ ๐๐ข๐ ๐จ๐ก๐ ๐ฉ๐๐ข๐๐ ๐๐๐ ๐๐๐๐ข๐ฅ๐๐
La Federazione nazionale FARE, insieme alla sezione siciliana Extralberga Palermo, contesta lโ๐ฎ๐๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น๐นโ๐ถ๐บ๐ฝ๐ผ๐๐๐ฎ ๐ฑ๐ถ ๐๐ผ๐ด๐ด๐ถ๐ผ๐ฟ๐ป๐ผ ๐ฑ๐ฎ ๐ฎ ๐ฎ ๐ฐ ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ deliberato dal Consiglio comunale di Palermo senza alcun confronto con le realtร del settore.
๐บ Il raddoppio arriva nonostante lโaccordo โ preso al tavolo tecnico โ per un aumento moderato a 2,50 euro. Una manovra imposta con la giustificazione di coprire il disavanzo del servizio rifiuti, giร oggetto di un parallelo aumento della TARI.
Risultato? Turisti e operatori colpiti due volte, con due voci fiscali diverse per lo stesso problema. Un modo di agire che tradisce lo spirito della tassa di soggiorno, pensata per migliorare i servizi turistici e non per tappare falle di bilancio.
๐ข FARE ribadisce la richiesta di unโaudizione urgente: servono trasparenza, confronto e un utilizzo coerente del gettito, nellโinteresse del comparto e della cittร .