12/07/2023
Da pochi giorni è purtroppo ripresa sui social network una campagna mediatica gravemente diffamatoria in pregiudizio del Mondello Palace Hotel in merito al decesso a noi addossato di una piccola cagnolina.
Le notizie diffuse nella immediatezza dei fatti da una associazione animalista, malgrado le chiare smentite, risultano destituite di qualsivoglia fondamento e purtroppo, continuano ad essere riprese, negli anni, senza alcun ritegno, fondamento, e con chiaro e manifesto intento infamante.
Contrariamente alla realtà dei fatti occorsi, ampiamente chiariti con nostro precedente comunicato, già pubblicato nel luglio dell’anno 2019, al quale integralmente si rimanda, si è arbitrariamente sostenuto che la piccola cagnolina sia morta di stenti a causa dell'asserita insensibilità del personale della nostra struttura alberghiera che, nel totale disinteresse, avrebbe omesso le cure senza interpellare i soggetti che in questo caso andavano contattati, abbandonandola al sole senza acqua né cibo.
Si tratta ancora una volta di una fake news che ha scatenato, oggi come allora, commenti gravemente diffamatori nei confronti del Mondello Palace Hotel e frasi minacciose in pregiudizio di chi opera in seno alla predetta struttura.
Al fine di tutelare la immagine del Mondello Palace Hotel e del proprio personale è stato già conferito incarico ad un Legale al fine di predisporre atto di querela con relativa richiesta risarcitoria nei confronti di chi ha ritenuto di diffondere sui social network tale notizia priva di fondamento che ha distorto la realtà dei fatti.
Essendo necessario, purtroppo, a causa di qualche sconsiderato che dovrà assumersi, come già successo in passato, il peso delle conseguenze che la responsabilità impone, soprattutto di carattere penale, dover tornare sull’argomento, si ribadisce, al riguardo, che, ribadiamo allora e non adesso, nel tentativo di salvare la piccola cagnolina è stato fatto tutto quello che la vigente normativa nazionale e regionale consentiva di fare.
Il personale del Mondello Palace Hotel ha, infatti, immediatamente provveduto a rifocillare la cagnolina con acqua e cibo, ha prontamente allertato l'OIPA, preso contatti con la Polizia di Stato e con la competente Polizia Municipale, assicurando, come già fatto in altre occasioni, l’assistenza necessaria.
L'intervento degli Agenti del Corpo di Polizia Municipale, finalizzato a verificare innanzitutto l'applicazione o meno di un microchip, si sarebbe potuto rendere possibile soltanto all'esterno della struttura alberghiera (in un'area pubblica e non privata) come imposto dalla predetta normativa.
Nelle more di detto intervento, la cagnolina è stata adagiata in un posto all'ombra ed accudita in attesa dell’arrivo delle autorità competenti con l'ausilio di una passante, che nel frattempo si è resa disponibile a prendersi cura direttamente dell’animale.
Purtroppo, la piccola cagnolina è deceduta, come appreso successivamente, per gravi infezioni e non a causa dell'asserita presunta negligenza del personale dell'albergo.
Il Mondello Palace Hotel e chi vi opera ama e rispetta gli animali.
Sono già parecchie le attestazioni e le note di scuse, ma purtroppo c’è ancora chi, ritenendosi indenne dalle conseguenze del proprio comportamento contrario al buon senso prima ancora che alla legge, insiste nel rilanciare offese e ipocrisia.
Non sarà più consentito, pertanto, che si continui incomprensibilmente ad alimentare questa campagna denigratoria nei confronti di coloro che lavorano quotidianamente nel rispetto di sé stessi e di tutti, avendo contemporaneamente grande riguardo per gli animali.
A termine di legge, come oggi fortunatamente ben sancito dai tribunali, saranno adottatati, a tutela, tutti i provvedimenti necessari augurandoci, ancora una volta, di aver indicato quanto ancora non fosse sufficientemente chiaro.
MONDELLO PALACE HOTEL - SIAT SPA